Stai leggendo:

Trolls di Mike Mitchell

13 dicembre 2016 Recensioni 0 Commenti
Trolls

20th Century Fox, 27 Ottobre 2016 – Disneyano

A causa di una festa un po’ troppo colorata e rumorosa, i Troll vengono scoperti dai malvagi Bergen e catturati. Toccherà alla principessa Poppy e al recalcitrante Branch tentare di salvare i prigionieri che stanno per essere cucinati…


Una scena di TrollsC’era una volta la Dreamworks animation. Fondata nel 1997, cominciò a sfornare cartoni di pregio già dall’anno successivo con Z la formica (doppiato in originale da Woody Allen e altre star di primo piano di Hollywood), produceva cartoni scorretti ma divertentissimi ed ebbe alcuni successi clamorosi come Shrek, Madagascar, Kung Fu Panda e Dragon Trainer. Trolls segna, con ogni probabilità, la fine della fase innovativa della Dreamworks e il suo totale appiattimento verso il cartone animato di stampo classico statunitense, ovvero il modello Disney. Purtroppo questo rende Trolls un film davvero poco interessante per un pubblico adulto: fin troppo prevedibile e fanciullesco.

Una scena di TrollsLa qualità tecnica di Trolls non è in discussione, anzi è uno dei punti di forza della pellicola, mentre è debole la scelta di farne un musical per poi lasciare molto spazio ai dialoghi e pochissimo ai momenti cantati (ma forse i produttori volevano evitare il disastro finanziario che fu Strange Magic) e quindi risulta poco comprensibile la scelta di avere Justin Timberlake nel cast se gli si fa cantare solo una parte di “True Colors” e “Can’t stop the feeling”, composta appositamente per il film.

Una scena di TrollsSe è vero che in complesso ci sono più ombre che luci, una generale timidezza di scelte e traspare chiaramente la volontà di “giocare sul sicuro” con una struttura quanto più classica possibile, non si può definire Trolls un brutto film, soprattutto considerato il pubblico cui è rivolto. I bambini sicuramente apprezzeranno il look e i colori sgargianti e rimarranno stregati dal crescendo finale, soprattutto se già conoscono le canzoni (malamente doppiate in italiano); è possibile, invece, che si annoino nella parte centrale, quella più prettamente narrativa.

Trolls è un film mediocre, dove non tutto è da buttare e probabilmente è più corretto leggerlo in termini economici (la Dreamworks è notoriamente in difficoltà economiche e ha un disperato bisogno di un successo) che artistici, tuttavia è un prodotto più da serata casalinga con bambini piccoli che da grande schermo.


La locandina di TrollsTitolo: Trolls (Id.)
Regia: Mike Mitchell (co-regia di Walt Dohrn)
Sceneggiatura: Jonathan Aibel, Glenn Berger
Fotografia: Yong Duk Jhun
Doppiatori: Elisa, Alessio Bernabei, Francesca Manicone, Carlotta Centani, Emiliano Coltorti, Luigi MOrville, Giuppy Izzo, Rossa Caputo, Gemma Donati, Gabriele Patriarca, Giorgio Lopez, Pino Insegno, Emanuela Rossi, Nanni Baldini, Stefano Thermes, Mirta Pepe
Nazionalità: USA, 2016
Durata: 1h. 33′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.