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"Viola di mare" di Donatella Maiorca

19 ottobre 2009 Recensioni 0 Commenti
Viola di mare

Medusa, 16 Ottobre 2009 – Pessimo

In una piccola isola siciliana, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, una ragazza per inseguire un sogno d’amore si trasforma in uomo. Angela diventa Angelo e la sua nuova identità la consegna tutto ciò che a una femmina sarebbe proibito: la libertà, il potere, l’amore per un’altra donna…


Isabella Ragonese e Valeria Solarino in Viola di mareLiberamente tratto dal romanzo di Giacomo Pilati Minchia di Re, a sua volta liberamente ispirato ad una vicenda realmente accaduta nella Sicilia di fine Ottocento, Viola di mare racconta una storia d’amore e libertà (sessuale e dei sessi) che avrebbe anche potuto dar vita a un film interessante e politicamente forte, se solo avesse avuto alle spalle una sceneggiatura più asciutta e una regista più capace.

Ennio  Fantastichini e Valeria Solarino in Viola di mareDonatella Maiorca ci ha messo più di diec’anni per tornare su un set cinematografico dopo Viol@ – diec’anni riempiti di fiction e teleromanzi – e francamente il cinema italiano avrebbe potuto continuare tranquillamente a fare a meno di lei. Come già nel film con Stefania Rocca, anche qui la Maiorca si dimostra una regista dalla mano pesante e con le idee poco chiare, riuscendo anche a svilire la prova delle sue due protagoniste, peraltro ottimamente scelte.

Valeria Solarino e Isabella Ragonese a letto insieme in una scena di Viola di mareCon una direzione inconcludente dal punto di vista visivo, una narrazione prevedibilissima e un uso criminale delle musiche, la cinquantaduenne regista messinese non riesce mai a rendere interessante il racconto nonostante ci provi in tutti i modi, scadendo anzi molto spesso nella banalità e mettendo in scena degli amplessi freddi e patinati quando volevano sembrare caldi e appassionati. Ma in fondo non ci si poteva aspettare niente di diverso da un film che vuole raccontare un tema così scottante, e poi si autocensura scegliendo come titolo il nome che i siciliani danno al periodo femminile del pesce ermafrodito Coris julis rispetto a quello del periodo maschile scelto da Pilati per il suo libro.


La locandina di Viola di mareTitolo: Viola di mare
Regia: Donatella Maiorca
Sceneggiatura: Mario Cristiani, Donatella Diamanti, Donatella Maiorca, Pina Mandolfo
Fotografia: Roberta Allegrini
Interpreti: Valeria Solarino, Isabella Ragonese, Ennio Fantastichini, Giselda Volodi, Maria Grazia Cucinotta, Marco Foschi, Lucrezia Lante Della Rovere, Corrado Fortuna
Nazionalità: Italia, 2009
Durata: 1h. 45′


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