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"tutto può cambiare" di John Carney

17 ottobre 2014 Recensioni 0 Commenti
Tutto può cambiare

Lucky Red, 16 Ottobre 2014 – Solare

La giovane cantautrice Greta si trasferisce a New York per seguire il fidanzato Dave, popstar in ascesa. Mentre il lavoro che amano tanto li divide sempre di più, la strada di Greta si incrocia con quella di Dan: ex bassista, ex produttore discografico, ex talent scout. Per entrambi, è l’occasione per ripartire…


Keira Knightley e Adam Levine in tutto può cambiareLe premesse per la spazzatura c’erano, e più d’una, ma invece no. L’ipotesi di avere davanti una brutta copia commerciale di Once fortunatamente non si è concretizzata, sebbene Tutto può cambiare sia un film minore nel valore complessivo e molto somigliante nella trama al precedente successo del bassista dei Frames. Begin Again (questo il più efficace titolo originale) riesce a prendere le distanze ed evitare le trappole che un progetto simile comportava. Il peso maggiore stavolta è spostato sugli aspetti più romantici dei personaggi, ma il regista e sceneggiatore controlla la situazione dominando le logiche della commedia sentimentale, in cui questo film rientra con tutta la dignità possibile. Si respira una leggerezza del tutto sana, data dalla volontà di ridare fiducia a qualcuno come Dan, che sembra aver esaurito la sua corsa professionale, e dalla speranza di poter condurre il proprio inedito cammino senza scendere a troppi compromessi, così come vuole Greta.

Mark Ruffalo e Keira Knightley Levine in tutto può cambiareLa costruzione di due personaggi con cui è davvero possibile entrare in empatia non è però l’unico, né il principale, pregio della storia. Carney dà il suo meglio dietro la macchina da presa nelle sequenze dedicate alla lavorazione dell’album che lega i due protagonisti, riuscendo a comunicare l’entusiasmo del lavoro di squadra e il potere benefico, anche catartico, della musica pop. Poco importa se l’immagine complessiva è quella di una cartolina fin troppo colorata di New York: è un’immagine che trasmette la stessa serenità e divertimento di chi l’ha realizzata. Il tutto è arricchito dalle piacevoli canzoni scritte principalmente da Gregg Alexander e interpretate da una sorprendente Keira Knightley, più a suo agio in un ruolo dimesso come questo che non con eroine romanzesche. Al suo fianco, un Mark Ruffalo che ancora una volta trova la misura giusta per rendere brillante e unico un personaggio che poteva facilmente essere buttato via. Vale la pena di rimanere fino ai titoli di coda, per le divertenti scene che fungono da epilogo.


La locandina di Tutto può cambiareTitolo: tutto può cambiare (begin again)
Regia: John Carney
Sceneggiatura: John Carney
Fotografia: Yaron Orbach
Interpreti: Keira Knightley, Mark Ruffalo, Hailee Steinfeld, Adam Levine, James Corden, Yasiin Bei, Cee Lo Green, Catherine Keener, Marco Assante, Mary Catherine Garrison, Rob Morrow, Jennifer Li, Ian Brodsky, David Abeles, Paul Romero, Andrew Sellon, Ed Renninger, Jen Jacob
Nazionalità: USA, 2014
Durata: 1h. 44′


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