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"Up" di Pete Docter

18 ottobre 2009 Recensioni 15 Commenti
Up

Walt Disney, 15 Ottobre 2009 – Imperdibile

A 78 anni il venditore di palloncini Carl Fredricksen riesce a coronare il suo sogno. Legando insieme migliaia di palloncini al tetto della sua casa, riesce a decollare e volare fino in Sud America. Ma con lui ha volato anche il suo peggior nemico: un boy-scout di 8 anni…


CarlSpazziamo subito il campo da qualsiasi tipo di dubbio: Up, ultimo nato della prolifica famiglia Pixar, è un piccolo gioiello, uno dei migliori film dell’anno. Volendo togliere dal computo Gran Torino e The Wrestler, probabilmente il migliore. Sicuramente la miglior commedia dell’anno. Ma ormai si sa che i film di animazione sono sdoganati. L’attempato Carl Fredricksen (si potrebbero spendere fiumi di inchiostro su uno dei primi anziani ad essere al centro di un cartone animato, con tutte le problematiche annesse e connesse al merchandising e alla promozione che questo comporta) è stato addirittura protagonista in passerella a Cannes, inaugurando l’ultima edizione del Festival più autorevole del mondo.

Una scena di UpIl gusto è assicurato, per grandi e piccini, che lo si assapori in 3D o alla vecchia maniera. La trama surreale, incredibilmente ingarbugliata non solo nella sua idea di base ma anche in tutti gli sviluppi successivi, incolla allo schermo. Risate, grandi amori, amicizie antiche e nuove si incrociano a piccole e grandi delusioni, alla voglia di ritornare in un passato ormai inesorabilmente dissolto.

Carl Fredricksen e Russell in una scena di UpCarl Fredricksen perde Ellie, la compagna di una vita (la loro incredibile storia d’amore è un piccolo film nel film, dieci minuti posti all’inizio che spiazzano per intensità e profondità di sguardo, ad assoluto rischio immedesimazione, che da soli valgono il prezzo del biglietto), e il consolante vicinato, abbattuto per far posto agli imponenti simulacri della modernità, i grattacieli. Che fare? Niente di più semplice che stendere due lenzuola alle finestre come vele, usare un vecchio macinino da caffè come timone, e agganciare attraverso il caminetto migliaia di palloncini colorati, in modo da poter fare, con tutta la casa, il viaggio della vita.
L'allegra combriccola di UpAd aggregarsi in modo più o meno volontario e rocambolesco è Russell, una specie di grassoccia Giovane Marmotta in cerca della sua buona azione quotidiana. Un cane parlante e un uccello preistorico che sembra un dodo ma che viene chiamato dai nostri beccaccino completano la combriccola, che darà vita ad una serie fittissima di siparietti e di storie nella storia capace di rendore Up una pellicola intensa e serrata, adattissima per il pubblico più giovane, ma che incanterà anche gli accompagnatori più attempati.


La locandina statunitense di UpTitolo: Up (Id.)
Regia: Pete Docter (co-regia di Bob Peterson)
Sceneggiatura: Bob Peterson, Pete Docter
Fotografia:
Doppiatori: Giancarlo Giannini, Arnoldo Foà, Arturo Valli, Neri Marcoré, Andrea Ward, Fabrizio Pucci, Gerolamo Alchieri, Renato Cecchetto, Davide Lepore, Agnese Marteddu, Arturo Valli, Graziella Polesinanti, Nino D’Agata, Gaetano Lizzio
Nazionalità: USA, 2009
Durata: 1h. 36′


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Attualmente ci sono 15 commenti a questo articolo:

  1. Army scrive:

    Questo film è una vera sorpresa. Non credevo si potesse fare meglio di Wall-E e invece…..Alla Pixar sono dei Geni!

  2. Fauno scrive:

    Riprendendo il commento di cui sopra, trovo che i primi minuti dove tutto si svolge in “muto musicato” ripropongano in piccolo in maniera più che degna le parti non parlate di wall-E e il risultato è davvero ineccepibile!

    Desidero riproporre un passo della recensione qui sopra che ritengo davvero azzeccatissimo:

    “la loro incredibile storia d’amore è un piccolo film nel film, dieci minuti posti all’inizio che spiazzano per intensità e profondità di sguardo, ad assoluto rischio immedesimazione, che da soli valgono il prezzo del biglietto”

    …Ho pianto!…

  3. Alberto Cassani scrive:

    Io ancora non ho trovato il tempo di vederlo…

  4. Fauno scrive:

    Molto male! ^_^

  5. Alberto Cassani scrive:

    Sono le tre e mezza di domenica pomeriggio, ho la televisione accesa che trasmette Liverpool-Manchester United e io sono seduto davanti al PC a scrivere un articolo su Nemico pubblico di Michael Mann. Vedi tu…

  6. Sebastiano scrive:

    E come mai sul sito la recensione non e’ tua? Meglio?

  7. Alberto Cassani scrive:

    La recensione di Nemico pubblico, dici? Hanno fatto delle anteprime stampa ancora un mese fa ma io non ci sono potuto andare, e allora l’ho lasciato recensire a chi invece poteva andarci.

  8. […] tratta da Cinefile Tag: cinema, […]

  9. Marco scrive:

    Ogni anno la Pixar ci riesce sempre a stupirci! Questo UP è stupendo, un grandissimo film che a pochi piccini piacerà (almeno all’inizio) ma poi diventa una superba girandola di avventure e di trovate stupende con richiami anche al grande Spielberg (la scena finale sul dirigibile molto “Tempio Maledetto”).
    C’è posto anche per la commozione dove mai era successo in un film Pixar (forse un pò vi era in Nemo ma qui è portata al gradino successivo).
    Bellissima come sempre la colonna sonora di Giacchino.
    Grafica, inutile dirlo, eccepibile.
    Il precedente lavoro di Docter non mi aveva tanto impressionato (Monsters & Co.) ma con questo film (grazie anche all’aiuto alla regia dello sceneggiature e soggettista di tutti i lungometraggi Pixar Bob Peterson) è entrato meritatamente nel mio cuore e nelal mia anima di eterno sognatore!
    La Dreamworks se li sogna questi risultati.
    Capolavoro.

  10. […] di fare una classifica dei migliori e peggiori film visti nel 2009. Vi dico subito che mancherà Up, perché ancora non l’ho visto, e inserisco in classifica i film che ho visto nel corso […]

  11. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    D’accordo con la recensione.
    Film imperdibile e divertente.
    Inoltre ha anche un chè di esotico.

  12. loris760 scrive:

    Film davvero scarso. Il peggiore Pixar insieme a Monster & co.
    Sceneggiatura e battute stereotipate, regia caotica e priva di mordente.
    Mi chiedo come possa la gente e la critica appassionarsi ad un film talmente slegato e poco originale.
    Per non parlare dei molti richiami alle opere di Miyazaki pateticamente mal sfruttati.
    Infine l’incongruenza di età tra il protagonista e l’esploratore scomparso cha all’inizio del film hanno 30 anni di differenza e quando si ritrovano avranno più o meno la stessa età.
    L’unica parte che raggiunge la sufficienza è il corto nel film in cui il protagonista si sposa.

  13. Riccardo scrive:

    mica concordo con te loris. up è un piccolo capolavoro dell’animazione perché si sa che la pixar può fare di meglio come walle però monster e co non è mica un brutto film, anzi è divertente e piacevole.

  14. Marco scrive:

    Rivisto oggi. Meraviglioso come sempre.
    Non ha fatto altro che accertare la mia convinzione sulla sua superiorità rispetto agli altri già visti.
    Insieme a Wall-E è il miglior risultato della Pixar completo di tutto.
    L’uomo dei palloncini è relamente in grado di farci volare.
    Un film leggero come quei palloni che portano magrittianamente nei cieli un’intera casa liberandola da un mondo incapace di comprendere i sogni.

  15. Riccardo scrive:

    Concordo :D

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