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Alberto
Cassani, 21 Marzo 2003: Ridicolo |
20th
Century Fox, 4 Aprile 2003
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Daredevil
di Mark Steven Johnson
Divenuto
cieco in seguito ad un incidente, Matt Murdoch è un ragazzo che
cresce avendo iper-sviluppato gli altri quattro sensi. Capace di leggere
un giornale sentendo il rilievo delle parole stampate, Matt riesce a
sentire il battito cardiaco di chiunque si trovi nella stessa stanza
e distinguere gli odori dei corpi di persone diverse. Figlio di un pugile
fallito ucciso dalla mala, Matt riesce a diventare avvocato e a sviluppare
al massimo le proprie capacità fisico-atletiche, e quando la
Legge non riesce ad inchiodare chi lui sa essere colpevole, decide di
vestirsi con una tuta di pelle rossa e cercare vendetta per le strade.
In breve, l'avvocato cieco diventa la leggenda metropolitana nota come
'Devil'.
Gli
unici che si possono divertire, guardando questo terribile film, sono
i fan del fumetto, che si faranno quattro risate sentendo nominare qua
e là gli autori che hanno fatto la storia del Diavolo Rosso (oltre
all'apparizione di Kevin Smith nei ruolo di... Jack Kirby). Purtroppo
la storia, anche in quanto a fedeltà nei confronti del fumetto
d'origine, lascia molto a desiderare. E' curioso sentire come tutti
i realizzatori, attori compresi, si dicano grandi amanti del fumetto
di Devil visto che poi, di quel personaggio rimane ben poco.
Per
i primi venti minuti il film funziona, è anzi abbastanza divertente
e ben costruito (funzionale la scena dell'incidente e splendida quella
del risveglio in ospedale). Quando però Matt Murdoch cresce e
diventa Devil, quando i personaggi cominciano a menar le mani, la pellicola
si fa ridicola e diventa chiaro quanto il personaggio sia stato tradito,
trasformato da giustiziere in vendicatore senza scrupoli.
Vedere Devil saltare da un palazzo all'altro come se avesse delle molle
infilate nelle scarpe è una cosa raccapricciante (colpa anche
delle brutte animazioni fatte al computer), anche se è certo
peggio vedere Bullseye (pessimo l'adattamento dei suoi dialoghi) ridotto
un tamarro e Ben Urich (Ben Urich! Il miglior giornalista della storia
del fumetto!) conciato come un rapper di periferia.
Il
buon Devil, qui interpretato al peggio delle sue possibilità
da Ben "Big Jim" Affleck, è in realtà un uomo
piuttosto comune, con quattro sensi iper-sviluppati per compensare la
mancanza della vista ed un grande allenamento fisico, ma non è
propriamente un Super-Eroe, non ha le capacità dell'Uomo
Ragno o i poteri degli X-Men o la forza
di Hulk. Il Devil fumettistico è piuttosto una versione di Batman
senza bat-gadget e con tanta malinconia in più. Questo è
il Devil che i lettori hanno imparato ad amare nelle saghe di Stan Lee
e Gene Colan, di Frank Miller e John Romita, di Kevin Smith, di Sam
Mack, di Joe Quesada. Non è però questo, il Devil che
ci viene presentato da Mark Steven Johnson ("Simon Birch"
e le sceneggiature di "Due irresisitibili brontoloni" e relativo
sequel) in questo film sconclusionato, privo di una sceneggiatura degna
di questo nome e che presenta tanti dialoghi senza senso ed una serie
di scene d'azione riprese male e recitate peggio. La dimostrazione,
ancora una volta, che l'efficacia dei film che hanno a che fare con
le arti marziali non la fa il coreografo (lo stesso di "Matrix"
e "La tigre e il dragone"), ma il
regista e gli attori. Che, in questo film, sono entrambi pessimi.
Percorsi
tematici
Elektra
- di Rob Bowman; con Jennifer Garner.
Titolo:
Daredevil (Id.)
Regia:
Mark Steven Johnson
Sceneggiatura:
Mark Steven Johnson
Fotografia:
Ericson Core
Interpreti:
Ben Affleck, Jennifer Garner, Michael Clarke Duncan, Colin Farrell,
Jon Favreau, Scott Terra, Ellen Pompeo, Joe Pantoliano, Leland Orser,
Lennie Loftin, Erick Avari, Derrick O'Connor, Paul Ben-Victor, David
Keith, Frankie Jay Allison, Joe Garcia, John Rothman, Jim Fitzgerald,
Casey McCarthy, Louis Bernstein, Jorge Noa
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 43'
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