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"SpongeBob" di Stephen Hillenburg

24 settembre 2005 Recensioni 0 Commenti
SpongeBob

Uip, 23 Settembre 2005 – Semplice

Qualcuno ha rubato la corona di Re Nettuno e sembra che il colpevole sia Mr. Krabs. Anche se è appena stato scartato per la promozione che sognava, SpongeBob resta fedele al suo capo e parte per Shell City per recuperare la corona e salvare la vita a Mr. Krabs…


SpongeBobGli incassi stratosferici negli USA hanno fatto arrivare anche da noi l’avventura cinematografica di SpongeBob SquarePants, la famosa spugnetta gialla dagli occhioni azzurri con calzoni e mutande quadrate che vive nella cittadina acquatica di Bikini Bottom. Insieme al suo amico di sempre, la stella marina Patrick, si troverà ad affrontare stavolta un’avventura difficile e pericolosa, niente meno che ritrovare la corona del Re Nettuno che qualcuno ha misteriosamente rubato dalla sua testa pelata. Nonostante Mr. Krabs gli abbia rifiutato il premio di impiegato dell’anno nel suo fast-food, SpongeBob è deciso a salvargli la vita e dimostrare che non è stato il suo capo a commettere il furto ma qualcun altro. Insieme a Patrick salirà a bordo di un’automobile a forma di panino e partirà alla volta di Shell City. I due potranno finalmente dimostrare a tutti che non sono più due ragazzini ma due coraggiosi uomini veri.

Una scenaDiretto e sceneggiato da Stephen Hillenburg, creatore della serie Tv trasmessa dal 1999 dal canale via cavo per bambini Nickelodeon (il più seguito d’America), questo film è l’antitesi di tutto ciò che abbiamo visto finora al cinema riguardo ai fondali marini animati. Non c’è la grafica strabiliante di Nemo e nemmeno la coralità e le gag comiche di Shark Tale, ma c’è soltanto un cartone animato che mostra come sia ancora possibile far divertire senza dover per forza stupire. Con i colori accesi ed una grafica semplicissima, Hillenburg si è concesso ben poco dal punto di vista visivo ma ha regalato ai fan del cartone un’avvincente mega-puntata di un’ora e mezza, mentre a tutti coloro che con SpongeBob non hanno molta familiarità ha regalato quattro risate a denti stretti riuscendo a non sprofondare nella demenzialità – come sarebbe invece stato facilissimo fare. Molte citazioni celebri che i bambini non potranno mai capire (come il killer motociclista dei Coen di Arizona Junior) ed un inaspettato finale trash con David Hasselhoff nei panni del supereroe umano di Baywatch dai superpettorali hanno fatto il resto.

Patrick e SpongeBob in una scenaCon la sua vocina squillante, il suo spiccato senso pratico ed i suoi due dentoni sporgenti, SpongeBob ci ha fatti tornare un po’ indietro nel tempo, a circa una quindicina di anni fa, quando i geni della Pixar non erano ancora arrivati a farci strabuzzare gli occhi con la loro ipertecnologica fantasia. Se avete bambini sotto i dieci anni e per di più anche amanti del cartone Tv, non esitate e accompagnateli in sala, in caso contrario sappiate che non è sicuramente un cartone per adulti, tanto meno per adulti esigenti.


La locandina statunitenseTitolo: SpongeBob – Il film (The SpongeBob SquarePants Movie)
Regia: Stephen Hillenburg
Sceneggiatura: Stephen Hillenburg, Derek Dymon, Tim Hill, Kent Osborne, Aaron Springer, Paul Tibbett
Fotografia: Jerzy Zielinski
Doppiatori: Claudio Moneta, Mario Scarabelli, Pietro Ubaldi, Mario Zucca, Laura Brambilla, Graziella Porta, Federico Danti, Riccardo Rovatti, Oliviero Corbetta
Nazionalità: USA, 2004
Durata: 1h. 30′


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