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"A Royal Weekend" di Roger Michell

17 aprile 2014 Recensioni 0 Commenti
A Royal Weekend

Bim, 10 Gennaio 2013 – Noioso

Daisy, cugina di quinto o sesto grado del presidente Franklin Delano Roosevelt, racconta il fine settimana in cui i reali d’Inghilterra furono ospiti dei Roosevelt in America per cercare di convincerlo a partecipare all’imminente Seconda Guerra Mondiale…


Laura Linney, Bill Murray e Olivia Williams in A Royal WeekendRegista di commedie frizzanti a sfondo romantico come Notting Hill e Il buongiorno del mattino, Roger Michell cerca di giocare la stessa carta anche questa volta ma l’ambientazione storica e una sceneggiatura con molti difetti non gli rendono facile il lavoro. Margaret Suckley (soprannominata Daisy), cugina di quinto grado del Presidente Franklin Delano Roosevelt, divenne sua confidente (amica, amante) ma mantenne la relazione segreta fino alla morte. La sceneggiatura di Richard Nelson si basa sui suoi diari e sulle sue lettere per narrare del fine settimana – storico – in cui il re d’Inghilterra Giorgio VI venne ospitato dal Presidente nella campagna della Georgia.

Laura Linney e Bill Murray in A Royal WeekendLa storia del rapporto tra Daisy e il Presidente viene narrata dal punto di vista della donna, che fa procedere la storia con la sua voce fuori campo a riassumere gli eventi, anche quando si sente la necessità di un approfondimento dei personaggi. L’altra storia, quella della visita dei Reali, i loro dialoghi, il colloquio privato di Giorgio VI con Roosevelt, sono invece narrati in “presa diretta” in quanto Daisy non poteva naturalmente essere presente.

Olivia Colman e Samuel West in A Royal WeekendLe due storie, però, non si amalgamano mai del tutto. E’ chiaro come nelle intenzioni della sceneggiatura la sola storia del rapporto tra Daisy e il Presidente non fosse sufficiente a giustificare un lungometraggio e si sia quindi deciso di incentrare la pellicola sui giorni della visita, senza però che ce ne fosse una reale necessità narrativa. Le due storie non hanno niente in comune e la presenza di Daisy nella seconda storia è del tutto trascurabile. Oltretutto, il fatto che Roosevelt fosse circondato da donne, una delle quali sua parente alla lontana, può essere una notizia curiosa ma poco più, visto che la situazione è da tutti accettata senza scandali, risse o rivalità. Ma se la sceneggiatura di certo non è brillante, la stessa cosa si può dire della regia, che in rari casi è dinamica e vivace (quasi tutte le scene in auto) e in un solo caso è davvero efficace (il colloquio privato tra Roosevelt e il Re), mentre per il resto è stanca e bolsa.

A Royal Weekend è un film innocuo, a tratti noioso, interessante solo per i piccoli ritratti di personaggi storici che propone e per un Bill Murray in buona forma. Caratteristiche che non bastano a farlo considerare qualcosa in più di una inutile curiosità.


La locandina di A Royal WeekendTitolo: A Royal Weekend (Hyde Park on Hudson)
Regia: Roger Michell
Sceneggiatura: Richard Nelson
Fotografia: Lol Crawley
Interpreti: Bill Murray, Laura Linney, Samuel West, Olivia Colman, Elizabeth Marvel, Elizabeth Wilson, Olivia Williams, Eleanor Bron, Martin McDougall, Andrew Havill, Nancy Baldwin, Tim Beckmann, Guy Paul, Eben Young, Samantha Dakin, Buffy Davis, Morgan Deare, Tim Ahern
Nazionalità: Regno Unito, 2013
Durata: 1h. 34′


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