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"Daredevil" di Mark Steven Johnson

21 marzo 2003 Recensioni 10 Commenti
Daredevil

20th Century Fox, 4 Aprile 2003 – Ridicolo

Divenuto cieco in seguito a un incidente, Matt Murdock sviluppa in maniera sovrumana gli altri quattro sensi. Figlio di un pugile ucciso dalla mala, diventa avvocato e sviluppa al massimo le sue capacità fisico-atletiche. Indossando una tuta di pelle rossa, l’avvocato cieco diventa la leggenda metropolitana nota come “Devil”…


Ben Affleck in DaredevilGli unici che si possono divertire, guardando questo terribile Daredevil, sono i fan del fumetto, che si faranno quattro risate sentendo nominare qua e là gli autori che hanno fatto la storia del Diavolo Rosso (oltre all’apparizione di Kevin Smith nel ruolo di Jack Kirby). Purtroppo la storia, anche in quanto a fedeltà nei confronti del fumetto d’origine, lascia molto a desiderare. E’ curioso sentire come tutti i realizzatori, attori compresi, si dicano grandi amanti del fumetto di Devil visto che poi, di quel personaggio rimane ben poco.

Jennifer Garner in DaredevilPer i primi venti minuti il film funziona anche, è anzi abbastanza divertente e ben costruito (funzionale la scena dell’incidente e splendida quella del risveglio in ospedale). Quando però Matt Murdoch cresce e diventa Devil, quando i personaggi cominciano a menar le mani, la pellicola si fa ridicola e diventa chiaro quanto il personaggio sia stato tradito, trasformato da giustiziere in vendicatore senza scrupoli. Vedere Devil saltare da un palazzo all’altro come se avesse delle molle infilate nelle scarpe è una cosa raccapricciante (colpa anche delle brutte animazioni fatte al computer), anche se è certo peggio vedere Bullseye (pessimo l’adattamento dei suoi dialoghi) ridotto un tamarro e Ben Urich conciato come un rapper di periferia.

Michael Clarke Duncan e Colin Farrell in DaredevilIl buon Devil – qui interpretato al peggio delle sue possibilità da Ben “Big Jim” Affleck – è in realtà un uomo piuttosto comune, con quattro sensi iper-sviluppati per compensare la mancanza della vista e un grande allenamento fisico, ma non è propriamente un super-eroe, non ha le capacità dell’Uomo Ragno o i poteri degli X-Men o la forza di Hulk. Il Devil fumettistico è piuttosto una versione di Batman senza bat-gadget e con tanta malinconia in più. Questo è il Devil che i lettori hanno imparato ad amare nelle saghe di Stan Lee e Gene Colan, di Frank Miller e John Romita, di Kevin Smith, di Sam Mack, di Joe Quesada.
Jennifer Garner e Ben Affleck in DaredevilNon è però questo, il Devil che ci viene presentato da Mark Steven Johnson (Simon Birch e le sceneggiature di Due irresisitibili brontoloni e relativo sequel) in questo Daredevil: film sconclusionato, privo di una sceneggiatura degna di questo nome e che presenta tanti dialoghi senza senso ed una serie di scene d’azione riprese male e recitate peggio. La dimostrazione, ancora una volta, che l’efficacia dei film che hanno a che fare con le arti marziali non la fa il coreografo (lo stesso di Matrix e La Tigre e il Dragone), ma il regista e gli attori. Che, in questo film, sono entrambi pessimi.


La locandina di DaredevilTitolo: Daredevil (Id.)
Regia: Mark Steven Johnson
Sceneggiatura: Mark Steven Johnson
Fotografia: Ericson Core
Interpreti: Ben Affleck, Jennifer Garner, Michael Clarke Duncan, Colin Farrell, Jon Favreau, Scott Terra, Ellen Pompeo, Joe Pantoliano, Leland Orser, Lennie Loftin, Erick Avari, Derrick O’Connor, Paul Ben-Victor, David Keith, Frankie Jay Allison
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 1h. 43′


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Attualmente ci sono 10 commenti a questo articolo:

  1. Eddie scrive:

    Alberto, so che è stata messa in commercio una versione Director’s Cut del film, che pare sia di gran lunga migliore. Dici che varrà la pena provare a guardarla?

  2. Alberto Cassani scrive:

    Uno spettacolo pietoso lungo un’ora e tre quarti non vedo come possa migliorare facendolo durare mezz’ora di più. Comunque, se vuoi qui c’è l’analisi di tutte le differenze scena per scena: http://www.movie-censorship.com/report.php?ID=1879.

  3. Eddie scrive:

    Ti ringrazio in imbarazzante ritardo.

  4. Alberto Cassani scrive:

    No problem, sono stato via anch’io per Pasqua.

  5. M.A.G.D scrive:

    Ho letto che ci sarà un intera serie TV dedicato a questo personaggio e ci sono attori di grande rilievo come Vincent D’Onofrio e il semi-sconosciuto Charlie Cox, Alberto pensi che questa serie darà al personaggio una maggior profondità emotiva rispetto al film o sarà un’altra serie tipo Arrow o Smallvile che si possono considerare serie per Teenagers cioè privi di dialoghi profondi e pieni di azione con attori privi di talento?

  6. Alberto Cassani scrive:

    La serie è prodotta dalla Marvel e sarà inserita nell’universo cinematografico ufficiale, quello di Cap e dei Vendicatori. Quindi immagino che sarà diretta allo stesso tipo di pubblico di questi film e della serie Agents of SHIELD. I responsabili artistici sono Drew Goddard e Steven DeKnight, che hanno lavorato a Buffy e alle serie di Spartacus (Goddard sarà anche il regista del film sui Sinistri Sei). Mi aspetto una cosa abbastanza seria ma comunque accessibile dagli adolescenti, senza però le leggerezze di Arrow e Smallville e anche degli altri film Marvel, perché il personaggio si presterebbe male. Brutto come il film è impossibile, per cui è giusto essere ottimisti.

  7. Alessandro scrive:

    Il film in questione è uno dei peggiori cinecomic esistenti (assieme a Spawn, e Superman III e IV) ma fortunatamente Daredevil ha avuto una seconda opportunità live-action grazie alla serie TV Marvel e Netflix da poco uscita e che sto seguendo sempre più sbalordito, puntata dopo puntata!
    Finalmente il Diavolo Custode ha avuto giustizia con una Serie che supera di gran lunga tutti i Cinecomic scanzonati della Marvel grazie ad uno stile più maturo, realistico e dark. Si sentono le atmosfere de’ L’Uomo Senza Paura di Miller e Romita Jr. , uno spettacolo dalle atmosfere noir che può avere grande battaglia con la serie della scuderia avversaria “Gotham!

  8. Alberto Cassani scrive:

    Della serie di Devil parlavo giusto ieri con il direttore di Fumo di China, che ha visto le prime puntate ed è favorevolmente impressionato. A questo punto penso la guarderò settimana prossima. A me, però, la prima puntata di Gotham non è proprio piaciuta, tanto che non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di vedere le altre.

  9. Federico scrive:

    Alberto, mi schiero con l’a me sconosciuto direttore di Fumo di China: la serie su Devil è incredibile, non dico priva di difetti (anche se da relativamente ignorante io non ce ne vedo) ma, visto sotto quale recensione stiamo commentando, “incredibile” credo sia il termine perfetto per definire il salto di qualità compiuto. I ragazzi su alla Avengers Tower hanno la loro controparte urbana e noir, e ragazzi, che controparte… Se perlomeno Luke Cage e Jessica Jones seguiranno questa linea la collaborazione Marvel/Netflix si sarà ufficialmente rivelata una manna.
    E Gotham, Gotham… La prima puntata mi aveva perlomeno invogliato, avevo speranze. Dalla seconda alla sesta si avvertiva una certa tensione. La settima è stata davvero valida. Poi? Nulla cosmico e sconclusionato per dodici puntate. Cioè, dodici. Voglio dire… Be, dico solo che hai fatto bene a lasciar perdere.

  10. Alessandro scrive:

    D’accordo con voi sulla bellezza di Daredevil Serie TV, anche se l’oscurità di questa sarebbe un “cazzotto ad un occhio” se accostata visivamente agli Avangers, intenzione che Disney e Marvel hanno per davvero, anche se io spero si rimanga solo sui riferimenti e le citazioni ma nulla di più. Non concordo però sulla sconclusionatezza di una serie come Gotham che si sta aprendo ed esprimendo maggiormente proprio verso al sua fase finale e poi il vedere le origini dei cattivi dell’universo di Batman è veramente un’idea affascinate!
    Per me Daredevil è un DC mancato, le atmosfere della serie ripercorrono la spettacolare miniserie “L’Uomo Senza Paura” e si sente il rispetto per un autore del calibro di Miller, cosa che era stata affossata dai precedenti film del 2003 e 2005 dedicati a Devil e Elektra. Molti hanno definito questa collaborazione Marvel/Netflix un film della durata di 13 episodi ed è dannatamente vero! La qualità della Regia, della Fotografia, gli interpreti stessi e le spettacolari coreografie action ne fanno un capolavoro che spiazza tutti gli Avangers che soprattutto nella seconda fase ad eccezion di “Cap.” sono risultati più scanzonati, tranne per i riferimenti che ci fanno capire che la cronologia della serie si accosta agli altri Marvel, Daredevil è decisamente superiore a tutto ciò che la “Casa delle Idee” cinematografica abbia offerto fino ad ora!

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