|
Mariela Bernardini, 16 Luglio 2002: Efficace |
Uip,
30 Agosto 2002
|
Al
vertice della tensione
di Phil Alden Robinson
Il
giovane analista della CIA Jack Ryan (Ben Affleck) viene affiancato
al ben più esperto capo della nota Central Intelligence Agency,
William Cabot (Morgan Freeman) per risolvere una questione piuttosto
difficile e inquietante. I due devono evitare che una bomba atomica
venga fatta esplodere a Baltimora mentre è in corso il Superbowl.
Il governo americano è convinto che dietro a tale azione criminosa
ci sia la Russia, ma spetterà a Ryan dimostrare il contrario.
In
"Al vertice della tensione", ritroviamo per la quarta volta
sul grande schermo Jack Ryan, il personaggio nato dalla fantasia del
noto scrittore americano Tom Clancy. Il primo a interpretarlo è
stato Alec Baldwyn in "Caccia Ottobre Rosso"
nel 1992, ma è con i due film interpretati dal grande Harrison
Ford ("Giochi di potere" del 1992 e "Sotto il segno del
pericolo" di due anni dopo) che Jack Ryan diventa famoso. Questa
volta tocca a Ben Affleck ("Will Hunting
- Genio ribelle", "Armageddon") ricevere leredità
dei due attori previamente menzionati e vestire i panni dellagente
della CIA. Ammetto che linterpretazione di Ben Affleck mi è
piaciuta. E' molto credibile e ha saputo esprimere con convinzione le
difficoltà provate dal giovane Ryan, che in questo film è
agli inizi della sua carriera. Morgan Freeman imprime serietà
e forza al ruolo del mentore di Jack, Cabot. Buona linterpretazione
di James Cromwell, che nei panni del Presidente degli USA sembra per
alcuni versi riprendere quella "cattiveria" da lui sfoggiata
nello splendido "L.A. Confidential".
Il
film è tecnicamente perfetto, grazie alla solida regia di Phil
Alden Robinson ("I signori della truffa") e grazie alla buona
sceneggiatura curata da Paul Attanasio ("Donnie Brasco") e
Daniel Pyne ("Uno sconosciuto alla porta"), a sua volta tratta
dal libro di Clancy "Paura senza limiti" pubblicato nel 1991.
Dopo
i terribili fatti avvenuti lo scorso 11 Settembre, la paura di attacchi
terroristici con armi chimiche è estremamente alto. Il film di
certo non rasserena, ma è di indubbio valore vedere il livello
di veridicità raggiunto nella ricostruzione del clima da guerra
fredda insito nella storia. Il realismo è molto forte nelle scene
più apocalittiche e devo dire che la mia angoscia nel vedere
tali sequenze è salita a dismisura. E sono certa che in un momento
determinato della storia, che preferisco non svelare, più di
uno sobbalzerà dalla poltrona.
Consulenti
della CIA, del Ministero della Difesa, e del corpo dei Marines hanno
collaborato alla realizzazione del film proprio per rendere i fatti
narrati convincenti e il più vicino possibile alla realtà,
e ci sono riusciti alla grande. Al di là degli effetti spaventosi
causati dallattacco nucleare, vengono messi in risalto tutti i
complotti e gli intrighi che hanno luogo tra i potenti che governano
i paesi coinvolti nella crisi.
Una
storia molto interessante e attuale, e che coi tempi che corrono non
appare affatto impossibile...
Percorsi
tematici
Caccia
Ottobre Rosso - di John McTiernan; con Sean Connery, Alec Baldwin,
Sam Neill.
Titolo:
Al vertice della tensione
(The Sum of All Fears)
Regia:
Phil Alden Robinson
Sceneggiatura:
Paul Attanasio, Daniel Pyne
Fotografia:
John Lindley
Interpreti:
Ben Affleck, Morgan Freeman,
James Cromwell, Liev Schreiber, Alan Bates, Philip Baker Hall, Ron Rifkin,
Bruce McGill, Ciarán Hinds, Bridget Moynahan, Ken Jenkins, John
Beasley, Russell Bobbitt, Al Vandecruys, Richard Cohee, Philip Pretten,
Alison Darcy, Richard Marmer, Ostap Soroka, Robert Martin Robinson,
Ian Mongrain, Dale Godboldo
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
2h.
|