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"The Gunman" di Pierre Morel

12 maggio 2015 Recensioni 1 Commento
The Gunman

01 Distribution, 7 Maggio 2015 – Pacchiano

Jim, ex-militare, viene assoldato per eliminare un importante politico del Congo, a scopo politico. Otto anni dopo, quando si è appena rifatto un’altra vita, qualcuno inizia a dargli la caccia a causa di quell’operazione. Di chi si può davvero fidare Jim, e da chi invece deve guardarsi le spalle?


Sean Penn in The GunmanIl nuovo film di Pierre Morel (Taken) non è altro che un anonimo progetto costruito intorno al suo protagonista, cosceneggiatore e coproduttore Sean Penn. Il due volte Premio Oscar sembra crederci davvero, ma il personaggio non gli calza proprio e i suoi sforzi vanno solo a vanificarne la credibilità. Probabilmente un attore maggiormente portato per l’azione pura sarebbe stato una scelta migliore, ma va detto che le magagne della pellicola non si possono ascrivere tutte alla sua star.

Sean Penn e Idris Elba in The GunmanLe ambizioni della produzione, supportate anche da un cast piuttosto importante, non trovano un riscontro nella qualità effettiva di scrittura e regia, che finiscono con lo sprecare il resto del materiale umano a disposizione. La confezione è degna di un action movie rozzo e banale, ma con una trama che fa acqua in più punti e alcune tirate psicologiche mal poste, che rendono la proiezione più irritante che godibile. Privo d’ironia e d’autentico senso dello spettacolare, infarcito di cliché fino alla stupidità, The Gunman non risulta interessante nemmeno come denuncia dell’ingerenza dei servizi segreti privati negli affari di intere nazioni. Il tutto si riduce quindi a una lunga esibizione di un eroe e un insieme di comprimari di lusso, ma diretti male e fuori parte.


La locandina di The GunmanTitolo: The Gunman (Id.)
Regia: Pierre Morel
Sceneggiatura: Don MacPherson, Pete Travis, Sean Penn
Fotografia: Flavio Martínez Labiano
Interpreti: Sean Penn, Idris Elba, Ray Winstone, Mark Rylance, Jasmine Trinca, Javier Bardem, Peter Franzén, Billy Billingham, Daniel Adegboyega, Ade Oyefeso, Alejandro Talavante, Florian Barisey, Ismael Tunkara, Amara Tunkara, Rachel Lascar, Miquel Àngel Ripeu
Nazionalità: USA, 2015
Durata: 1h. 55′


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Attualmente c'è 1 commento a questo articolo:

  1. Fabrizio Degni scrive:

    Concordo con Enrico, questo film e’ di una bruttezza che rasenta i vertici della categoria: prende il peggio dai vari non-illustri rappresentati della categoria proponendoci un personaggio stereotipato alla morte, con un fisico che sembra geneticamente modificato (o photoshoppato, come quando ci si fa le fototessera con il busto di Arnold “Commando” Schwarzenegger) in preda ad attacchi stile ictus che per nostra sfortuna non sono mai letali.
    C’e’ gente che davvero per un bicchiere di acqua gelata ci resta secca e lui che assorbe proiettili e botte alla stregua di un sacco di cemento lanciato da un’altura o che con una scioltezza tipica di un alcolizzato si barcamena fra gruppi di mercenari sorprendentemente incapaci e beoti… lui resta alla fine sempre in piedi, anche quando a 3/4 o agonizzante in cerca di uno spazio in cui collassare, perche’ alla fine sa che l’happy ending e’ garantito.

    Per favore, se volete bene a voi stessi, concedete a questa pellicola il beneficio del dubbio (non vedetelo, restando nel dubbio che sia un parto cesario di un aborto alla prima settimana).

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