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"Red" di Robert Schwentke

3 giugno 2012 Recensioni 4 Commenti
Red

Medusa, 11 Maggio 2011 – Spaccone

La CIA ha deciso di eliminare alcuni vecchi agenti in pensione perché troppo pericolosi. In realtà i vecchietti, che hanno dalla loro anni di esperienza, riusciranno a tenere testa alle nuove leve. In particolare, l’ex agente Frank Moses prova a contattare altri agenti in pensione…


Helen Mirren e John Malkovich in RedTratto da una graphic novel con lo stesso titolo, R.E.D. è l’acronimo di “Retired Extremely Dangerous” (ovvero “Pensionato estremamente pericoloso”), ma in italiano – volendo mantenere il titolo originale – è stato malamente adattato a Reduce Estremamente Distruttivo. John Malkovich che colpisce al volo una granata come se fosse una palla da baseball utilizzando il calcio del fucile come mazza è probabilmente la scena più gustosa di questo film a metà tra la commedia romantica e l’action-movie. Vedere il tranquillo pensionato Bruce Willis far friggere in padella una manciata di pallottole come diversivo per un agguerrito commando armato fino ai denti che gli distrugge la casa a fucilate è davvero spassoso, ma sono tante le scene d’azione venate d’ironia che caratterizzano il film.

Karl Urban e Bruce Willis in RedRobert Schwentke, già regista del riuscito Un amore all’improvviso, decide di utilizzare l’iperbole come mezzo di narrazione e la scelta funziona a meraviglia. Tutte le sequenze procedono per accumulazione riuscendo a mescolare ironia ed esplosioni, romanticismo e scazzottate. C’è da dire che il compito gli è reso estremamente facile da un cast di attori navigatissimi (ben quattro i vincitori dell’Oscar) che si trovano perfettamente a loro agio nel doppio ruolo dei pensionati tranquilli e degli spietati assassini, mentre Mary-Louise Parker è perfetta nel ruolo della tranquilla impiegata che si trova per puro caso in situazioni straordinarie. Naturalmente, la storia arriva a un punto in cui bisogna tirare le fila: chi è il mandante? Perché il protagonista deve morire? Ed è a questo punto che il film perde qualche colpo. Il ritmo si incaglia con qualche spiegazione – non necessaria – di troppo e il finale è meno fluido e “leggero” di quanto sarebbe necessario. Ma ormai si è troppo affezionati ai personaggi per rendersene conto e per fortuna arriva l’happy ending.


La locandina di RedTitolo: Red (Id.)
Regia: Robert Schwentke
Sceneggiatura: Jon Hoeber, Erich Hoeber
Fotografia: Florian Ballhaus
Interpreti: Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich, Mary-Louise Parker, Helen Mirren, Karl Urban, Rebecca Pidgeon, Chris Owens, Jaqueline Fleming, Randy Wade Kelley, Jason Giuliano, Alec Rayme, Brian Cox, Richard Dreyfuss
Nazionalità: USA, 2010
Durata: 1h. 51′


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Attualmente ci sono 4 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Carino. Si lascia vedere tranquillamente.

  2. Plissken scrive:

    Concordo con l’inappuntabile recensione e con Marco: il film scorre rapido e si lascia guardare con piacere, pensavo assai peggio. Sempre parlando di pensionati, non sfigura dinnanzi a “Space Cowboys” e mi ha divertito più di “i mercenari”. Il cast, veramente stellare, è a servizio di una sceneggiatura piacevole e spumeggiante.

  3. Anonimo scrive:

    VOTO 7 CASCHETTO GIUSEPPE JOSEPH BOB

  4. Marco scrive:

    Il secondo episodio punta più sull’ironia (come spesso succede) ma penso che il risultato sia inferiore rispetto al prototipo.
    Qualche risatina quà e là, poche scene action (comunque già trite), script risaputo che fa emergere più di un dubbio sull’effettiva linearità e regia che svolge il suo compitino senza pigli di originalità.
    Un Hopkins un gran forma.

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