Alberto Cassani, 14 Marzo 2002: Controllato
Mediafilm, 22 Marzo 2002

Iris
Un amore vero

di Richard Eyre


Hugh Bonneville e Kate WinsletIris Murdoch è stata una delle più importanti scrittrici della Gran Bretagna del ventesimo secolo. O almeno, così viene definita nel corso del film. Ha scritto 26 romanzi ed è stata molto attiva, e molto considerata, come filosofa. Era dotata di spirito molto libertino, anche quando studiava ad Oxford, ma è stata sposata per quarant'anni con lo stesso uomo, il critico letterario John Bayley. Questo film racconta della loro storia d'amore, tra alti e bassi, tra periodi di salute e di malattia. Malattia come il morbo di Alzheimer.

Richard Eyre è un regista che alterna l'attività teatrale a quella cinematografica, ma ha pure scritto un libro e diretto una serie TV. Diciamo che come regista di cinema, qui non ci fa una bella figura: in alcuni momenti ci si chiede per quale motivo abbia voluto costruire la scena in quel modo, dal punto di vista visivo, perché abbia cercato con insistenza quel'effetto particolare che sembra assolutamente fuori luogo. Eppure il film nel suo insieme risulta più che dignitoso, spesso efficace. Probabilmente il merito è da ascrivere alla sceneggiatura, scritta dalla stesso Eyre insieme al suo collaboratore abituale Charles Wood, e soprattutto all'ottimo montaggio di Martin Walsh, che alterna in maniera splendida il presente e il passato. Entrambi gli aspetti, sceneggiatura e montaggio, non sono esenti da difetti, ma contribuiscono in maniera decisiva a rendere valido il film.

Jim Broadbent e Judi DenchProtagonisti della pellicola sono Judi Dench e Kate Winslet, che si alternano nel ruolo di Iris, e Jim Broadbent, che interpreta il marito di lei. Nonostante abbiano tutti e tre ottenuto la nomination agli Oscar, non mi è sembrato abbiano offerto quella prova eccezionale che ci si sarebbe aspettata. La Dench è forse più giusta che brava, ha la faccia perfetta per dipingerci sopra lo smarrimento di una donna malata di Alzheimer. Kate Winslet riesce ad essere odiosa anche quando non dovrebbe esserlo, mentre Jim Broadbent non mi è piaciuto per nulla (ma la somiglianza con Hugh Bonneville, che interpreta John da giovane, è impressionante!): il suo personaggio sembra piuttosto caricaturale e la sua recitazione, fatta tutte di smorfie e sgranature d'occhi, ricorda quasi quella di Rowan Atkinson - Mr. Bean... e non è esattamente un complimento.

Film su questo argomento ce ne sono stati diversi, negli ultimi anni. "Iris" ha il vantaggio di raccontare la storia (vera) di una scrittrice, forse il tipo di persona che soffre di più a perdere l'uso della lingua, e di raccontarcela senza patetismi esagerati, a parte le brutte musiche di James Horner, e senza dilungarsi all'inverosimile come spesso fanno dall'altra parte dell'Oceano.


La locandinaTitolo: Iris - Un amore vero (Iris)
Regia: Richard Eyre
Sceneggiatura: Richard Eyre, Charles Wood
Fotografia: Roger Pratt
Interpreti: Judi Dench, Jim Broadbent, Kate Winslet, Hugh Bonneville, Eleanor Bron, Angela Morant, Penelope Wilton, Sioban Hayes, Juliet Aubrey, Joan Bakewell, Kris Marshall, Tom Mannion, Derek Hutchinson, Samuel West, Nancy Carroll, Saira Todd, Juliet Howland, Mathilda Allsopp, Steve Adis, Emma Andy, Timothy West, Stephen Marcus, Pauline McLynn
Nazionalità: Gran Bretagna - USA, 2001
Durata: 1h. 30'