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"Viaggio sola" di Maria Sole Tognazzi

26 aprile 2013 Recensioni 0 Commenti
Annalisa Liberatori, 17 Aprile 2013: Equilibrato
Teodora/spazioCinema, 24 Aprile 2013

Quella di Irene è una vita solitaria: 40 anni, non sposata, senza figli e con un lavoro che la costringe ad avere sempre la valigia pronta. E poi una sorella con una famiglia vera sulle spalle e un ex fidanzato ora quasi amico, che si ritrova a sceglier casa non più per uno ma per tre!


Maria Sole Tognazzi vuole rendere giustizia alle donne che scelgono o si ritrovano a condurre una vita da single. Non deve sentirsi per forza una fallita colei che superata l’età biologica necessaria ha deciso di non prolificare. Quindi Irene, interpretata da Margherita Buy, è la protagonista assoluta e con lei il suo lavoro, lei è l'”ospite a sorpresa”, il cliente più temuto, colei che valuta e giudica gli standard degli alberghi di lusso. Quindi la Tognazzi arricchisce il film di mille dettagli che illustrano nella maniera più chiara possibile questo mestiere che in fondo potrebbe essere il sogno di molti: guanti bianchi, kit da ispettrice, cronometro al collo e termometro per misurare la temperatura del vino. E poi mette a confronto tre forme di solitudine: quella più netta della nostra protagonista, che però non sembra così tanto soffrirne; quella più nascosta della sorella Silvia (Fabrizia Sacchi), che malgrado abbia una famiglia numerosa sembra essere lei la vera insoddisfatta, non ha più coinvolgimenti fisici con suo marito e a volte sembra guardare con occhio invidioso l’indipendenza di Irene; infine, la condizione di disorientamento di Andrea, che forse alla fine sarà l’unico a dare un senso di vera stabilità alla sua vita.

Libertà e solitudine, un connubio che funziona per due elementi diversi ma che quasi si assomigliano, importante sarà l’incontro che Irene avrà con un’altra donna in un albergo tedesco, un’antropologa che professa la sessualità come la religione, che fornisce a lei lo specchio ideale in cui guardare un suo ipotetico avvenire. Sceglie i non luoghi, il vivere ovunque ma da nessuna parte, l’entrare nelle vite degli altri senza permettere a nessuno di entrare nella propria, è una donna sempre molto controllata e anche quando si lascia andare a una notte di passione con l’unico uomo della sua vita, ci tiene subito a rimettere le cose a posto come stavano in precedenza, senza mai lasciare strascichi. La macchina da presa è sempre ben ferma quando la segue, è bilanciata e non barcolla mai, tutto il contrario di Andrea, che fa la sua prima apparizione nel film tra gli ortaggi del suo negozio e l’inquadratura che lo presenta al grande pubblico traballa, oscilla grossolanamente, a farci capire che è l’unico tra tutti che darà un vero scossone alla propria esistenza!


Titolo: Viaggio sola
Regia: Maria Sole Tognazzi
Sceneggiatura: Ivan Cotroneo, Francesca Marciano, Maria Sole Tognazzi
Fotografia: Arnaldo Catinari
Interpreti: Margherita Buy, Stefano Accorsi, Fabrizia Sacchi, Gian Marco Tognazzi, Alessia Barela, Lesley Manville, Carolina Signore, Diletta Gradia
Nazionalità: Italia, 2013
Durata: 1h. 25′


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