Stai leggendo:

"Io sono Mateusz" di Maciej Pieprzyca

11 marzo 2015 Recensioni 0 Commenti
Io sono Mateusz

Draka, 12 Marzo 2015 – Dignitoso

Mateusz è un ragazzino affetto da paralisi cerebrale che cresce cercando di superare i limiti della propria disabilità. Attraverso l’aiuto dei genitori e il supporto di una clinica, Mateusz dimostra le sue reali funzionalità mentali, ma soprattutto insegna a se stesso e agli altri che nella vita «andrà tutto bene», come gli diceva suo padre…


Dawid Ogrodnik in Io sono MateuszIspirato a una storia realmente accaduta, Io sono Mateusz oscilla tra commedia e tragedia, e malgrado descriva con gran delicatezza e realismo la difficile condizione del protagonista riesce anche a strappare il sorriso. Infatti il regista-sceneggiatore Maciej Pieprzyca, sceglie di farci raccontare le vicissitudini di Mateusz dalla sua stessa voce, e attraverso questa narrazione fuori campo riesce a trasmettere i suoi pensieri, così semplici e reali ma agli occhi degli altri così inaccessibili. Dichiarato dai medici “essere vegetale” fin da bambino, nella sua vicenda non c’è spazio per la rassegnazione: a partire dalla madre, dal fratello, dalla vicina di casa, dalla volontaria della clinica fino alla specialista che riuscirà a dimostrare scientificamente l’attività cerebrale del ragazzo, il film racconta la lotta di Mateusz nel trovare uno spiraglio di comunicazione con gli altri.

Katarzyna Zawadzka in Io sono MateuszAnche la regia tende a circoscrivere il personaggio nel suo ambiente e mai a isolarlo: pochi i primi piani, a parte nel finale, per inquadrature totali, campi medi stabili, con pochi movimenti di macchina a definire una saldezza di immagine in contrasto con l’instabilità fisica di Mateusz. A tratti il linguaggio filmico ricalca lo stile descrittivo-documentaristico, soprattutto dopo il ricovero del protagonista in una clinica reale in cui alcuni ruoli sono stati interpretati da veri pazienti. Bella la fotografia, sempre così lucente e armoniosa.

Dawid Ogrodnik e Katarzyna Zawadzka in Io sono MateuszDelicato e divertente il rapporto del ragazzo con le donne, onnipresenti nella sua vita e stimolo di energia vitale, di ironia e forza. Ce le racconta proprio lui, con estrema simpatia e speranza. Il film è suddiviso in capitoli, che corrispondono alle fasi di “crescita” o perlomeno ai passaggi principali del percorso di Mateusz alla riconquista della dignità umana a discapito dell’ufficializzato stato “vegetale”. Ottima l’interpretazione di Dawid Ogrodnik, già visto in Ida, che eccelle nel ricalcare stati d’animo e mimica di Przemek, il vero Mateusz, regalandoci l’emozione di una sofferenza profonda e una grande indole al sacrificio senza mai cadere in patetismi e autocommiserazioni.


La locandina di Io sono MateuszTitolo: Io sono Mateusz (Chce sie zyc)
Regia: Maciej Pieprzyca
Sceneggiatura: Maciej Pieprzyca
Fotografia: Pawel Dyllus
Interpreti: Dawid Ogrodnik, Kamil Tkacz, Dorota Kolak, Arkadiusz Jakubik, Katarzyna Zawadzka, Anna Nehrebecka, Anna Karczmarczyk, Helena Sujecka, Mikolaj Roznerski, Tymoteusz Marciniak, Agnieszka Kotlarska, Janusz Chabior, Gabriela Muskala, Lech Dyblik, Dariusz Chojnacki
Nazionalità: Polonia, 2013
Durata: 1h. 52′


Percorsi Tematici

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.

Incassi dal 23 al 25 settembre