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Luciana
Morelli, 24 Luglio 2003: Imperfetto |
Columbia,
18 Luglio 2003
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Al
calare delle tenebre
di Jonathan Liebesman
Dopo
le tante versioni horror ispirate alle fiabe e alle leggende
più famose - come Cappuccetto Rosso, Babbo Natale, Biancaneve,
i tre porcellini, la bella e la bestia e Hansel e Gretel - e dopo l'anticipazione
della prossima uscita della versione cinematografica horror di "Alice
nel paese delle meraviglie" ad opera di Wes Craven, ecco che arriva
dagli U.S.A. "Al calare delle tenebre", in poche parole la
fine del mito della fatina buona dei dentini.
Secondo
un'antica leggenda, infatti, nella cittadina di Darkness Falls viveva
nell'800 una donna di nome Matilda Dixon, da tutti amata e considerata
come la fatina dei dentini per il suo buon cuore nel preparare i biscotti
da regalare ai bambini in cambio dei loro denti da latte caduti. Quando
però, divenuta ormai anziana, rimase vittima di un incendio che
le sfigurò il volto le cose cambiarono: divenne schiva, rifiutò
qualsiasi tipo di contatto e per la vergogna smise persino di uscire
di casa, a parte durante la notte in cui nessuno poteva guardarla in
viso. Fin qui solo una storia molto triste, che si tramutò però
in tragedia quando due bambini non fecero ritorno a casa dopo aver detto
che sarebbero andati a trovarla; fu accusata di averli uccisi e nonostante
le grida che giuravano la sua innocenza, la donna fu privata della maschera
di porcellana che da tempo portava sul viso ed impiccata in piazza.
Quando
l'indomani i due bambini furono ritrovati nel bosco, Matilda era ormai
morta e da quel giorno il suo spirito maligno si aggira tra la piccola
comunità di Darkness Falls aspettando che scenda la notte per
mettere in pratica la sua feroce vendetta. Tutti coloro che osarono
e osano tuttora guardarla in volto nelle notti in cui va a prendersi
i dentini caduti avranno un'atroce punizione, come quella che Kyle ebbe
in una terribile notte di circa 12 anni fa, quando la fata lo andò
a trovare per il suo ultimo dentino; il piccolo riuscì a sfuggire
alle sue grinfie ma scatenò le ire del demone sulla sua mamma,
che fu barbaramente uccisa. Fu lui ad essere accusato dell'omicidio
e ad essere rinchiuso in un istituto, ma divenuto ormai adulto ha deciso
di tornare a Darkness Falls per mettere fine ai suoi incubi, tali e
quali quelli di un altro bambino che dopo aver perso l'ultimo dente
da latte ha iniziato a comportarsi stranamente...
Originale
il soggetto, sviluppato però con troppa superficialità,
scadente la sceneggiatura (slegata e talvolta contraddittoria) a cui
hanno messo mano troppe persone e di buon livello l'animazione come
anche la struttura del personaggio della fata-strega dentina. Creato
e animato da Stan Winston, uno dei maggiori esperti del mondo di effetti
speciali e animazione fanta-horror premio Oscar per gli effetti speciali
di "Aliens - Scontro finale", "Terminator
2" e "Jurassic Park") questo ennesima creatura non
aggiunge né toglie nulla a quel che finora avevamo avuto modo
di vedere sul grande schermo. L'epoca degli incubi, delle maschere bianche
e dei demoni è ormai passata da un pezzo anche se effettivamente
ha ispirato quasi la totalità della filmografia horror contemporanea,
partendo dalle interminabili saghe di "Nightmare",
"Halloween", "Hellraiser"
e "Venerdì 13" passando per "The
Blair Witch Project" ed il più recente mostro-demone
(che è quanto di più ridicolo si sia visto ultimamente)
"Jeepers Creepers". Insomma, un
altro prodotto americano di serie B che però è anche tutto
sommato gradevole, non foss'altro che per le numerose sequenze ricche
di suspense (ambientate quasi tutte in penombra) e per la paurosa atmosfera
che l'ininterrotto rantolo della fata dentina trasmette ad ogni sua
apparizione.
Titolo:
Al calare delle tenebre (Darkness
Falls)
Regia:
Jonathan Libesman
Sceneggiatura:
John Fasano, James Vanderbilt,
Joseph Harris
Fotografia:
Dan Lausten
Interpreti:
Chaney Kley, Emma Caulfield,
Lee Cornie, Sullivan Stapleton, Grant Piro, Steve Mouzakis, Peter Curtin,
Kestie Morassi, Jenny Lovell, John Stanton, Angus Sampson, Joshua Anderson,
Charlotte Rees, Emily Browning, Rebbecca McCauley, Daniel Daperis, Andrew
Bayly, Aaron Gazzola, Cecelia Specht, Matt Robertson, Mark Blackmore,
Anthony Burrows
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
1h. 25'
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