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"The Last Station" di Michael Hoffman

24 ottobre 2009 Recensioni 0 Commenti
Emanuele Rauco, 19 Ottobre 2009: Accademico
Inedito in Italia

Lev Tolstoj è il più grande scrittore del mondo, tanto importante che ha creato assieme a Vladimir Chertkov il movimento dei tolstojani cui si dedica anima e corpo, ma la decisione di lasciare tutto il suo patrimonio al movimento anziché alla famiglia scatena la rabbia della moglie…


Entrare nella vita delle grandi personalità del passato, spiarle dal buco della serratura, è una delle pratiche cui il cinema si è dedicato più spesso, come se le abitudini quotidiane di un uomo famoso possano essere materiale da grande schermo. Piuttosto da sceneggiato Tv, cosa che in effetti è il nuovo film di Michael Hoffman, più preoccupato a ricostruire che a raccontare o riflettere. Un dramma né pesante né leggero, sontuoso il giusto, scritto dal regista su romanzo di James Parini per cercare di accontentare un pubblico il più ampio possibile, quello della media borghesia colta, che camuffa su grande schermo le sue abitudini televisive.

Il film, tutto raccontato dal punto di vista di Valentin, assistente dello scrittore, sembra raccontare la nascita e la crescita dei prodromi del regime sovietico, il contrasto tra dottrina e autonomia, libertà e ortodossia nel nome del Popolo che segneranno fortemente la nascita del Partito Comunista anni dopo i fatti raccontati. Ma soprattutto, Hoffman pare interessato a mettersi in scia a James Ivory, raccontando i modi e i luoghi dell’upper class russa esattamente come quella inglese.

Il risultato di questo continuo e ostentato limare e mediare le istanze del target è una sceneggiatura senza un vero e proprio conflitto, indecisa tra personaggi e macchiette riprese da una regia quanto mai evanescente. Forse Hoffman ha pensato di potersi accontentare del cast e in effetti, con una Helen Mirren maestra di gigionismo, un James McAvoy sempre più bravo e un Christopher Plummer straordinario, non possiamo dargli torto. Però, così facendo dimostra la stessa mancanza di respiro e attenzione che si crede avere lo spettatore medio, e che invece ha il suo film.


Titolo: The Last Station
Regia: Michael Hoffman
Sceneggiatura: Michael Hoffman
Fotografia: Sebastian Edschmid
Interpreti: James McAvoy, Christopher Plummer, Paul Giamatti, Helen Mirren, Anne-Marie Duff, Kerry Condon, Patrick Kennedy, John Sessions, Tomas Spencer, Nenad Lucic, David Masterson, Maximilian Gärtner
Nazionalità: Germania – Russia – Regno Unito, 2009
Durata: 1h. 52′


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