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"Full Frontal" di Steven Soderbergh

29 agosto 2002 Recensioni 0 Commenti
Full Frontal

Mikado, 20 Settembre 2002 – Compiaciuto

Linda amerebbe essere amata. Carl ama sua moglie Lee. Lee cerca di farsi amare da Calvin. Calvin interpreta in un film Nicholas, che scopre di essere innamorato di Catherine. Catherine, che in realtà è Francesca, trova finalmente il vero amore. Si ritrovano tutti alla festa di compleanno di Gus, che invece ama solo se stesso…


Blair Underwood e Julia Roberts in Full FrontalSeguito programmatico dell’opera d’esordio di Steven Soderbergh, sesso, bugie & videotape, Full Frontal avrebbe dovuto essere una commedia moderna piena di ritmo e divertimento, un Effetto notte del 2000; invece finisce per essere un melodramma pretenzioso, scarsamente divertente e ben poco interessante.

Il largo spazio che Soderbegh ha lasciato ai suoi attori per improvvisare ha probabilmente impedito al film di avere uno sviluppo continuativo della vicenda scritta dalla commediografa Coleman Hough, sviluppo che l’uso di interviste in fuori campo agli attori non aiuta di certo. Le scene davvero divertenti sono poche, e anche se le idee certamente ci sono il risultato globale è tutt’altro che convincente. Anzi, è piuttosto irritante da tanto sembra inutile e pretenzioso (viste anche le troppe auto-citazioni).

Catherine Keener in Full FrontalCome in Traffic (e già in Torbide Ossessioni) la dominante cromatica serviva a far capire all’istante a quale storyline stessimo assistendo, in questo caso la differenza tra pellicola e immagine video separa la realtà dal film. E questa è una grande idea: il film – la finzione – è luminoso e patinato, mentre la realtà è povera e sgranata. Purtroppo anche questa idea finisce però per sembrare uno sterile sperimentalismo, pure unito alle classiche zumate narrative di Soderbergh e da un paio di evidenziazioni visuali che molto ricordano le soluzioni grafiche adottate dal fumettista Guido Crepax. Se Skizopolis, che in fondo era puro sperimentalismo fine a se stesso, riusciva comunque a interessare e intrattenere (anche se solo in alcuni momenti), Full Frontal appare un tentativo andato a vuoto, sbagliato su tutti i fronti. Un passo falso notevole, per Soderbergh, proprio quando sembrava arrivato al top della sua carriera.


La locandina di Full FrontalTitolo: Full Frontal (Id.)
Regia: Steven Soderbergh
Sceneggiatura: Coleman Hough
Fotografia: Peter Andrews (alias Steven Soderbergh)
Interpreti: David Duchovny, Nicky Katt, Catherine Keener, Mary McCormack, Blair Underwood, Julia Roberts, David Hyde Pierce, Enrico Colantoni, Erika Alexander, Tracy Vilar, David Fincher, Sandra Oh, Brad Pitt, January Jones, Terence Stamp
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 1h. 41′


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