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“Danny the Dog” di Louis Leterrier

7 giugno 2005 Recensioni 3 Commenti
Alberto Cassani, 7 Giugno 2005: Ridicolo
01 Distribution, 10 Giugno 2005

“Zio” Bart ha preso Danny sotto la propria ala protettrice da bambino. Le capacità di Danny nelle arti marziali servono a Bart per riscuotere i soldi che la gente gli deve. Proprio quando Bart sembra aver trovato il modo di fare soldi con lui – grazie ad una specie di “Fight Club” all’ultimo sangue – il cagnolino gli sfugge di mano…


Jet Li e Morgan FreemanProbabilmente l’unico film occidentale in cui il talento di Jet Li per le arti marziali viene sfruttato decentemente dal punto di vista coreografico, Danny the Dog è in realtà efficace solo per una ventina di minuti, ossia fino a quando i pugni regnano incontrastati. Nel momento in cui l’intreccio lascia spazio alla costruzione dei personaggi e – idealmente – ai sentimenti, tutto si fa stucchevole e a tratti ridicolo. Colpa del Luc Besson sceneggiatore, che sembra quasi voler fare il verso al Bad Boy Bubby di de Heer aggiornando la situazione al suo personale gusto ipertrofico.

Bob Hoskins e Jet LiCon uno script del genere, anche se gli attori fossero stati meno svogliati ci saremmo comunque trovati davanti a una pellicola difficilmente sopportabile. Si salva solo Bob Hoskins, che è anche protagonista delle uniche gag comiche che realmente funzionano. E se Leterrier sa muovere la macchina da presa, certo non sa farlo in maniera originale. Meglio cercare altrove, se avete voglia di vedere un film d’arti marziali.


Titolo: Danny the Dog (Unleashed)
Regia: Louis Leterrier
Sceneggiatura: Luc Besson
Fotografia: Pierre Morel
Interpreti: Jet Li, Morgan Freeman, Bob Hoskins, Kerry Condon, Vincent Regan, Dylan Brown, Tamer Hassan, Michael Jenn, Phyllida Law, Carole Ann Wilson, Michael Ian Lambert, Scott Adkins, Matthieu Albertini, Frédéric Alhinho
Nazionalità: Francia – USA – Regno Unito – Hong-Kong, 2005
Durata: 1h. 42′


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Attualmente ci sono 3 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Concordo con quello che hai scritto Albe però anche se la storia è superficiale e i dialoghi non brillano di certo, si è lasciato guardare tranquillamente e la noia non si è fatta sentire grazie anche alla regia di Leterrier che, a parer mio, ho trovato ideale nel progetto.
    Molto belle le coreografie e ben montate.
    Hoskins mi è piaciuto di più di Freeman, forse a causa del ruolo del personaggio.
    Jet Li mi è sembrato troppo caricaturale e freddo (almeno fino a quando non combatte).

  2. Alberto Cassani scrive:

    Come dissi all’epoca a fine proiezione, il film è interessante fino a quando non arriva Ray Charles, poi basta. Però è vero che i combattimenti sono belli, e di questo bisogna dare atto a Leterrier.

  3. Edoardo scrive:

    Filmettino divertente,ma niente più. Ho trovato i dialoghi davvero terribili!

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