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"Al calare delle tenebre" di Jonathan Liebesman

24 luglio 2003 Recensioni 2 Commenti
Al calare delle tenebre

Columbia, 18 Luglio 2003 – Imperfetto

Da 150 anni la leggenda di Matilda Dixon, la “fatina dei dentini caduti”, aleggia come un’ombra scura sulla città di Darkness Falls. Ingiustamente accusata di un crimine efferato, la gentile vecchina era stata massacrata da una folla impazzita. Alcuni dicono di vedere ancora il suo spirito assetato di vendetta aggirarsi in città…


Una scenaDopo le tante versioni horror ispirate alle fiabe e alle leggende più famose – come Cappuccetto Rosso, Babbo Natale, Biancaneve, i tre porcellini, la Bella e la Bestia, Hansel & Gretel… – ecco che arriva dagli Stati Uniti questo Al calare delle tenebre. In poche parole, la fine del mito della fatina buona dei dentini.

Originale il soggetto, sviluppato però con troppa superficialità, scadente la sceneggiatura (slegata e talvolta contraddittoria) a cui hanno messo mano troppe persone, e di buon livello l’animazione come anche la struttura del personaggio della fata-strega dentina.

Emma Caufield, Lee Cormie e Chaney KlyeCreata e animata da Stan Winston, uno dei maggiori esperti mondiali di effetti speciali e animazione fanta-horror (premio Oscar per Aliens – Scontro finale, Terminator 2 e Jurassic Park), questo ennesima creatura non aggiunge né toglie nulla a quel che finora avevamo avuto modo di vedere sul grande schermo. L’epoca degli incubi, delle maschere bianche e dei demoni è ormai passata da un pezzo, anche se effettivamente ha ispirato quasi la totalità della filmografia horror contemporanea, partendo dalle interminabili saghe di Nightmare, Halloween, Hellraiser e Venerdì 13 passando per The Blair Witch Project ed il più recente mostro-demone (che è quanto di più ridicolo si sia visto ultimamente) di Jeepers Creepers. Insomma, un altro prodotto di serie B che però è tutto sommato gradevole, non foss’altro che per le numerose sequenze ricche di suspense (ambientate quasi tutte in penombra) e per la paurosa atmosfera che l’ininterrotto rantolo della fata dentina trasmette ad ogni sua apparizione.


La locandina statunitenseTitolo: Al calare delle tenebre (Darkness Falls)
Regia: Jonathan Liebesman
Sceneggiatura: John Fasano, James Vanderbilt, Joseph Harris
Fotografia: Dan Lausten
Interpreti: Chaney Kley, Emma Caulfield, Lee Cornie, Sullivan Stapleton, Grant Piro, Steve Mouzakis, Peter Curtin, Kestie Morassi, Jenny Lovell, John Stanton, Angus Sampson, Joshua Anderson, Charlotte Rees, Emily Browning, Rebbecca McCauley
Nazionalità: USA, 2003
Durata: 1h. 25′


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Attualmente ci sono 2 commenti a questo articolo:

  1. ODIO i film TRUZZI scrive:

    Un buon inizio poi decade moltissimo

  2. Marco scrive:

    Buoni i primi 15 minuti poi l’inesperta regia, una scadente sceneggiatura con dialoghi terribili e attori fuori parte, fanno scadere notevolmente il livello del film.
    Anche la non azzeccata fotografia ed il montaggio inutilmente frenetico rendono il film confusionario.
    Carina la scena finale dove si possono ammirare i bei trucchi del compianto Stan Wnston.

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