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"Un amore all'improvviso" di Robert Schwentke

28 settembre 2009 Recensioni 2 Commenti
Un amore all'improvviso

01 Distribution, 2 Ottobre 2009 – Intenso

Henry soffre di un disordine genetico che lo porta a viaggiare nel tempo. Non controlla il momento del balzo, l’anno di destinazione né la durata della sua permanenza, ma conserva l’età del momento in cui parte. Ogni suo viaggio, però, lo porta a incontrare sempre la stessa ragazza…


Brooklynn Proulx ed Eric Bana in Un amore all'improvvisoTratto dal bel romanzo di Audrey Niffenegger La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, questo film del tedesco Robert Schwentke viene distribuito in Italia con l’insensato titolo di Un amore all’improvviso, che ha l’unico pregio di spostare giustamente l’attenzione dall’aspetto fantascientifico della vicenda a quello più prettamente romantico. Nella storia ideata dalla Niffenegger, infatti, i balzi nel tempo non sono che un pretesto per raccontare la metafora di una storia d’amore problematica. L’espediente della scrittrice ha funzionato, perché il libro ha venduto oltre 2 milioni e mezzo di copie nei paesi di lingua inglese e ha portato il film ad incassare oltre 65 milioni di dollari negli Stati Uniti.

Eric Bana e Rachel McAdams in Un amore all'improvvisoLo sceneggiatore Bruce Joel Rubin – scelto probabilmente per aver già affrontato tematiche sentimental-fantascientifiche con Ghost ma scrittore anche di pellicole come Brainstorm, Allucinazione perversa e Deep Impact – semplifica il racconto eliminando le due voci narranti del romanzo e preferendo seguire la cronologia della coppia, e rende più essenziale l’intreccio eliminando tutte le sottotrame e sacrificando così i personaggi secondari, compresa la madre di Henry che nel romanzo è un personaggio chiave pur essendo poco presente.
Rachel McAdams ed Eric Bana in Un amore all'improvvisoIl risultato è una sceneggiatura abbastanza essenziale ma comunque interessante, che perde le belle frasi del romanzo ma riesce ad essere toccante in momenti diversi da quelli in cui lo era il libro. In mano ad un onesto mestierante come il regista di Flightplan ne esce un film capace di farsi apprezzare da chi ha amato il romanzo ma che lascerà perplessi i fanatici della fantascienza; un film che appare un po’ troppo studiato per essere davvero emozionante come vorrebbe, ma che merita sicuramente di essere visto.


Titolo: Un amore all’improvviso (The Time Traveler’s Wife)
Regia: Robert Schwentke
Sceneggiatura: Bruce Joel Rubin
Fotografia: Florian Ballhaus
Interpreti: Eric Bana, Rachel McAdams, Arliss Howard, Ron Livingston, Stephen Tobolowsky, Brooklynn Proulx, Hailey McCann, Michelle Nolden, Alex Ferris, Jane McLean, Tatum McCann, Maggie Castle, Katherine Trowell, Bart Bedford
Nazionalità: USA, 2009
Durata: 1h. 52′


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Attualmente ci sono 2 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Di Robert Schwentke ho visto Flightplan con la Foster. Lo hai visto Albe?
    Io lo trovato carino ed interessante sopratutto la prima parte, poi inizia un pò a galoppare verso la fine e si fa leggermente confusionario ma comunque fila liscio (anche per l’esigua durata) e crea anche qualche bella scena valida.

  2. Alberto Cassani scrive:

    L’idea è molto intrigante, lo sviluppo molto meno.

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