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"Avengers: Age of Ultron" di Joss Whedon

21 aprile 2015 Recensioni 14 Commenti
Avengers - Age of Ultron

Walt Disney, 22 Aprile 2015 – Coerente

Recuperato lo scettro di Loki, i Vendicatori scoprono che il Barone Strucker ha creato due “potenziati”, due adolescenti dotati di superpoteri. Ma è ciò che lo scettro contiene, che si rivela la vera minaccia, un’intelligenza artificiale che vuole “evolvere” la Terra estinguendo il genere umano: Ultron.


Vendicatori unitiProsegue come un rullo compressore, la marcia della Marvel nel mondo del cinema. Il suo universo condiviso tra grande e piccolo schermo colpisce ad ogni uscita per coesione e coerenza, e nonostante si tratti sempre e comunque di prodotti diretti agli adolescenti riescono quasi sempre a interessare e divertire anche gli adulti. E nonostante le tante modifiche rispetto ai personaggi disegnati, riescono sempre a compiacere anche i fan.

Ultron in una scena di Avengers: Age of UltronQuesto secondo Avengers impressiona soprattutto per il modo naturale con cui mette in scena i tanti personaggi, come già accadde nel primo film e come d’altronde Joss Whedon ha sempre saputo fare. L’autore di Buffy e Firefly, però, fa procedere la storia in maniera troppo meccanica (sequenza d’azione, lungo dialogo, sequenza d’azione, lungo dialogo…) e cerca con troppa insistenza la battuta di spirito. Ha però la bella idea di dare spazio ai sentimenti dei personaggi e soprattutto di mettere in primo piano Occhio di Falco, il meno supereroe dei Vendicatori.

Jeremy Renner in una scena di Avengers: Age of UltronCerto non si può dire che Age of Ultron prenda il coraggio a due mani e si discosti davvero dal genere di prodotti cine-televisivi che la Marvel ha sempre proposto, e non si può negare che dopo 7 anni e 10 film si senta il bisogno di vedere qualcosa di diverso. D’altra parte, però, il pubblico ha sempre risposto con grande entusiasmo, e non c’è dubbio che lo farà anche in questa occasione. E finché lo farà – e finché la Distinta Concorrenza non inizierà davvero la sua rincorsa – alla Casa delle Idee non sentiranno certo il bisogno di cambiare.


La prima locandina di Avengers: Age of UltronTitolo: Avengers: Age of Ultron (Id.)
Regia: Joss Whedon
Sceneggiatura: Joss Whedon
Fotografia: Ben Davis
Interpreti: Robert Downey Jr, Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Chris Evans, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Elizabeth Olsen, Aaron Taylor-Johnson, Don Cheadle, Paul Bettany, Cobie Smulders, Stellan Skarsgård, Samuel L. Jackson, Linda Cardellini, Cobie Smulders, Thomas Kretschmann
Nazionalità: USA, 2015
Durata: 2h. 21′


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Attualmente ci sono 14 commenti a questo articolo:

  1. Fabrizio Degni scrive:

    Non vedo l’ora di vederlo! Certo pero’ sapere che alla fine ci sara’ una non fine per la natura stessa della pellicola un po’ smorza gli entusiasmi… a meno che, non ci sia una qualche sorpresa :) ben celata non come il recente trailer di Terminator che ha svelato tutto il film.

  2. Federico scrive:

    SPOILER pesanti, non legga chi non ne vuole.
    Godibile come speravo, ma certi aspetti sono veramente di uno squallore incomprensibile, e parlo di aspetti che di certo avrebbero potuto essere migliorati senza danneggiare il blockbuster in sè, quello che piace ai ragazzini… La morte di Quicksilver è qualcosa di atroce, e non certo nel senso che è commovente, Ultron ha momenti meravigliosi solo per venire ridicolizzato una volta sì e l’altra pure sul finale, Stark manco a pagarlo accenna a sentirsi in colpa a fine film, come nessuno accenna più a dargli quella colpa… E sì, Quicksilver e Scarlet proprio non servivano. Se poi in più li caratterizzano con il fondoschiena quando già non sono assolutamente utili…

  3. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao a tutti,
    scrivero’ di getto con SPOILER per cui evitate di leggere se non avete visto il film: dovrei mettere tutto in black ma poiche’ vorrei avere una continuita’ evitando di censurare per nascondere, vi consiglio di saltare se quanto sopra.

    Il film di per se si lascia guardare, gli effetti speciali sono superlativi e molto realistici, soprattutto quando viene sollevata la citta’ ma cio’ che manca, di fondo, e’ la coerenza.
    A mio avviso se questo film fosse valutato meramente dal punto di vista della storia e della sceneggiatura, ne uscirebbe a 3/4: assodato che il gruppo ha in Ironman il leader mai pubblicamente confermato, si puo’ sapere perche’ se si tratta degli Avengers e’ lui il protagonista? Non gli basta la serie dedicata? E poi… che mi rappresenta la storia d’amore tra la Scarlet e Hulk? Che c’entra? Nella tempesta, quando tutto frana e gli altri le prendono (senza mai cadere…) da interi eserciti, loro trovano il tempo di fare le fusa, neanche fossero Romeo e Giuletta, in un amore che piu’ platonico non si puo’ visto che lei lo vuole, lui per un complesso di stupidita’ senile (cioe evito di calcare la mano ma se una come lei si chiarasse anche al piu’ nerd degli informatici, sarebbe da Area 51 fare i preziosi…).
    Passando oltre… il cattivo di turno, Ultron, che vuole salvare il genere umano con una nuova estinzione, tipo quelle dell’era passata, tanto poi il genere risorge con nuovi esseri superiori, perche’ (e vai di pappone) e’ l’uomo il male della terra ed il male da estirpare con una bella detonazione nucleare (a cui lui giustamente non si sa come ne resterebbe intoccato).
    I due superdotati… va bene ad ampliare il team, ma basta avere un potere per entrare nella squadra? E poi lei non aveva solo poteri di condizionamento della mente? Come fa a fermare il treno e successivamente a generare onde energetiche tipo ALMA di FEAR, il videogioco?

    Mah… mi e’ piaciuto perche’ gradevole ma riflettendoci, e’ proprio una americanata (tra l’altro Captain America sembra essere lo zerbino di turno…).

  4. Alessandro scrive:

    Non so, sarò l’unico ma l’ho trovato disorganizzato, si cerca l’introspezione ma poi si butta tutto all’aria con le troppe gag che divertono sicuramente ma come si suol dire” non si possono mettere due piedi dentro una scarpa”, questo film tenta di essere diverso dai soliti film Marvel, più profondo e poi stronca tutto con quelle atmosfere da “non prendiamoci troppo sul serio”, o il cambiamento lo fai o rimani nei tuoi standard. Questo film è un po’ un ibrido mal riuscito in cui sinceramente il gruppo degli Avangers non subisce una graduale maturazione ma rimane così come lo avevamo lasciato nel precedente episodio (a parer mio più apprezzabile di quest’ultimo!), super gli effetti e anche grandi combattimenti anche se appare tutto velocizzato e confusionario, se togliamo scene come il combattimento Iron Man VS Hulk ne rimane ben poco di memorabile, anche l’introduzione di Visione che attendevo con ansia è stata troppo veloce, tanto valeva attendere il prossimo episodio!
    Mi chiedo come una serie TV superba come Daredavil possa unirsi in futuro agli Avangers , quando li supera di gran lunga.
    Infine, AVANGERS 2 è coerente con come ci aveva lasciati Cap. 2 ma nello stile con cui viene trattato da Whedon si sente quel desiderio incompiuto di modificare le carte in tavola e rendere la trama di questo cinecomic “qualcosa di più” ed è proprio questo a renderla poco credibile, viste la atmosfere scanzonate e l’eccessiva comicità che questa pellicola si porta dietro dai precedenti episodi!
    Se già mi aveva convinto la concorrenza DC con la trilogia di Batman di Nolan prima e con Man of Steel di Snyder poi, dopo aver visto lo spettacolare trailer di Batman V Superman che ripropone le epiche atmosfere di Miller non ho dubbi su chi puntare, a livello di qualità la DC cinematografica per me è una spanna sopra alla Marvel che per guadagnare alleggerisce i toni e stravolge in modi poco convincenti il suo Universo che più di una volta a livello fumettistico ci ha saputo fare alla grande e spero che Cap 3 e Thor 3 non rovinino Civil War e Ragnarock, cosa che già vedo molto probabile!

  5. Eddie scrive:

    L’ho trovato ottimo, molto meglio del primo: soluzioni umoristiche più intelligenti, azione più coinvolgente, personaggi meno macchiettistici, e davvero un gran bel ritmo. Un film d’azione di ottimo livello, sicuramente tra i migliori che la Marvel abbia prodotto ultimamente. Giusto due cose proprio non mi sono piaciute: la genesi di Ultron ( neanche il tempo di essere creato ed è giàcattivo? Ma che è?), e la morte di Quicksilver. Per il resto devo dire che il film mi ha lasciato più che soddisfatto, a differenza dello scialbo primo capitolo, che più lo rivedo più mi sembra inutile.

  6. Antonio scrive:

    Ottimo film,leggermente inferiore al primo soprattutto a causa di Ultron.
    Anche io condivido la critica mossa al suo personaggio ,sviluppato troppo repentinamente .
    Molte scene spettacolari impreziosiscono il film con un buon ritmo di azione :quella di Hulk contro Iron Man ,Visione,la storia sentimentale tra due personaggi e la sapiente capacita’ di Joss Whedon di mescolare così tanti supereroi conferma il suo talento ( anche se il QuickSilver di Evan Peters vince su tutti i fronti rispetto a quello di Aaron Taylor Johnson) .
    Preferisco i film scanzonati della Marvel che i pompati e vuoti film di Snyder perché se lo scopo e’ arrivare ad un prodotto sconclusionato e presuntuoso come Watchmen o Man of Steel stiamo male!
    Ritornado ad Age of Ultron ho trovato un punto debole pero’ nel montaggio che sembra escludere tante scene e non collegarle come si deve…..[/spoiler la scena di Thor che fa il bagno nella pozzanghera sembra essere un po’ messa a caso per chi non conosce la genesi di Black Panther o in generale dei fumetti ]

  7. Alessandro scrive:

    Concordo anche con chi dice che la fase montaggio è stata debole, anche in questo caso ho trovato la messa in scena un po’ sfuggente e confusionaria.
    La relazione Black Window e Hulk è stata mal sfruttata, resa superficiale da un contorno alleggerito nei toni, tanto che sembra si parli di due film distinti quando scopriamo alcuni frammenti del passato di lei e potevano evitare di parlare di un argomento delicato come quello sull’avere figli, è un po’ come la scena di Thor 2, dopo la bellissima rappresentazione del funerale norreno a Frigga e ad altri asgardiani defunti che viene stroncato da un eccessiva ironia delle scene successive.

  8. Federico M scrive:

    SPOILER, anch’io avviso sopra per evitare di inserire troppi tag, lascio anche uno spazio per chi non ne desideri:

    Ho gradito il film in generale, poi grazie alle magie dello streaming l’ho potuto rivedere anche un po’ a spezzoni, cercando di farmi un’impressione solida, e, be… Ho potuto apprezzare per un 1% la morte di Quicksilver più o meno vedendo il film tre volte, il che per intenderci equivale a dire che è sviluppando il personaggio per tre film che avrebbero potuto far affezionare il pubblico a sufficienza da farlo dispiacere. In sostanza, velo pietoso sulla morte del Pietro, alla luce poi delle dichiarazioni di Whedon, che, per chi non lo sapesse, sostiene di averlo fatto giusto per tirare un bel dispettone a chi si aspettava che fosse Barton a fare il “grande passo”. Dispettone riuscito, ma in teoria a divertirsi dovrebbe essere anche il pubblico, non solo il regista, quindi contento lui. In questa critica faccio rientrare anche l'”esilarante” siparietto tra Barton e il defunto Pietro, che spegne perfettamente quel po’ di dramma che si era creato. “Meraviglioso”.
    Cambiando settore, i Gemelli come nuovo elemento narrativo in generale avrebbero potuto essere sfruttati meglio: sopravvivenza di Pietro a parte, manca conflitto, manca spessore, avrebbero potuto essere senza problemi un solo personaggio (per la precisione, solo Scarlet) e il film ne sarebbe uscito meglio. Ultron come già detto negli altri commenti viene tranquillamente stroncato sul finale, per quanto in parte si riprenda la scena con il bel dialogo tra lui e Visione nel bosco. Insomma, se si fosse eclissato su quell’agghiacciante “be, col senno di poi”, un po’ l’erede del famoso drink di Loki, veramente sarei rimasto senza parole dal disgusto, e per cinque minuti buoni lo sono stato. Whedon non riesce a raggiungere un climax narrativo senza uccidersi un attimo dopo, e se, a quanto ho capito, per lui la cosa è divertente, io non posso che trovarla fastidiosa e autolesionista, artisticamente parlando. Si capisce che un personaggio come Ultron, derivato da Stark, abbia l’umorismo/sarcasmo nel DNA, ma spezzare certe sequenze solo per amore di una battuta credo sia senza senso. Concordo poi sulla poca verosimiglianza della storia d’amore tra Banner e Natasha, non proprio il tipo di donna che tende ad innamorarsi di quel tipo di uomo. Inoltre la questione delle origini della Vedova, così come quella delle Gemme, sta sconfinando nella serialità televisiva: un fan potrà conoscere entrambe le vicende abbastanza bene da accontentarsi di un riferimento, ma è un tantino squallido sentire gran parte del pubblico non capire nulla di spunti che avrebbero un loro peso se sviluppati a dovere. Un esempio è anche qui la storia tra Banner e Natasha, che avrebbe potuto incrociarsi con il bruciante desiderio di Ultron di avere una “moglie” fredda e metallica come lui (possibile twist finale accennato dal rapimento di Natasha, ma, guarda caso, non portato a compimento), mentre invece si conclude girando un po’ attorno a sè stessa. In definitiva, tra amori senza un vero perchè, morti che NON si ricorderanno, e un Ultron la cui follia edipica avrebbe potuto offrire molto di più, credo ci sia sì coerenza, come dice la recensione, ma, sempre concordando con la rece, nemmeno un po’ di coraggio.

  9. Alessandro scrive:

    Sono pienamente d’accordo con te Federico M, al film manca veramente il coraggio di approfondire certe tematiche e certi aspetti e sfaccettature dei personaggi, con Ultron si poteva veramente pretendere di più e d’accordo anche sul fatto che Whedon non riesce a raggiungere un climax narrativo senza poi rovinare tutto.
    Io mi rifiuto anche di leggere le recensioni su altri siti dove gli danno addirittura 4 stelle, ma siamo impazziti? Per carità ci sono molti momenti divertenti e interessanti ma più di una sufficienza non se la merita sicuramente, apprezzo la “serialità” che unisce tutti i film Marvel/Disney alla perfezione ma sicuramente questo non è uno dei migliori cinecomic!

  10. Plissken scrive:

    Visto. Non mi sono affatto meravigliato delle cadute di tono o delle incongruenze nella sceneggiatura in quanto le mie aspettative per i film inerenti gli Avangers sono sempre bassissime, in quanto reputo il filone nient’altro che un turbinio di fuochi artificiali atti ad appagare nulla più che la ricerca di mero divertimento.

    I personaggi hanno, al solito, la consistenza dell’aria fritta ed anche rispetto ai fumetti (anche per causa dei limiti temporali, d’accordo) appaiono vacui e superficiali: poco male, personalmente non mi aspetto di più.

    Il più simpatico di tutti, “col senno di poi…” a mio avviso è Ultron, decisamente una spanna sopra agli altri tanto da reggere da solo il confronto con la creme dei supereroi, Visione compresa.

  11. Marco scrive:

    In generale concordo con tutte le critiche rivolte al film. I film Marvel si assomigliano TUTTI e Whedon ripete lo stesso modus operandi del precedente capitolo, annoiandomi non poco con la sua meccanicità nel girare espressa anche in recensione.
    Scene molto ben fatte non c’è che dire (ma ci si sorprende ancora?) ma sfociano tranquillamente nella ripetitività e d’emozione non v’è proprio traccia. Sceneggiatura e dialoghi men che sufficienti.

  12. Donato scrive:

    Non sono affatto d’accordo con il giudizio positivo espresso in recensione. Questo secondo episodio ripropone sostanzialmente varie situazioni già viste nel primo film effettuando giusto qualche cambio di ambientazione. Il finale riflette perfettamente questa ripetitività generale: dall’esercito di chitauri tutti uguali del primo film ad un esercito di robot tutti uguali del secondo. Avevano centinaia di storie ed albi a fumetti da cui prendere spunto ed ispirazione per situazioni, personaggi e villains ed invece, nonostante un budget da capogiro, hanno cavato fuori una roba che sembra il primo film masticato e risputato. Ho trovato molto più divertente Deadpool, il che è tutto dire…

  13. Alberto Cassani scrive:

    Che l’intreccio d’azione sia risaputo non c’è dubbio, ma secondo me lo sviluppo dei singoli personaggi è interessante. Soprattutto, come ho scritto in recensione, ho apprezzato molto il tanto spazio dedicato a Occhio di Falco, che fino a quel momento era il meno definito dei Vendicatori. Poi è chiaro che in generale non si discosta per niente dal resto della produzione Marvel, ma lo trovo decisamente più riuscito di cose come gli ultimi Iron Man o Guardiani della Galassia.

  14. Donato scrive:

    Sicuramente lo sviluppo dei personaggi è più che passabile e lo spazio dedicato a Occhio di Falco è probabilmente motivato dalla voglia di definirlo meglio visto che non aveva dei film interamente dedicati a lui o, più semplicemente, deriva da una predilezione del regista per questo personaggio (io propendo per quest’ultima ipotesi). Quello che mi ha dato fastidio è invece la ripetitività di certe situazioni, che mi hanno dato la netta sensazione di un prodotto cavato fuori con lo stampino, rielaborando un canovaccio predefinito, come se nessuno volesse assumersi la responsabilità di allontanarsi un minimo dai soliti binari. Insomma, secondo me è un classico “numero 2″ riuscito peggio del primo, per cui ritengo il giudizio complessivamente positivo della recensione fin troppo generoso. Poi, per quanto riguarda l’ultimo Iron Man e i Guardiani, beh, lasciamoli perdere proprio. E’ roba davvero difficile da vedere (e da digerire) se hai più di 12-13 anni…

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