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"Smetto quando voglio" di Sydney Sibilia

7 aprile 2015 Recensioni 1 Commento
Smetto quando voglio

01 Distribution, 6 Febbraio 2014 – Strabiliante

Un gruppo di laureati geniali, nell’Italia contemporanea, riesce solo a trovare lavori precari. Sfiniti dall’insicurezza, mettono insieme una banda, sintetizzano una nuova droga e diventano ricchi. Ma è difficile gestire la ricchezza: arrivano escort, spese folli, la polizia e “il Murena”, ma quando si è geniali, lo si è fino alla fine…


Una scena di Smetto quando voglioLe premesse di Smetto quando voglio non sono delle più originali: un gruppo di laureati, quasi tutti in materie umanistiche, che non riescono a trovare un lavoro. La sceneggiatura, però, anziché puntare sul dramma punta decisa sulla commedia e fa benissimo. Ma non aspettatevi la classica commedia all’italiana con la comicità data soprattutto da battute verbali (stile barzelletta), qui siamo più dalle parti della commedia inglese con spruzzate di Hollywood: si ride per la situazione, per come vengono presentati gli eventi, per i comportamenti (spesso demenziali) dei personaggi. Sibilia fa centro su tutta la linea: dalla sceneggiatura alla scelta degli attori, dalla direzione alla regia. Se Edoardo Leo offre un’ottima prestazione come protagonista, i comprimari non sono da meno e il procedere della storia offre a tutti la possibilità di mettersi in luce, tirando fuori dal cappello decine di situazioni comiche mai scontate.

Neri Marcorè in Smetto quando voglioA voler ben vedere qualche difetto c’è, soprattutto nella parte centrale, quando Sibilia sembra prendersi una pausa e il film si arena, quasi non sapesse più che strada prendere. Ma trattandosi di un’opera prima è un difetto che si perdona volentieri, anche perché subito dopo la banda degli universitari falliti organizza una comica rapina in farmacia con armi da fuoco d’epoca e la pellicola si invola verso un finale pirotecnico degno del miglior gangster movie hollywoodiano con tutti i fili della trama che trovano una risoluzione brillante.

Smetto quando voglio è il prototipo di quello che potrebbe (e dovrebbe) essere la nuova commedia giovane italiana: frizzante, piena di idee, giovane, senza pretese e realizzabile senza costi di produzione immensi.


La locandina di Smetto quando voglioTitolo: Smetto quando voglio
Regia: Sydney Sibilia
Sceneggiatura: Valerio Attanasio, Andrea Garello, Sydney Sibilia
Fotografia: Vladan Radovic
Interpreti: Edoardo Leo, Valeria Solarino, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero De Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Sergio Solli, Neri Marcorè
Nazionalità: Italia, 2014
Durata: 1h. 40′


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Attualmente c'è 1 commento a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Concordo su tutta la linea. Originale, divertente e spiritoso.
    Lo si gode molto volentieri.

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