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Silence di Martin Scorsese

27 gennaio 2017 Recensioni 0 Commenti
Silence

01 Distribution, 12 Gennaio 2017 – Spirituale

Prima metà del XVII secolo: l’arrivo di notizie contrastanti sul destino di Padre Ferreira, gesuita che da anni vive in Giappone, spinge due missionari portoghesi ad affrontare un viaggio pericoloso in una terra ostile per i cristiani, pur di ritrovare il loro confratello e appurare la verità…


Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo dello scrittore giapponese Shūsaku Endō, Silence è l’ultimo film di Martin Scorsese, un progetto che il regista ha coltivato a lungo e che infine, dopo più di venticinque anni, è riuscito a realizzare.

Andrew Garfield e Liam Neeson in SilenceIl rapporto dell’uomo con la religione è un tema caro a Scorsese e che ricorre nei suoi film, in modo esplicito in L’ultima tentazione di Cristo e Kundun ma anche altrove. Con Silence però, il regista statunitense si è spinto oltre, raccontando in quasi tre ore di pellicola il sofferto viaggio spirituale di due gesuiti, la cui incrollabile Fede è duramente messa alla prova. I due religiosi iniziano a chiedersi cosa e quanto sia giusto sacrificare in nome della Fede, e il tormento spirituale cui è sottoposto Padre Rodrigues – il più sensibile dei due – scuote la sua coscienza e lo spinge a riflettere sul valore del martirio e sul silenzio di Dio di fronte a tanta violenza. Fede e scontro tra culture sono i due temi principali del film, realizzato da Scorsese con la sua solita maestria registica, supportata dallo straordinario lavoro di Dante Ferretti, capace di ricreare in modo realistico i villaggi giapponesi del XVII secolo, e dalla suggestiva fotografia di Rodrigo Prieto.

Adam Driver in una scena di SilenceDopo un film spettacolare e di grande successo come The Wolf of Wall Street, Scorsese ha cambiato registro e ha girato una pellicola cupa e impegnativa, forse ostica ai più ma non per questo meno grandiosa. Silence non è un film storico né un film sul cattolicesimo, ma è la descrizione di un estenuante e doloroso percorso interiore compiuto da un uomo di Chiesa, e il merito di Scorsese è di essere riuscito a realizzare un film potente, che fa riflettere comunque lo si guardi, sia con gli occhi di un credente sia con quelli di un ateo.


La locandina di SilenceTitolo: Silence (Id.)
Regia: Martin Scorsese
Sceneggiatura: Jay Cocks
Fotografia: Rodrigo Prieto
Interpreti: Andrew Garfield, Adam Driver, Liam Neeson, Tadanobu Asano, Ciarán Hinds, Issei Ogata, Shinya Tsukamoto, Yoshi Oida, Yôsuke Kubozuka, Nana Komatsu, Ryô Kase
Nazionalità: USA – Messico – Taiwan, 2016
Durata: 2h. 41′


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