Stai leggendo:

"Zack e Miri amore a... primo sesso" di Kevin Smith

21 giugno 2011 Recensioni 8 Commenti
Zack e Miri amore a... primo sesso

Disgustoso

Zack e Miri sono amici da quando andavano alle elementari. Condividono lo stesso appartamento ma a quasi trent’anni si rendono conto che la loro vita sta andando a rotoli. Quello economico è il problema più immediato, e per risolverlo i due hanno la brillante idea di girare un film porno…


Elizabeth Banks e Seth Rogen in Zack e Miri amore a... primo sessoLa carriera di Kevin Smith era iniziata con la divertente trilogia del New Jersey – Clerks, Generazione X e In cerca di Amy – per poi passare al mistico con Dogma e approdare al sentimentale di Jersey Girl. Passando anche attraverso l’avventura di Jay & Silent Bob e il secondo Clerks, giunge ora a questa insolita coppia comico-sentimentale, che ci strappa il sorriso con alcune trovate esilaranti ma ci provoca anche disgusto il modo esplicito con cui sono trattati alcuni argomenti.

Una scena di Zack e Miri amore a... primo sessoI dialoghi sono molto diretti, così tanto da renderli quasi fastidiosi. Il vocabolario è infatti praticamente limitato a poche villane e sgarbate parole, tra cui le più frequenti sono ovviamente «cazzo» e «merda». Non solo le ascoltiamo ininterrottamente in ogni situazione per tutta la durata del film e sulla bocca di ogni personaggio, ma non soddisfatto di questo il regista decide di mostrarcele anche iconograficamente, senza mezzi termini e in maniera alquanto inutile e gratuita.

La regia di Smith è scarna come lo è la storia che ha scritto, non lascia segni, è impercettibile. Passa inosservata, come inosservato passerà questo suo nuovo, sterile, film.


La locandina di Zack e Miri amore a... primo sessoTitolo: Zack e Miri amore a… primo sesso (Zack and Miri Make a Porno)
Regia: Kevin Smith
Sceneggiatura: Kevin Smith
Fotografia: David Klein
Interpreti: Elizabeth Banks, Seth Rogen, Craig Robinson, Gerry Bednob, Edward Janda, Nicholas Lombardi, Chris Milan, Kenny Hotz, Brandon Routh, Anne Wade, Justin Long, Traci Lords
Nazionalità: USA, 2008
Durata: 1h. 41′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Attualmente ci sono 8 commenti a questo articolo:

  1. Nino scrive:

    A me è piaciuto. Guardato in originale e divertente secondo me… comunque neanche lontanamente vicino al suo capolavoro In cerca di Amy.

  2. Edoardo scrive:

    Io non l’ho visto doppiato, lo vidi quando ero in vacanza in America e sono d’accordo con la recensione: il film è TROPPO volgare.
    Io stesso non sono uno che si schiera poi tanto contro la volgarità in un film, ma qui si esagera e non poco. Oramai Smith ha ben poco da dire, a quanto pare.

  3. Alberto Cassani scrive:

    Be’, Nino: “In cerca di Amy” è proprio un altro tipo di film. Quella e’ proprio una storia d’amore, qui la svolta sentimentale arriva solo nella parte finale della pellicola. Sarebbe più giusto paragonare “Zack & Miri” a “Clerks 2″, per come si sviluppa.

  4. Nino scrive:

    Non ho detto che sono simili. Ho detto che e´ lontano anni luce dal capolavoro del regista. Per me neanche Clerks e´ paragonabile a “In cerca di Amy”. Poi saran gusti ;-)

  5. Alberto Cassani scrive:

    Sì, sì: avevo capito cosa intendi, ma il fatto è che qui Smith cercava di fare tutta un’altra cosa. E’ chiaro che le vette poetiche di “Amy” non le ha più toccate, nella sua carriera, ma non c’ha neanche più provato (a parte forse con “Jersey Girl”). E di sicuro non c’ha provato con questo. In questo senso, intendo dire che è più giusto confrontarlo con i due “Clerks”, che hanno intenti certamente più simili.

  6. Andrea scrive:

    Anch’io l’ho trovato divertente. Posso capire comunque che la forte scurrilità possa dare fastidio a qualcuno.

  7. Andrea scrive:

    Aggiungo: ho finalmente visto “In cerca di Amy”. Lo metto insieme a Clerks (un gradino più su, inarrivabile) e Dogma nella top three dei film di Kevin Smith.

  8. Marco scrive:

    Strappa qualche risata qua e la. Carino ma dimentichevole.

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.