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"Wasabi" di Gérard Krawczyk

25 luglio 2002 Recensioni 0 Commenti
Alberto Cassani, 25 Luglio 2002: Divertente
01 Distribution, 6 Settembre 2002

Sospeso dal servizio per due mesi, un manesco poliziotto francese è costretto ad andare a Tokyo per ricevere l’eredità del suo Grande Amore, che l’aveva piantato 19 anni prima ma di cui lui è sempre stato innamorato. Nella terra del Sol Levante ritrova un suo vecchio collega, ma non solo…


Prendete Léon, il killer. Dotatelo di un gran senso dell’ironia, in modo che fargliccia battutacce pungenti per tutto il film. A questo punto trasferitelo in Giappone e fategli fare le stesse cose che facevano Bud Spencer e Terence Hill ai tempi d’oro. Questo è Wasabi. Be’, in realtà il wasabi è una salsina verde, piccantissima, di cui il nostro eroe si scopre ghiotto, ma avete capito ugualmente…

Jean Reno si conferma ancor di più attore di culto, capace di rendere memorabili personaggi di per sé poco credibili, ai limiti della macchietta. Prendere a calci nelle palle un travestito durante una rapina in banca potrebbe avere effetti deleteri sulla sopportazione dello spettatore, ma se lo fa Jean Reno dopo aver detto che deve fare “le pulizie” vi assicuro che l’effetto è esaltante. L’importante, per lui, è starsene lontano da Hollywood, come filmoni quali Ronin, Godzilla e Rollerball sono lì a dimostre.
Al fianco di Reno ci sono il simpatico Michel Muller e la ventiduenne Ryoko Hirosue, che nella terra del Sol Levante pare essere un pop star di prima grandezza. La tipa ha un viso carino, e qui ha un bel personaggio da interpretare, ma difficilmente la vedremo ancora in un film occidentale. Non a breve, comunque, ma grazie lo stesso a Luc Besson per avercela presentata.

Besson stavolta ha scritto una sceneggiatura che brilla non solo per ritmo e azione ma anche per ironia, che anche in mano ad un regista mediocre come Krawczyk (Taxxi 2) riesce ad intrattenere alla grande per buona parte dell’ora e mezza di proiezione. Un paio di momenti vanno un po’ troppo alla ricerca del lirismo (il finale, ad esempio), ma quel che resta è un film godibile, che saprà strapparvi più d’una risata.


Titolo: Wasabi (Id.)
Regia: Gérard Krawczyk
Sceneggiatura: Luc Besson
Fotografia: Wally Pfister
Interpreti: Jean Reno, Ryoko Hirosue, Michel Muller, Carole Bouquet, Ludovic Berthillot, Yann Epstein, Michel Scourneau, Christian Sinniger, Jean-Marc Montalto, Alexandre Brik, Fabio Zenoni, Veronique Balme, Jacques Bondoux, Yoshi Oida
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 1h. 41′


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