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Vittoria e Abdul di Stephen Frears

8 settembre 2017 Recensioni 0 Commenti
Festival di Venezia 2017

Universal, 26 Ottobre 2017 – Irriverente

Nel corso delle celebrazioni del giubileo d’oro della regina Vittoria, un giovane servitore indiano arriva in Inghilterra con il compito di consegnare alla sovrana un’antica moneta. L’incontro casuale tra i due darà vita a un’amicizia sincera e profonda, vivacemente osteggiata dalla corte inglese…


Quattro anni dopo il commovente Philomena, Stephen Frears torna alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia per presentare fuori concorso il suo ultimo film. Basato sul romanzo di Shrabani Basu, Vittoria e Abdul racconta una storia quasi sconosciuta, perché volutamente tenuta nascosta e venuta alla luce solo poco tempo fa. A Stephen Frears piace raccontare le grandi Regine, e sa farlo con eleganza, grazia e perspicacia, come aveva già dimostrato nel 2006 con il bellissimo The Queen e come fa anche in questo suo nuovo film, che vede l’ennesima collaborazione tra il regista e una delle signore del teatro e del cinema inglese, Judi Dench, già protagonista in due suoi precedenti lavori, Lady Henderson presenta e appunto Philomena.

La Vittoria che Frears ci racconta è una Regina ormai anziana, stanca, prigioniera di assurde regole cerimoniali, ma soprattutto una donna annoiata che riesce a ritrovare vigore e gioia negli ultimi anni di vita, grazie alla tenera amicizia con un semplice servitore indiano, e a ribellarsi al rigido codice comportamentale della corte. Il regista smitizza, in un certo senso, la figura della monarca, che all’epoca era una delle persone più potenti al mondo, mostrandola in tutta la sua umanità e debolezza emotiva, ma evidenziando anche quanto fosse mentalmente più aperta di chi le stava accanto, quasi una ribelle per i suoi tempi. La capacità di Frears di sapere raccontare storie con ironia e sagacia si fonde qui con lo straordinario talento di Judi Dench, che ancora una volta regala sullo schermo un’interpretazione magistrale, riuscendo a esprimere con le espressioni del volto, il portamento e il modo di muoversi i diversi stati d’animo che attraversano Vittoria e la sua forte personalità.

Vittoria e Abdul è il ritratto di una donna potente e determinata e di un’amicizia che ha saputo superare differenze sociali e religiose. E’ un film diviso in due fasi dal punto di vista narrativo, con una prima parte ironica e divertente con diverse scene che strappano più di una risata, e una seconda che vira invece al sentimentale e commuove, ma nell’insieme si tratta di una piacevole e irriverente commedia.


La locandinaTitolo: Vittoria e Abdul (Victoria & Abdul)
Regia: Stephen Frears
Sceneggiatura: Lee Hall
Fotografia: Danny Cohen
Interpreti: Judi Dench, Ali Fazal, Olivia Williams, Michael Gambon, Eddie Izzard, Simon Callow, Tim Pigott-Smith, Fenella Woolgar, Adeel Akhtar, Julian Wadham, Deano Bugatti, Benjamin Haigh, Jonathan Harden, Ruth McCabe, Lasco Atkins
Nazionalità: Regno Unito – USA, 2017
Durata: 1h. 52′


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