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"Vizio di famiglia" di Fred Schepisi

18 luglio 2003 Recensioni 0 Commenti
Mariela Bernardini, 18 Luglio 2003: Ottimista
Buena Vista, 8 Agosto 2003

Dopo l’inaspettata morte della madre, il facoltoso Alex Gromberg deve farsi carico dell’ottantenne padre, col quale ha sempre avuto un rapporto problematico. L’incomunicabilità sembra essere un segno distintivo dei Gromberg, poiché anche il rapporto tra Alex e suo figlio Asher non è dei migliori…


I vizi, i problemi e le debolezze di una famiglia dei giorni nostri incapace di comunicare, sono alla base di questo film a metà strada tra commedia e dramma, diretto con tatto da Fred Schepisi (La casa Russia, 6 Gradi di separazione). Il punto a favore del film è quello di tratteggiare, senza cadere nel moralismo eccessivo, alcuni degli atteggiamenti e dei problemi che contraddistinguono numerose famiglie che popolano questa nostra disastrata società, in cui riuscire a comunicare è ormai un’impresa ardua se non impossibile. Qualche cliché di troppo c’è (il giovane ribelle tra sesso e droga, visto e rivisto in milioni di film) però si evitano gli eccessi e i passaggi pesanti che avrebbero potuto rendere lenta e noiosa la storia vengono saggiamente evitati.

E’ grazie alle interpretazioni dei membri della dinastia Douglas che il film non diventa di serie B. Tre generazioni, tre modi di recitare diversi che vedono in prima linea il patriarca Kirk, che sgrida e dà lezioni di vita al più mite e controllato Michael, a sua volta padre dell’irrequieto Cameron (al suo esordio) che incarna in pieno la crisi esistenziale di molti giovani dei giorni nostri. Tutti e tre bravi, tutti e tre convincenti e specialmente reali, perché in alcune sequenze non recitano ma sono se stessi. Il merito di ciò va al regista, che è stato in grado di dirigere sapientemente gli attori ed è stato abile nel ricreare quel senso familiare e intimista facilmente rintracciabile nel corso della storia. Di rilievo la presenza di Bernadette Peters (Annie) nei panni della paziente moglie di Alex, e Rory Culkin (fratello di Macaulay) nei panni di Eli, il più giovane dei Gromberg. Breve ruolo per Diana Douglas, madre nella vita reale di Michael.

Tutto sommato il film, pur non offrendo niente di nuovo, riesce a farci riflettere su questioni serie strappandoci qualche volta un sorriso, evitando così che la malinconia presente in alcune scene sovrasti quella leggerezza insita nella storia. Finale azzeccato e ottimista, coerente con lo spirito del film.


Titolo: Vizio di famiglia (It Runs in the Family)
Regia: Fred Schepisi
Sceneggiatura: Jesse Wigutow
Fotografia: Ian Baker
Interpreti: Michael Douglas, Kirk Douglas, Rory Culkin, Cameron Douglas, Diana Douglas, Michelle Monaghan, Geoffrey Arend, Sarita Choudhuri, Irene Gorovaia, Annie Golden, Mark Hammer, Audra McDonald, Josh Paris, Bernadette Peters
Nazionalità: USA, 2003
Durata: 1h. 50′


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