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"Scary Movie" di Keenan Ivory Wayans

22 novembre 2000 Recensioni 6 Commenti
CineFile

Buena Vista, 10 Novembre 2000 – Esplosivo

A un anno esatto da un terribile incidente stradale, qualcuno sta minacciando di morte i ragazzi responsabili. Non potendone parlare in giro, i sei decidono di scoprire chi si nasconde dietro la maschera ispirata all’urlo di Munch. Ma la situazione si fa più complicata di minuto in minuto, proprio come nei film horror veri…


Jon Abrahams, Shawn Wayans e Marlon WayansLa difficoltà maggiore, nel fare una parodia, è quella di rendere comprensibili, e soprattutto divertenti, le prese in giro che vengono fatte. Perché questo succeda bisogna prendere in giro film molto famosi, film che tutti hanno visto, e farlo in maniera intelligente. Scary Movie ha il vantaggio di concentrarsi su film talmente di culto, pur se recenti, che anche se non li avete visti ne avete sicuramente “assorbito” qualcosa, per cui siete tranquillamente in grado di capire le battute (tranne forse l’ultima). Questo per quanto riguarda la comprensione. Per il divertimento… per quello bisogna essere dei bravi registi.

Ghostface e Anna FarisI numerosi fratelli Wayans sono un po’ dappertutto.  Negli Stati Uniti hanno pubblico soprattutto tra i teen-ager di colore, e la loro sit-com In Living Color ottenne un buon successo sia di critica che di pubblico (ma fu interrotta bruscamente, e qui non perdono l’occasione di lanciare una frecciatina al network). Da noi, dove gli afroamericani scarseggiano, non se li fila nessuno. Non che siano dotati di talento oltre misura, ma stavolta hanno dimostrato di saper far ridere.

Scary Movie si presenta come un film rozzo, un po’ porcellone e piuttosto cattivello. Sulla scia delle commedie dei fratelli Farrelly, insomma. Pur non essendo al livello di Tutti pazzi per Mary non gli è di molto inferiore in quanto a divertimento puro. Certo è molto meno cattivo, ma essendo realizzato da autori di colore si può permettere alcune battute “pericolose” se fatte da un bianco. In quanto a rozzezza visiva, poi, anche qui non si scherza.

Anna Faris, Shannon Elizabeth e Regina HallParlare dell’aspetto tecnico di un film simile è praticamente impossibile, e in fondo avrebbe anche poco senso. La sceneggiatura praticamente non esiste, è solo una sequela di gag ininterrotte che si succedono a ritmo estremamente sostenuto, ma come gli stessi personaggi dicono, era così anche quella di Scream, e So cosa hai fatto non aveva molto più senso. La sostanza è che questo film è estremamente divertente, e questa è l’unica cosa che conta.


Titolo: Scary Movie (Id.)
Regia: Keenan Ivory Wayans
Sceneggiatura: Shawn Wayans, Marlon Wayans, Buddy Johnson, Phil Beauman, Jason Friedberg, Aaron Seltzer
Fotografia: Francis Kenny
Interpreti: Anna Faris, Shawn Wayans, Marlon Wayans, Shannon Elizabeth, Jon Abrahams, Cheri Oteri, Lochlyn Munro, Carmen Electra, James Van Der Beek, Regina Hall, Dave Sheridan
Nazionalità: USA, 2000
Durata: 1h. 28′


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Attualmente ci sono 6 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Per quanto vogliono imitare Mel Brooks, temo proprio che queste parodie non supereranno mai in bellezza FRANKENSTEIN JUNIOR o BALLE SPAZIALI

  2. Marco scrive:

    Un divertentissimo film come del resto i suoi seguiti!!!
    X chi è appassionato di film horror questo film non può proprio perderselo!

  3. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Non dico che scary movie è brutto, certo, in certi punti mi ha fatto anche ridere ed è uno dei film che guardo più volte all’anno, ma per me restano più belle le parodie di Brooks anche se hanno una certa età.

  4. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Però Scary Movie non è un vero e proprio horror.

  5. Edoardo scrive:

    Riccardo..è una parodia!

  6. Alberto Cassani scrive:

    Io penso che la differenza sostanziale tra le parodie del Mel Brooks dei tempi d’oro (ma anche di Zucker-Abrams-Zucker) e quelle dei Wayans ed epigoni vari è che quelle di questi ultimi hanno bisogno di una conoscenza almeno superficiale di ciò che si prende in giro, mentre i film di Mel Brooks funzionano perfettamente anche visti a sé stanti. In questo film, ad esempio, se uno non sa nulla di Screm non può capire il senso dell’assassino mascherato, mentre se non ha visto Matrix non può capire la scena che si vede nella seconda foto qui sopra. I film di Brooks, invece, prendono in giro un certo tipo di racconto cinematografico senza realmente parodiare le singole scene: Casco Nero fa ridere perché fa ridere, non perché prende in giro Lord Fener. La parodia è un valore aggiunto, mentre qui è un dato essenziale.

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