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"Jason Bourne" di Paul Greengrass

17 settembre 2016 Recensioni 0 Commenti
Jason Bourne

Universal, 1 Settembre 2016 – Perso

Jason Bourne ha perso la memoria ed è uscito completamente dal programma segreto di cui faceva parte, ma una zelante agente della CIA gli fornirà i tasselli necessari per ricostruire il suo passato e scoprire ogni dettaglio sulla sua reale identità, a partire da ciò che è realmente successo a suo padre…


Matt Damon in Jason BourneE sono 5. A ben 14 anni di distanza dal primo Identity, l’agente/spia/killer Jason Bourne torna nuovamente in sala – diretto dal Paul Greengrass che aveva esordito nella serie realizzando Supremacy – per un film che ha deluso critica, fan e probabilmente lo stesso Matt Damon. Ultimatum, difatti, avrebbe dovuto essere l’ultimo dei Bourne con Damon, ma probabilmente sulla carta la sceneggiatura e la varietà delle location toccate hanno giocato l’ennesima trappola all’uomo che il cinema di Hollywood ama salvare in costosissimi blockbuster.

Alicia Vikander e Matt Damon in Jason BourneIl copione è un già visto che risuona oramai da anni e francamente questa amnesia perpetua caratterizzante un agente super in tutto tranne che nei collegamenti mnemonici ha stancato. Greengrass cerca di mantenere viva l’attenzione con scene al limite della fantascienza e con un montaggio caotico e schizofrenico, ma il risultato è una emicrania non stop che termina solo a fine proiezione. Si fa fatica a digerire quanto accade sullo schermo, e non solo poiché i dialoghi sono ridotti al lumicino e i chiarimenti arrivano come flashback, ma poiché si viene sballottati da una parte all’altra del globo neanche fosse in una crociera, con dei mordi e fuggi senza alcun senso.

Tommy Lee Jones e Matt Damon in Jason BourneA cosa ricondurre questo scempio? Sicuramente alla stanchezza di una serie allungata in nome del franchise, a un regista che ha stufato con questo montaggio compulsivo, a una sceneggiatura che non può vivere di vuoti di memoria e ad un agente speciale che ha smarrito – questa sì – la sua identità di duro e implacabile vittima di un passato che bussa sempre alla sua porta. La speranza è che nonostante la “minaccia” sibilata nel finale, questo sia davvero l’atteso ultimatum.


La locandinaTitolo: Jason Bourne (Id.)
Regia: Paul Greengrass
Sceneggiatura: Paul Greengrass, Christopher Rouse
Fotografia: Barry Ackroyd
Interpreti: Matt Damon, Tommy Lee Jones, Alicia Vikander, Vincent Cassel, Julia Stiles, Riz Ahmed, Ato Essandoh, Scott Shepherd, Bill Camp, Vinzenz Kiefer, Stephen Kunken, Ben Stylianou, Kaya Yuzuki, Matthew O’Neill, Lizzie Phillips
Nazionalità: Regno Unito – Cina – USA, 2016
Durata: 2h. 03′


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