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Soundtrack: "Un giorno devi andare" di Biscarini & Furlati

27 maggio 2013 Soundtrack 0 Commenti
Massimo Privitera, 20 Maggio 2013: * * * * *
In collaborazione con Colonne Sonore

Terza collaborazione tra il regista Giorgio Diritti e i compositori Marco Biscarini e Daniele Furlati dopo gli acclamati (film e score) Il vento fa il suo giro e L’uomo che verrà, quella di Un giorno devi andare è la miglior colonna sonora di questa prima metà di 2013…


Giorgio Diritti e Marco Biscarini & Daniele Furlati: un regista e due compositori, un sodalizio importante. La loro collaborazione risale al primo film di Diritti, Il vento fa il suo giro ed è proseguita con L’uomo che verrà, due pellicole-opere intense, che hanno riscosso parecchio successo sia di critica sia di pubblico, ottenendo alcuni importanti riconoscimenti (premi e nomination, tra gli altri, ai Nastri d’Argento, al David di Donatello e al Roma Film Festival) e regalando alle musiche di questi due giovani autori il Premio Migliore Musica originale al Festival Cinema e Musica di Lagonegro (Il vento fa il suo giro) e il Premio Ennio Morricone al Bari Film Festival (L’uomo che verrà). Adesso è il turno della loro terza collaborazione, Un giorno devi andare, che possiede una colonna sonora che sicuramente riscuoterà una sequela di premi in vari Festival, perché si parla di una partitura ricca di suggestioni profonde e di temi talmente carichi di pathos da struggere ad ogni ascolto.
D’altronde la storia del film narra di una giovane donna in viaggio per il Brasile alla ricerca di se stessa dopo una serie di accadimenti che l’hanno devastata interiormente, alla ricerca di quei silenzi e di una realtà lontana da lei anni luce, che potrebbe mutarla. Un viaggio prima di tutto dell’animo, che Biscarini e Furlati accompagnano con alcuni temi che raffigurano la deflagrazione intima di una sofferenza indescrivibile e una natura ostile che diviene la culla di un’individualità sola e abbandonata, alla continua ricerca di un riscatto attraverso il risalire di un fiume che è in fin dei conti un Pianeta di emozioni e svelamenti, sempre, dell’animo umano.

Sin dal primo ascolto le musiche di questa eccezionale partitura entrano in profondità, scavano dentro chi le ascolta mostrando tutta la loro incomparabile essenza, quell’essenza che le rende, come già accennato, suggestioni intime. Melodie trascendentali, con i loro suoni della natura, voci interiori, e strumenti che disvelano la natura stessa dei luoghi e della giovane donna con tutti i suoi protagonisti di contorno. Uno score che dalle prime battute mostra tutta la sua carica emotiva che si innesta con una grazia lieve ma determinata nelle viscere di chi, senza nessuna vergogna di commuoversi sentendola, riesce a farla sua e, magari, come il sottoscritto, ripercorrere non solo vividamente le immagini del film ma sentirsi parte di esso come un attore in secondo piano, conscio di ciò che sta accadendo alla protagonista Augusta (una straordinaria e bellissima Jasmine Trinca).

I due compositori, che già nei precedenti lavori per Diritti avevano dimostrato di essere due talenti clamorosi e importanti nel nuovo panorama della musica per film italiana (e non solo, dato che non sfigurerebbero in un’opera straniera, visto che le loro composizioni posseggono una musicalità internazionale!), così commentano il loro approccio compositivo a questa pellicola così bella e aggraziata pur nella sua drammatica disperazione: «Il Mondo sonoro che ho voluto esplorare in questo terzo film di Giorgio Diritti è stato un po’ il sunto dei vari percorsi artistici che ho intrapreso nella mia vita. L’elettronica, lo studio dello stile rigoroso classico, la ricerca espressiva dei suoni concreti della natura. Il tutto a volte separato a volte mescolato nella ricerca di un perfetto equilibrio stilistico tra mondi sonori lontani e trasversali» (Biscarini) e «Sul film Un giorno devi andare il mio punto di partenza nella lavorazione delle musiche è avvenuto pensando a un tema di speranza per un viaggio in un mondo esotico. Poi l’interiorità di Augusta tradotta in una melodia che inizia girando su se stessa in un registro grave e a poco a poco emerge in cerca di una risoluzione» (Furlati).

Descrivere tutti i 19 brani dell’album sarebbe come sminuire il racconto di un lungo viaggio attraverso parole sì esaltanti ma al contempo non propriamente e profondamente chiare di un discorso musicale che è la chiave di volta di una musica che mai come in questo specifico caso è la rappresentazione concreta delle parole “Viaggio” e “Anima”. La sola cosa importante è dirvi, cari lettori, di comprare questo CD, la migliore colonna sonora del 2013, e lasciarvi trasportare dai suoi suoni appassionati e dai suoi Leitmotiv che aprono la mente e riscaldano il cuore.


La copertina del CDTitolo: Un giorno devi andare

Compositore: Marco Biscarini, Daniele Furlati

Etichetta: Visionaria, 2013

Numero dei brani: 19

Durata: 47′ 37”


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