|
Alberto
Cassani, 5 Settembre 2008: Fulminante |
Lucky
Red, 6 Febbraio 2009
|
The
Wrestler
di Darren Aronofsky
Quelli
che ritengono che il wrestling sia tutta una finta, hanno due modi per
cambiare idea: guardare l'incontro tra Mick Foley e The Undertaker combattuto
in una gabbia nel 1998, oppure guardare "The Wrestler". Certo,
il wrestling è uno spettacolo coreografato e il cui risultato
è stabilito in partenza, ma i gesti atletici che i lottatori
compiono sul ring non sono prodotti da effetti speciali e le botte che
si danno possono fare davvero male. Al di là dell'aspetto decadente
della parabola che racconta, la sceneggiatura di Robert Siegel sembra
infatti soprattutto una dichiarazione d'amore al wrestling e agli anni
'80 in generale.
Darren
Aronofsky, regista di culto apprezzato fin dall'esordio, mette in scena
il crepuscolo della carriera di un campione degli anni '80 che si è
ridotto a combattere per due soldi nelle palestre delle scuole e che
dopo un infarto è costretto a rinunciare all'unica cosa che sa
fare. Con
un personaggio a quanto pare ispirato alla figura del leggendario Bruno
Sammartino ma che presenta un look simile a quello di Hulk Hogan,
"The Wrestler" è un tuffo nella disperazione di un
uomo che ha sacrificato tutto per poter fare ciò che ama ed è
ora costretto ad allontanarsi da quel pubblico che lo adora e che lui
adora. Un personaggio con cui Mickey Rourke ha sicuramente molte cose
in comune e a cui dà vita in maniera straordinaria, degnamente
affiancato da Marisa Tomei ed Evan Rachel Wood.
Aronofsky
sceglie uno stile di regia molto diverso dai suoi tre film precedenti,
limitando la manipolazione temporale della vicenda e rinunciando totalmente
ai giochetti visivi che gli sono sempre stati abituali, prendendo invece
spunto dallo stile dei fratelli Dardenne e di John Huston. Ha scelto
invece di concentrarsi particolarmente sull'aspetto sonoro della pellicola,
lavorando con attenzione su musica e rumori per circondare i suoi personaggi
della giusta atmosfera. Un'atmofera di amarcord per un mondo che dal
di fuori è forse difficile capire, ma che viene replicato con
attenzione sullo schermo, dagli incontri della ECW agli scontri dei
lottatori statunitensi con The Iron Sheik. Probabilmente il miglior
film del Concorso di Venezia 2008, non solo per i nostalgici.
Percorsi tematici
L'albero
della vita - The Fountain -
di Darren Aronofsky; con Hugh Jackman, Rachel Weisz.
Requiem for a Dream
- di Darren Aronofsky;
con Ellen Burstyn, Jared Leto, Jennifer Connelly.
Titolo:
The Wrestler (Id.)
Regia:
Darren Aronofsky
Sceneggiatura:
Robert Siegel
Fotografia:
Maryse Alberti
Interpreti:
Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Mark Margolis, Todd Barry,
Wass Stevens, Judah Friedlander, Ernest Miller, Dylan Summers
Nazionalità:
USA, 2008
Durata:
1h. 45'
|