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"Identità violate" di D.J. Caruso

8 maggio 2004 Recensioni 0 Commenti
Identità violate

Warner, 30 Aprile 2004 – Mediocre

Quando viene ritrovato il cadavere di un uomo ucciso da un serial killer, la polizia decide di chiamare un’agente dell’FBI apprezzata per le tecniche innovative con cui riesce a catturare gli assassini. Grazie ad una sorta di empatia, infatti, la donna riesce ad immedesimarsi nel serial killer ed a seguirne le tracce…


Angelina Jolie in Identità violateL’agente dell’FBI Illeana Scott (Angelina Jolie) viene chiamata dalla polizia di Montreal, in Canada, per collaborare alla risoluzione di un caso quantomai intricato: trovare un serial killer che “ruba” le vite delle sue vittime, cioè le uccide per assumere la loro identità. La situazione è piuttosto complessa e l’agente dovrà Scott fare i conti con la diffidenza dei suoi colleghi canadesi. A complicare il tutto ci si mette la forte attrazione di Illeana per il misterioso Costa (Ethan Hawke), uomo chiave per la risoluzione del caso…

Ethan Hawke e Kiefer Sutherland in Identità violateEra da tanto che non si vedeva in giro un thriller scontato come Identità violate, in cui sin dall’inizio si intuisce senza troppe difficoltà chi è il colpevole. Anche se il regista D.J. Caruso (Salton Sea – Incubi e menzogne) dirige con mano ferma e riesce a creare quell’atmosfera cruenta e cupa che si addice a tale genere, non riesce a giocare con i personaggi e, di conseguenza, fallisce nel tentativo di sviare e confondere lo spettatore, rendendo troppo presto evidente come stanno realmente le cose.

Angelina Jolie e Ethan Hawke in una scena di Identità violateAngelina Jolie è sempre brava e grintosa, ma risulta troppo sexy per un personaggio simile, anche se cerca di non esserlo. Riprende in parte il ruolo da lei interpretato ne Il collezionista di ossa con Denzel Washington, anche se in tale film era un po’ più convincente. Notevole la presenza di Olivier Martinez (Unfaithful) nei panni di un agente della polizia canadese. Sprecati Gena Rowlands e Kiefer Sutherland. Ethan Hawke è enigmatico al punto giusto, anche se in molte occasioni è piuttosto semplice e scontato capire cosa farà e cosa dirà. Alla fine, ciò è colpa dello sceneggiatore Jon Bokenkamp (sceneggiatore del seguito di The Blair Witch Project), che ha ideato una storia piena di cliché e dal finale assolutamente ridicolo. Peccato, perché con due attori del genere poteva venire fuori qualcosa di meglio.


La locandina di Identità violateTitolo: Identità violate (Taking Lives)
Regia: D.J. Caruso
Sceneggiatura: Jon Bokenkamp
Fotografia: Amir M. Mokri
Interpreti: Angelina Jolie, Ethan Hawke, Kiefer Sutherland, Gena Rowlands, Olivier Martinez, Tchéky Karyo, Paul Dano, Jean-Hugues Anglade, Justin Chatwin, André Lacoste, Billy Two Rivers, Richard Lemine, Julien Poulin, Marie-Josée Croze
Nazionalità: USA – Canada, 2004
Durata: 1h. 43′


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