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Francesco
Puglisi, 6 Aprile 2002: Passabile |
Lucky
Red, 15 Marzo 2002
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Tanguy
di Etienne Chatiliez
Nato
con quasi due settimane di ritardo, Tanguy (Eric Berger) dopo vent'otto
anni, una laurea in filosofia e una seconda in arrivo in lingue orientali,
non ha nessuna intenzione di andare via da casa, dove vive ancora con
gli accondiscendenti genitori. In realtà la madre Edith (Sabine
Azéma) non lo può più vedere e per questo va in
analisi, e il padre Paul (André Dussolier) non lo sopporta ma
crede di fare un piacere alla moglie tenendolo in casa. Ma quando Tanguy
riferisce ai propri genitori che la sua tesi salterà di un altro
anno e di conseguenza anche il suo trasferimento a Pechino, questi,
esausti, elaboreranno piani diabolici per riuscire a farlo andare via
di casa. Inizialmente ci riusciranno, ma quando Tanguy chiede di ritornare,
i genitori si rifiutano e lui gli fa causa, vincendola.
Diretto
da Etienne Chatiliez ("La felicità è dietro l'angolo")
e sceneggiato assieme a Laurent Chouchan, il film è una commedia
con risvolti parodistici surreali, che trasforma il soggetto di base
(il figlio che vive ancora con i genitori) in un problema generazionale:
Tanguy è solo il primo di una serie, anche lo psicologo da cui
va in cura Edith ha una figlia della stessa età che si comporta
allo stesso modo, e la ragazza orientale di cui si innamora il protagonista
sta assieme ai genitori.
Il
susseguirsi delle situazioni surreali, dopo la prima parte, ha un ritmo
serrato e mette in evidenza la chiara incomunicabilità familiare:
il marito non sa che la moglie non sopporta il figlio, ed entrambi i
genitori non dicono niente a quest'ultimo ma optano per una strada esagerata
che è quella di escogitare trabocchetti per convincerlo ad andare
via di casa. E quando i personaggi si convincono a comunicare tra loro,
tutto crolla e la reazione dei genitori, del padre soprattutto, si fa
quasi violenta. Comunque data l'impostazione comica che il film assume,
sembra quasi che tutti questi temi sottintesi siano solo involontari;
meno male che almeno riesce a far divertire e, anche se non sempre,
a ridere.
La
regia segue il crescendo delle situazioni valorizzando la bella interpretazione
di Sabine Azéma e André Dussollier, mentre Berger è
fin troppo antipatico. Musica fastidiosa. Buona la fotografia e la scenografia,
deludente invece il finale.
Percorsi
tematici
A
casa con i suoi - di Tom Dey; con Matthew McConaughey, Sarah Jessica
Parker.
Titolo:
Tanguy (Id.)
Regia:
Etienne Chatiliez
Sceneggiatura:
Etienne Chatiliez, Laurent Chouchan
Fotografia:
Philippe Welt
Interpreti:
Eric Berger, Sabine Azéma, André Dussolier, Hélèn
Duc, Aurore Clément, Jean-Paul Rouve, André Wilms, Richard
Guedj, Roger Van Hool, Nathalie Krebs, Delphine Serina, Philippe Gildas,
Eddie Mitchell, Sachi Kawamata, Annelise Hesme, Jacques Boudet, Philippe
Laudenbach, Arlette Thomas, Christiane Millet, Bunny Godillot, Anthony
Paliotti
Nazionalità:
Francia, 2002
Durata:
1h. 30'
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