Stai leggendo:

"The Wedding Party" di Leslye Headland

18 ottobre 2012 Recensioni 1 Commento
Federica Belletti, 15 Ottobre 2012: Superficiale
Key Films, 18 Ottobre 2012

Quando la bella Regan scopre che una ex compagna di scuola, la cicciottella Becky, si sposa, contatta le vecchie amiche del liceo perché l’aiutino nei suoi compiti di damigella d’onore. Ma l’addio al nubilato si trasforma in una folle notte che minaccia di mandare all’aria il matrimonio…


Alcuni sostengono che un buon film contiene nei primi dieci minuti la sua essenza. Per certi aspetti questo è il caso di The Wedding Party, commedia statunitense scritta e diretta da Leslye Headland; per altri no: l’assoluta mancanza di controllo degli apparati paratestuali – come i titoli, che sembrano esser stati messi a caso e senza nessuna logica, e la musica iniziale – rappresentano una clamorosa caduta di stile. La sintonia fra regia e sceneggiatura rende in modo chiaro e sintetico l’identità delle quattro protagoniste unita al concept del film, ma quello che potenzialmente era un incipit brillante diventa visivamente frustrante a causa dei titoli iniziali, che continuano ad apparire come se fossero capitati lì casualmente montati con Movie maker.

Ogni elemento del film ha una funzione precisa e una sua importanza perché lo spettatore possa essere coinvolto ed entrare nel mondo della narrazione, e fra questi vi è anche la scrittura. L’idea centrale è la meschinità di vecchie compagne del liceo, di fronte alla notizia di un matrimonio inaspettato, quello di una cicciottella amica in comune. Le quattro protagoniste vengono però trattate in modo assolutamente diverso e contraddittorio. Il rapporto problematico fra la bella, perfezionista, gelosa Regan (Kirsten Dunst) e l’amica-futura sposa Becky (Rebel Wilson) lascia la scena alle vicende di Gena (Lizzy Caplan), che per tutta la parte centrale del film diventa l’unico personaggio interessante, quasi una protagonista a se, di un’altra storia, la sua. La profondità di scrittura che solo a lei è stata riservata, unita al sarcasmo, all’irrequietezza del carattere e alla coerenza fra ciò che dice e come è – relativamente al risvolto “triste” di alcune sue battute, come «la numerologia legata al coinvolgimento sessuale» – ne fanno il personaggio meglio riuscito.

Nel complesso, dopo i primi minuti brillanti il film cade in una volgarità che – per fortuna – perde strada facendo, grazie al velocizzarsi delle azioni che lasciano meno spazio a gesti inutili, sostituiti da battute intelligenti (per quanto riguarda la coerenza e la caratterizzazione dei personaggi). Incipit e conclusione sono davvero delle belle scene: forse un cortometraggio sarebbe riuscito meglio e sarebbe stato meno discutibile, visto che la parte centrale mantiene una superficialità costante nei confronti di tutte le protagoniste, tranne Gena. Nonostante sia debole sotto questi aspetti, il film ci consegna una verità dei rapporti femminili: per quanto meschine, queste ragazze sono in grado di accettare le reciproche complessità e il risultato è che ciò che le unisce non sono i momenti divertenti trascorsi insieme, ma quelli drammatici.


Titolo: The Wedding Party (Bachelorette)
Regia: Leslye Headland
Sceneggiatura: Leslye Headland
Fotografia: Doug Emmett
Interpreti: Kirsten Dunst, Rebel Wilson, Lizzy Caplan, Isla Fisher, Hayes MacArthur, Kyle Bornheimer, James Marsden, Adam Scott, Ann Dowd, Ella Rae Peck, Anna Rose Hopkins, Sue Jean Kim, Horatio Sanz
Nazionalità: USA, 2012
Durata: 1h. 34′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Attualmente c'è 1 commento a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Superficiale è il termine giusto. Soliti clichè triti e ritriti dell’ennesima commediola americana.
    Qualche lieve risata nei primi minuti poi il baratro qualitativo.
    Buone interpretazioni delle tre protagoniste.
    Consigliato solo a chi è piaciuto “Le Amiche Della Sposa”.

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.