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"Terza generazione" di Kate Woods

1 luglio 2002 Recensioni 0 Commenti
Terza generazione

Fandango, 12 Luglio 2002 – Presentabile

La 17enne Josie, italo-australiana di terza generazione, frequenta una scuola cattolica dopo essere cresciuta senza padre, di cui sua nonna ancora ignora l’identità. Innamorata del figlio di un politico, Josie di trova a dover fronteggiare i pregiudizi che le compagne di corso hanno nei confronti degli italiani…


Greta Scacchi, Elena Cotta e Pia Miranda in Terza generazioneLo scorso mese di maggio l’Istituto Luce ha distribuito nelle nostre sale il film danese Italiano per principianti con i sottotitoli per conservare la componente linguistica nei dialoghi, che incrociavano molto bene le due lingue. Bene avrebbe fatto la Fandango a ripetere l’esperimento con quest’opera prima, scegliendo invece di regalarci una serie di dialoghi in dialetto siciliano assolutamente inascoltabili. Davvero un peccato, perché se nel film della Scherfig l’italiano era la lingua dell’amore, nella pellicola della Woods è invece la lingua da usare quando si litiga, ma il modo in cui i personaggi parlano non può non portarci alla mente certe macchiette della nostra peggior televisione, rovinando così l’effetto drammatico di molte sequenze.

Kick Gurry in Terza generazioneCome ogni film di origine letteraria che si rispetti, anche Terza generazione (romanzo omonimo scritto dalla stessa sceneggiatrice) è dotato della sua brava voce fuori campo. Piuttosto fastidiosa, nello specifico. Il racconto di Josie è troppo invadente nella prima parte del film, e quando sembra finalmente trovare la giusta misura finisce spesso per mancare il bersaglio: splendida sarebbe stata, ad esempio, la narrazione delle inquietudini e dei dubbi della protagonista nel dover scegliere tra due possibili pretendenti. A vantaggio dell’autrice va comunque il fatto di raccontare una storia spesso efficace e quasi sempre divertente. Piena di luoghi comuni, certo, ma sapendo quanto la comunità italo-americana è in realtà vicina al relativo luogo comune, non si può dare per scontato che agli antipodi la situazione non sia la stessa.

Pia Miranda, Elena Cotta e Greta Scacchi in Terza generazionePia Miranda è convincente nel ruolo dell’inquieta protagonista, e nonostante il brutto doppiaggio anche “nonna” Elena Cotta non sembra male. Fuori luogo Greta Scacchi, cui il ruolo di immigrata siciliana proprio non si addice, e discreto Anthony LaPaglia, che dopo The Bank e Lantana sembra essere diventato ospite fisso nei film di Procacci (ma questa pellicola ha già due anni di vita). Confezione adeguata ma mai brillante. Passerà inosservato, ma è meglio di molta altra roba che ci tocca vedere nelle calde giornate estive.


La locandina australiana di Terza generazioneTitolo: Terza generazione (Looking for Albrandi)
Regia: Kate Woods
Sceneggiatura: Melina Marchetta
Fotografia: Toby Oliver
Interpreti: Pia Miranda, Greta Scacchi, Anthony LaPaglia, Elena Cotta, Kerry Walker, Kick Gurry, Matthew Newton, Leeanna Walsman, Octavia Barron-Martin, Graeme Blundell, Leanne Carlow, Salvatore Coco, Domenico DiMarte, Rose Frasca
Nazionalità: Australia, 2000
Durata: 1h. 43′


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