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"The Island" di Michael Bay

26 agosto 2005 Recensioni 2 Commenti
CineFile

Warner, 26 Agosto 2005 – Clonato

2025. Dopo che un disastro ecologico ha reso la Terra inabitabile, una colonia umana vive in un’area protetta e sotto stretta sorveglianza, in attesa di poter essere estratti a sorte per raggiungere l’incontaminata Isola. Ma qualcuno scopre che le cose non stanno così…


Ewan McGregor e Scarlett JohanssonUna trama affascinante, un’idea fantascientifica sviluppata da Michael Bay forse per la prima volta senza far storcere troppo il naso anche ai palati più fini. Peccato però che, nonostante The Island sia descritto come il frutto del lavoro di sceneggiatura di Alex Kurtzman, Roberto Orci e Caspian Tredwell-Owen a partire da un soggetto originale di quest’ultimo, in realtà la genialità della storia fa capo a qualcun altro. Bob Sullivan, Ron Smith e Robert Fiveson sono infatti rispettivamente autore del soggetto, sceneggiatore e regista di Parts: The Clonus Horror, film uscito nel lontano 1979 di cui The Island sembra essere un clone quasi identico.
Scarlett Johansson e Ewan McGregorNella pellicola di venticinque anni fa si parlava degli abitanti della colonia Clonus, che avevano come unico scopo riuscire ad essere estratti a sorte per recarsi in una specie di terra promessa chiamata America. Anche lì uno degli uomini si accorgeva dell’inganno e programmava la sua fuga al fianco di una donna, e si fatica a pensare alla semplice coincidenza se consideriamo le numerose analogie – sia nello sviluppo della trama sia in molti piccoli particolari – tra i due film. Aspettarsi che nessuno si accorgesse di questo spudorato plagio era pretendere veramente troppo…

Ewan McGregorNonostante il mega flop statunitense (35 milioni di dollari di incasso a fronte dei 126 milioni di budget) il film non è affatto da buttar via. Due film in uno, in questo The Island, diviso tra una prima parte molto più appassionante, caratterizzata da un irresistibile fascino futuristico, da atmosfere soffocanti e da un’ambientazione fantascientifica disturbante all’interno di una struttura sotterranea, ed una seconda parte in cui torna il Michael Bay classico, quello degli inseguimenti all’ultimo respiro e delle apocalittiche scene di distruzione da fracassare i timpani. Quello di Armageddon e di Pearl Harbor. Puro intrattenimento, strapieno di citazioni pubblicitarie (mai troppo fastidiose a dire il vero) e di sofisticati effetti speciali. Uno spettacolo piacevole, che poteva benissimo essere accorciato di mezz’ora senza particolari rinunce dal punto di vista spettacolare.

Il regista Michael Bay spiega un'inquadratura a uno stunt-manNon si può non elogiare il protagonista assoluto di questo film, uno Ewan McGregor in splendida forma, in completa simbiosi con il suo personaggio ma purtroppo doppiato con una voce non proprio adeguata. Al suo fianco un attore di grande talento come Djimon Hounsou, che oltre ad essere bello da vedere è anche dannatamente intrigante nel ruolo del capo delle Forze Speciali ed una splendida Scarlett Johansson che ha però iniziato ad essere più bella che brava. Mai un’attrice giovane e piena di talento come lei avrebbe dovuto accettare un ruolo così di secondo piano.

Molti i riferimenti a pellicole famose come Blade Runner, Minority Report e Alien ma soprattutto tante, troppe, similitudini con il succitato Clonus, che meritava di essere non solo ricordato ma anche risarcito a dovere. Un film, comunque, dedicato agli amanti della fantascienza ed chi al cinema ama divertirsi più di ogni altra cosa.


La locandina statunitenseTitolo: The Island (Id.)
Regia: Michael Bay
Sceneggiatura: Alex Kurtzman, Roberto Orci, Caspian Tredwell-Owen
Fotografia: Mauro Fiore
Interpreti: Ewan McGregor, Scarlett Johansson, Djimon Hounsou, Sean Bean, Steve Buscemi, Michael Clarke-Duncan, Ethan Phillips, Brian Stepanek, Noa Tishby, Siobhan Flynn
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 2h. 07′


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Attualmente ci sono 2 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    D’accordo con la recensione con pregi e difetti.
    Rivedendolo posso ancora affermare che è il miglior Bay a parer mio, sia come trama che come regia.
    Buono anche il montaggio e suono.
    Non sapevo della storia uguale a “Parts”, film a me sconosciuto, dispiace che non gli abbiano riservato neanche un “ispirato al film ecc.” almeno così avrebbero dato un impulso a riscoprirlo.
    Peccato che gli ottusi americani non abbiano apprezzato (fortunatamente con gli incassi extra-usa si sono salvati).

  2. Riccardo scrive:

    Quto: il miglior film di Michael Bay, ancora oggi sottovalutato ma più “ricco” di spessore rispetto ad altri suoi fumettoni. Buono il cast con due protagonisti glamour ma in parte e caratteristi di gran pregio che sfiorano l’eccellenza (su tutti Steve Buscemi, Sean Bean e il compianto Clarke Duncan)

    Complimenti per la bella nuova grafica

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