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"Cellular" di David R. Ellis

22 aprile 2005 Recensioni 0 Commenti
Luciana Morelli, 22 Aprile 2005: Esuberante
Eagle Pictures, 29 Aprile 2005

Un commando criminale rapisce un’insegnante di biologia, in cerca di qualcosa di cui lei e suo marito sono in possesso e per ottenerla sono minacciano la vita del loro figlio. Grazie ad un telefono fracassato, la donna riesce a fare una chiamata verso un numero a caso. Ma lo sconosciuto interlocutore fatica a crederle…


E’ difficile in un mondo come questo avere fiducia negli sconosciuti, ed appare oggettivamente inverosimile pensare di affidare a qualcuno la propria vita e quella dei propri cari, ma quando si è disperati, quando non si ha altra scelta, allora non ti resta altro da fare che provarle tutte. Ora mettiamoci dall’altra parte: pensate a quanti di voi avrebbero creduto ad una simile telefonata e a quanto sia difficile decidere di mettere a rischio la propria vita per salvarne un’altra, sempre che chi ti sta parlando non ti stia prendendo in giro. E’ questo l’aspetto che più risalta nella storia di Cellular contrapposto con lo stesso peso specifico con l’ironia, talvolta la tragicomicità, che si nasconde dietro certi nostri atteggiamenti verso quell’odiato – ed allo stesso tempo amato – aggeggio che ha cambiato (in meglio o in peggio decidetelo voi) il destino e la quotidianità di miliardi di persone. Basti guardare l’ironia e contemporaneamente l’isterismo (in questo caso più che giustificato) della scena più divertente del film in cui il protagonista (l’eroe della situazione) si reca in un negozio di telefonia alla ricerca disperata di un caricabatteria…

Ironica la sceneggiatura, fresca e movimentata la regia, talvolta caricaturali i personaggi. Ma non c’è da sorprendersi visto che il regista è David R. Ellis, che già in Final Destination 2 aveva piacevolmente sorpreso per il tocco sarcastico e decisamente brillante che in alcuni punti era riuscito a dare ad un sequel piuttosto banale. L’autore del soggetto è niente meno che Larry Cohen, lo sceneggiatore del fratellastro In linea con l’assassino di Joel Schumacher, il quale come intensità e adrenalina pura era una spanna sopra questo ma che se ne mettiamo a confronto l’originalità ne esce sicuramente sconfitto.

Intendiamoci, non c’è niente di originale nel plot di fondo e nella prova degli attori protagonisti che hanno saputo offrire veramente molto poco, ma c’è sicuramente qualcosa nella regia e nella confezione dei particolari che rende Cellular un prodotto stra-commerciale ma assolutamente godibile sotto tutti i punti di vista. A tal proposito vi consigliamo di seguire con attenzione i brevissimi ma geniali titoli di coda. L’unica cosa molto poco geniale è il titolo del film, sgradevole come pochi. Sarebbe bastato un pizzico di fantasia in più.


Titolo: Cellular (Id.)
Regia: David R. Ellis
Sceneggiatura: Chris Morgan
Fotografia: Gary Capo
Interpreti: Kim Basinger, Chris Evans, Jason Statham, Eric Christian Olsen, William H. Macy, Jessica Biel, Brendan Kelly, Caroline Aaron, Richard Burgi, Noah Emmerich, Eric Etebari, Adam Taylor Gordon, Rick Hoffman, Matt McColm
Nazionalità: USA, 2004
Durata: 1h. 34′


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