Alberto Cassani, 4 Ottobre 2005: Innamorato
01 Distribution, 14 Ottobre 2005

La Tigre e la neve

di Roberto Benigni


Roberto Benigni in una scena, con Emilia Fox sullo sfondoAttilio De Giovanni è un poeta, ha appena pubblicato un libro di successo e insegna poesia in un'università per stranieri di Roma, ma è soprattutto un uomo che vive con la testa tra le nuvole. Ogni notte fa lo stesso sogno: sogna una strana cerimonia di nozze con Vittoria, il grande amore della sua vita, a cui partecipano alcuni grandi poeti del passato, ma ogni volta succede qualcosa che impedisce alla cerimonia di arrivare alla conclusione.
Fuad è un poeta iracheno che vive da ormai molti anni a Parigi. Lui e Attilio si sono conosciuti ad un premio letterario e sono diventati amici. Ma è il 2003, ed in Iraq la situazione si fa sempre più calda, tanto che Fuad decide di tornare a vivere nel proprio paese. Con lui va Vittoria, che sta scrivendo la sua biografia. Una notte, però, Fuad telefona ad Attilio: Vittoria è rimasta vittima del crollo di un palazzo caduto sotto un bombardamento e ci sono pochissime speranze di salvarla. Senza pensarci due volte, Attilio parte in un avventuroso viaggio per raggiungere il capezzale della sua amata...

Roberto Benigni e Nicoletta BraschiNella struttura classica del cinema statunitense, direttamente derivata da quella dell'antico teatro greco, il film è diviso in tre atti. A grandi linee, nel primo atto vengono presentati i personaggi ed il loro mondo e viene posto il primo problema; nel secondo atto i personaggi cercano di risolvere il problema e la situazione si complica; nel terzo atto i personaggi arrivano ad un punto di svolta e si incamminano verso una conclusione che poterebbe anche rimanere a margine dell'ultimo atto.
Essendo stato pensato con un occhio al mercato statunitense, "La Tigre e la neve" rispetta attentamente questa struttura, il che non è di per sé un difetto. Il difetto, in questo caso specifico, è la rigidità con la quale la sceneggiatura di Cerami e Benigni segue le regole dello story-arc hollywoodiano, senza riuscire a dare continuità alla narrazione al momento del "sipario" tra gli atti e cercando in maniera troppo meccanica i punti di svolta della trama.

Roberto Benigni e Jean RenoGioca su un terreno a lui noto, Benigni: riproponendo l'idea del buffone perso in mezzo ad una vera e propria tragedia come già fece ai tempi di "La vita è bella", questa volta ci racconta l'inizio della guerra in Iraq. E lo fa con gli stessi pregi e gli stessi difetti del film che lo portò a vincere due Oscar, e che in realtà si porta dietro dall'inizio della sua carriera. La confezione appare tecnicamente approssimativa, ennesimo segno della pochezza di Benigni come regista cinematografico e direttore d'attori, ma le trovate di sceneggiatura sono spesso notevoli ancorché troppo diluite nel tempo e la sua presenza scenica è ancora insuperabile.

Roberto BenigniA conti fatti, il primo atto è una vera e propria dichiarazione d'amore di Benigni a Nicoletta Braschi, mentre il terzo appare raffazzonato e poco convincente, quasi si volesse accelerare i tempi verso una conclusione - prevedibile e poco soddisfacente - per non superare le due ore di durata. Di contro, il secondo atto - quello ambientato al centro della guerra irachena - funziona molto bene anche se appare abbastanza 'leggero' come ambientazione drammatica. Si tratta comunque di un one-man-show, di una serie di gag comiche inserite quasi causalmente in un contesto drammatico e fortemente sotttolineate da un sottotesto romantico. Che è in fondo l'argomento base del film e di tutta la poetica recente di Roberto Benigni: l'Amore.
Fa piacere, comunque, vedere Jean Reno per una volta senza una pistola in mano, in questo che è certamente un gran passo avanti rispetto al bruttissimo "Pinocchio" di tre anni fa. E' comunque una pellicola che si farà gli stessi nemici che s'era fatta "La vita è bella".


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La locandinaTitolo: La Tigre e la neve
Regia: Roberto Benigni
Sceneggiatura: Vincenzo Cerami, Roberto Benigni
Fotografia: Fabio Cianchetti
Interpreti: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Jean Reno, Tom Waits, Emilia Fox, Giuseppe Battiston, Andrea Renzi, Gianfranco Varetto, Chiara Pirri, Anna Pirri, Amid Farid, Abdelhafid Metalsi, Lucia Poli, Franco Barbero, Francesco De Vito, Simone Carella, Donato Castellaneta, Francesco Cutolo, Wahida Dridi, Stefania Frangipani, Simone Gandolfo
Nazionalità: Italia, 2005
Durata: 1h. 58'