“La fabbrica di cioccolato” di Tim Burton

Paola Cavallini, 25 Settembre 2005: Meraviglioso
Warner, 23 Settembre 2005

Un giorno, dopo un lungo isolamento, Willy Wonka indice un concorso: in cinque delle sue migliaia di tavolette di cioccolato si trovano dei Biglietti d’Oro che daranno diritto a cinque ragazzini di passare un’intera giornata nella misteriosa e famosissima Fabbrica di Cioccolato, accompagnato da un parente…


La fabbrica di cioccolato, la più recente fatica di Tim Burton, è tratto dal romanzo di Roald Dahl che grande successo ha ottenuto nel mondo anglosassone ed aveva già avuto una trsposizione cinematografica nel 1971 con Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.

Tim Burton ha confezionato un film semplicemente meraviglioso. Solo lui, con il suo originalissimo genio visionario, poteva riuscire nell’incredibile impresa di ricreare il fantastico mondo della Fabbrica e il suo pazzesco direttore. Come sempre, Burton riesce a mantenere quel sottilissimo e delicato equilibrio tra commozione, fantastico, elementi disgustosi, ironia, fantasia e quant’altro, senza mai finire in balia di nessuna di queste caratteristiche. Lo spettatore percorre, assieme ai piccoli protagonisti, una specie di Inferno dantesco della Fantasia, nel quale ogni protagonista si troverà a fare i conti con i propri difetti: ambizione, violenza, golosità, presunzione… alla fine ognuno di loro imparerà qualcosa di importante, e noi con loro.

Ottima la capacità di Burton di parlare di bontà, amore, padri e figli, sacrificio, lealtà e di tutti i loro opposti senza mai cadere nei luoghi comuni tanto ripetuti al cinema, ed alternandovi momenti davvero esilaranti. Non si può restare indifferenti davanti alle mille interpretazioni degli Umpa-Lumpa, ai loro numeri da musical, agli scoiattoli cernitori di noci, alle terribili punizioni per le piccole pesti ed i loro parenti, antipatici quanto loro. Un cenno a parte meritano le numerosissime citazioni cinematografiche, da Edward mani di forbice, a Psyco agli straordinari rimandi a 2001 Odissea nello Spazio.

Dal punto di vista tecnico ottimi tutti, sia gli attori – grandi e piccoli – su cui troneggia assoluto Johnny Depp, sia il cast tecnico; deliziosi gli stacchetti musicali, perfettamente scanditi i tempi filmici, da capogiro le riprese. Insomma non perdetevelo, e non fatelo perdere ai vostri bambini che, anche se non saranno in grado di cogliere tutte le sottili sfumature del film, si divertiranno certamente a seguire la divertente, ma anche significativa vicenda di Charlie e della sua avventura nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka.


Titolo: La fabbrica di cioccolato (Charlie and the Chocolate Factory)
Regia: Tim Burton
Sceneggiatura: John August
Fotografia: Philippe Rousselot
Interpreti: Johnny Depp, Freddie Highmore, David Kelly, Helena Bonham Carter, Noah Taylor, Missi Pyle, James Fox, Deep Roy, Christopher Lee, Annasophia Robb, Adam Godley
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 1h. 54′



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Un commento a “La fabbrica di cioccolato” di Tim Burton


  1. Marco

    Concordo con la recensione. E’ sempre una gioia rivederlo. Buonissima regia di Burton.