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"Religiolus" di Larry Charles

4 febbraio 2009 Recensioni 0 Commenti
Alessandro Barbero, 4 Febbraio 2009: Negativo
Eagle, 13 Febbraio 2009

Noto per le sue abilità analitiche e per la sua caratteristica irriverenza, il comico Bill Maher applica la sua proverbiale onestà e il suo tipico senso dell’ironia al tema della Fede, trasportandoci in un provocatorio e turbolento viaggio spirituale…


L’argomento è tra i più attuali: quanto la religione, qualsiasi essa sia, è causa di ingiustizie, odio e violenza? Questo è l’argomento del documentario diretto dallo stesso regista di Borat, Larry Charles, che vede il viaggio attraverso il mondo religioso di Bill Maher, noto comico statunitense da sempre molto attivo nella critica aspra e senza peli sulla lingua delle tre principali religioni monoteiste, Cristianesimo, Ebraismo e Islamismo.

Maher parte dal suo punto di vista, radicalmente ateo, per cercare di dimostrare quanto sia assurdo credere in un qualsiasi dio. Lo fa in modo ironico, ridicolizzando le persone che intervista, non risparmiandosi battute cattive che a volte suscitano la reazione per lo meno stupita se non irritata delle persone con cui parla. Lo fa prendendo di mira gli aspetti più assurdi e le sette religiose meno credibili, quale quella di Scientology. E’ cosa risaputa che gli Stati Uniti sono, da questo punto di vista, terreno fertile per trovare i peggiori profittatori della credulità popolare, e allora si viene a conoscenza della setta di ispirazione cristiana il cui unico scopo è accumulare quanto più denaro può, oppure dell’altra setta in cui si dice che Dio odia i “froci”… Altra parte interessante del documentario riguarda la comparazione tra alcune credenze mistiche e la religione cristiana, in cui si scopre che molti degli episodi e delle caratteristiche che rendono il Cristianesimo così unico erano in realtà già presenti in pseudo-religioni precedenti.

Il documentario è per la maggior parte del tempo interessante, vivace e spiritoso, ma gli ultimi cinque minuti sono davvero pessimi, quando il regista, al termine del suo viaggio, anziché chiudere il documentario in modo spiritoso mantenendo il tono che lo ha caratterizzato, presenta la sua opinione, becera, carica di risentimento e di odio. Un’idea fondamentalista che fa scadere tutto il film su posizioni identiche a quelle che fino ad un minuto prima si erano criticate. Un finale che delude e che spegne il sorriso, che mette da parte l’ironia per rifiutare il confronto e, cosa ancora più grave, la libertà di scelta. Chi non condivide l’opinione di Bill Maher è uno stupido; non si parla di rispetto reciproco, di dialogo, di apertura verso le altre religioni. Niente di tutto questo, solo odio e disprezzo.


Titolo: Religiolus – Vedere per credere (Religulous)
Regia: Larry Charles
Sceneggiatura:
Fotografia: Anthony Hardwick
Interpreti: Bill Maher, Steve Burg, Francis Collins, George Coyne, Jerry Cummings, Jose Luis De Jesus Miranda, Reginald Foster, Ted Haggard, Dean Hamer, Ken Ham, Julie Maher
Nazionalità: USA, 2008
Durata: 1h. 41′


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