Alberto Cassani, 15 Aprile 2002: Interessante
KeyFilm, 19 Aprile 2002

Tosca

di Benoît Jacquot


Angela Gheorghiu e Roberto AlagnaEssendo tutt'altro che un melomane, è stato con molte perplessità che mi sono avvicinato a questo raro esempio di film d'opera che viene distribuito nei nostri cinema. Sono bastati pochi secondi di proiezione, però, per farmi capire che non mi sarei trovato davanti alla semplice ripresa di una rappresentazione lirica, ma anzi quello che mi si prospettava erano 120 minuti di cinema vitale e appassionante.

Siamo a Roma, l'anno è il 1800. Mario Cavaradossi è un pittore impegnato nell'affresco di una chiesa (e la sua Maddalena somiglia molto ad Isild Le Besco, protagonista del precedente film di Jacquot, "Sade"). Mario è innamorato, ricambiato, della decisa e gelosa Tosca. Il capo della polizia, il Barone Scarpia, scopre che Mario ha aiutato un prigioniero politico a fuggire dal carcere di Castel Sant'Angelo e lo fa mettere sotto tortura. Tosca, per salvar la vita del suo amante, rivela al Barone dove si nasconde il fuggiasco, ma non è ancora abbastanza: se Tosca vuole che Scarpia lasci libero Mario, dovrà concedergli le sue grazie.

Angela Gheorghiu e Ruggero RaimondiFrancamente non so dire se questa pellicola piacerà ai melomani, ma trovo che il modo in cui Jacquot l'ha realizzata ne faccia un esempio di ottimo cinema.
Come accennato, fin dalla prima inquadratura il regista ci rende complici della finzione cinematografica, mostrandoci l'orchestra e i cantanti nello studio di registrazione (quello di Abbey Road, tra l'altro). Questa è un'immagine che ritorna spesso, nel corso del film: quando due personaggi parlano (cantano) di un terzo, che ancora non abbiamo avuto il piacere di incontrare, Jacquot ci mostra l'attore negli istanti precedenti l'inizio del suo canto. La lettura che il regista ha fatto del testo, poi, è molto letteraria, nel senso che i pensieri dei personaggi vengono rappresentati su un piano diverso dai dialoghi: l'attore sul palcoscenico non pronuncia parola, mentre sentiamo il cantante in studio dar voce a quanto scritto da Puccini. E per sottolineare meglio alcuni passaggi, il regista fa recitare (parlando) le battute agli attori sul palcoscenico mentre gli stessi, in studio, le cantano.

Roberto Alagna in una scenaVisivamente il film non è il massimo: la fotografia è eccezionale in alcuni momenti, quando con due luci di taglio riesce a disegnare l'ambiente e dare spessore fisico ai personaggi, creando così un'atmosfera quasi magica, ma lascia perplessi nelle troppe occasioni in cui le ombre sono chiaramente sbagliate rispetto all'illuminazione interna alla scena, e dubito fortemente che questa sia stata una precisa scelta registica.
La scansione delle inquadrature utilizzata da Jacquot, pur dando al film un ritmo lento e spesso statico, riesce a dare pieno risalto alla presenza scenica degli attori, in particolare della rumena Angela Gheorghiu. Sulle qualità vocali del cast non mi pronuncio, ma penso di poter dire che il momento migliore di tutto il film sia l'aria "E lucean le stelle", e a dare la pelle d'oca agli spettatori (me compreso, sia chiaro) ha sicuramente contribuito la scelta di mostrare un primo piano sostenuto di Roberto Alagna ripreso dall'alto nel momento in cui canta "e muoio disperato".

Angela Gheorghiu in una scenaInsomma, Jacquot ha fatto un film interessante su più livelli, non perfetto ma mai deludente, sempreché lo vediate in una sala dotata di buon impianto sonoro: questa è pur sempre un'opera lirica... E' curioso, comunque, che in questo periodo le nostre sale siano invase soprattutto da due tipi di film: i thriller e i film sentimentali, siano questi ultimi commedie o drammi. Tempi duri, insomma, per gli impressionabili o per tutti quelli che, come il nostro Mario, vorrebbero cantare "il mio sol pensier sei tu".


Percorsi tematici

L'Intouchable - di Benoît Jacquot; con Isild Le Besco.
Sade - di Benoît Jacquot; con Daniel Auteuil, Isild Le Besco.


La locandinaTitolo: Tosca (Id.)
Regia: Benoît Jacquot
Sceneggiatura: Benoît Jacquot
Fotografia: Romain Winding
Interpreti: Angela Gheorghiu, Roberto Alagna, Ruggero Raimondi, Maurizio Muraro, David Cangelosi, Sorin Coliban, Enrico Fissore, Gwynne Howell, James Savage-Hanford, Karl-Heinz Rogosch, Bernd Selle, Antonio Agliuzzi, Oktay Ovali, Roger Claas, Florian Schulz, Christos Gkesios, Marco-Antonio Scapicclio, Suat Mola, Evangelis Kontsotolis
Nazionalità: Francia - Italia - Germania - Gran Bretagna, 2001
Durata: 2h.