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Alberto Cassani, 18 Ottobre 2004: Inutile |
Columbia,
5 Novembre 2004
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Resident
Evil:
Apocalypse
di Alexander Witt 
Quando
Alice si sveglia dopo aver subito mille esperimenti dagli scienziati
della Umbrella Corporation, si ritrova da sola in un laboratorio deserto.
Tornata senza problemi all'aria aperta, scopre che la città di
Raccoon City è stata completamente devastata dagli zombi infettati
dal virus della Umbrella, che evidentemente si sono nel frattempo liberati
dal bunker in cui erano rinchiusi. Non le resta altro che imbracciare
di nuovo il fucile e cercare di salvare la pelle...
Contemporaneamente,
anche un piccolo gruppo di persone non ancora infette cerca di trovare
una via di uscita dalla città. Ne fanno parte una giornalista
televisiva che cerca di indagare su cosa stia davvero succedendo, il
capo di una squadra di sicurezza della Umbrella ed un'agente speciale
della stessa organizzazione. Quest'ultima, Jill Valentine, è
di ran lunga la più tosta del gruppo. Ma sembra proprio che l'unica
persona che può guidare tutti alla salvezza sia uno scienziato
che osserva le loro mosse attraverso le telecamere di sicurezza. Ma
indicherà l'uscita solo a chi riuscirà a salvare la sua
piccola figlia dai morti viventi...
Seguito
decisamente non richiesto del film di Paul
W.S. Anderson che fece tremare le vene ai polsi di migliaia di cinefili
due anni fa, "Apocalypse" è uno dei più clamorosi
sprechi di pellicola cui può capitare di assistere.
Diretto da un esordiente con scarse capacità e scritto dallo
stesso Anderson, che di capacità non ne ha mai avute, il film
vorrebbe recuperare attinenza con il videogioco da cui ha avuto origine.
Così facendo, però, si trasforma ben presto in un accumulo
insensato di sparatorie e scazzottate capace di annoiare in pochi minuti
anche lo spettatore meglio disposto.
Chi
non conosce almeno un po' il gioco faticherà a capire i personaggi,
buoni e cattivi, perché qui nulla di loro ci viene spiegato.
Chi non ha visto il primo film difficilmente potrà raccapezzarsi
nella confusa trama di questo sequel. Chi spera di vedere Milla
Jovovich in azione la vedrà ben poco, anche se Sienna Guillory
- che purtroppo è costretta a interpretare una Lara Croft con
meno tette - è comunque un bel vedere. Chi spera di vedere un
action-movie frenetico e ricco di effetti speciali rimarrà
deluso dalla qualità della confezione. Trattasi infatti di film
ad esclusivo uso e consumo dei ragazzini di ultima generazione, senza
inventiva e senza attrattive. E senza senso.
Percorsi
tematici
Resident
Evil
- di Paul W.S.
Anderson; con Milla Jovovich, Michelle Rodriguez, Eric Mabius.
Doom
- di Andrzej Bartkowiak; con The Rock, Karl Urban, Rosamund Pike.
Hitman - L'assassino - di Xavier Gens; con
Timothy Holyphant, Dougray Scott, Olga Kurylenko.
House of the Dead
- di Uwe Boll;
con Jonathan Cherry, Ona Grauer, Jürgen Prochnow.
Silent
Hill - di Christophe Gans; con Radha Mitchell, Sean Bean.
Tomb Raider - di Simon West; con Angelina
Jolie, Jon Voight, Iain Glen, Noah Taylor.
Tomb Raider: La culla della vita - di Jan
de Bont; con Angelina Jolie, Gerard Butler, Ciaran Hinds, Djimon Hounsou.
Titolo:
Resident Evil: Apocalypse (Id.)
Regia:
Alexander Witt
Sceneggiatura:
Paul W.S. Anderson
Fotografia:
Christian Sebalt, Derek Rogers
Interpreti:
Milla Jovovich, Sienna Guillory, Oded Fehr, Thomas Kretschmann, Sophie
Vavasseur, Raz Adoti, Jared Harris, Mike Epps, Sandrine Holt, Matthew
G. Taylor, Zack Ward, Stefan Hayes, Iain Glen, Dave Nichols, Geoffrey
Pounsett, Shaun Austin-Olsen, Geny Walters, Megan Fahlenbock, Chris
Benson, Robert Morelli, Aaron Abrams, Martin Martinuzzi, Kevin Hare
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
1h. 37'
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