|
Fabrizio
Formenti, 14 Aprile 2007: Limitato |
Eagle
Pictures, 6 Aprile 2007
|
The
Illusionist
L'illusionista
di Neil Burger
Nella
Vienna di fine Ottocento un misterioso prestigiatore inebria le folle
con i suoi spettacoli. La straordinarietà dei suoi numeri va
assumendo grande notorietà, e ben presto anche il Principe Leopold
inizia a interessarsi a lui. Ma dall'alto del suo egocentrismo, l'aspirante
Imperatore non vede di buon occhio la crescente popolarità di
Eisenheim l'illusionista e, non riuscendo a smascherarne i trucchi allo
scopo di screditarlo, affida all'ispettore capo Uhl, suo "alleato",
il compito di trovare la maniera di toglierlo di mezzo.
Un
incipit in grado di fissare ottimamente l'atmosfera di base, quello
di "The Illusionist": l'occhio della cinepresa si apre su
Norton/Eisenheim, adagiato su una sedia al centro del palcoscenico.
Intorno a lui aleggia un silenzio d'attesa, fra il pubblico del teatro
non vola una mosca. Il mago tiene gli occhi fissi davanti a sé
in uno sguardo febbrile, quasi sofferente. Il suo braccio proteso in
avanti, in tensione, lascia presagire l'imminenza di un accadimento
dai contorni incerti. Di lì a poco qualcosa prende a materializzarsi,
e allora le bocche dei presenti in sala si schiudono, rilasciando esclamazioni
di puro stupore. A noi spettatori esterni non sono ancora stati forniti
gli strumenti per comprendere l'accaduto, ma ciò cui abbiamo
assistito ci basta per proseguire nella visione con i migliori auspici.
Ecco,
se "The Illusionist" avesse saputo conferire ad ogni sua componente
narrativa lo stesso impatto di cui sono state dotate le esibizioni del
protagonista, forse ora, estremizzando un po' il concetto, si griderebbe
quasi al capolavoro. Sfortunatamente, l'opera seconda di Neil Burger
(già autore di "Intervista con l'assassino") non arriva
a tanto, e per quanto apprezzabile su più livelli finisce col
volare troppo basso, risultando convincente solo a metà. La sensazione
più tangibile è che il potenziale di questa vicenda, in
particolar modo quello del protagonista, sia rimasto parzialmente inespresso,
e ripensando all'interpretazione di un Edward Norton splendidamente
essenziale nelle movenze e al contempo magnetico come suo solito, è
difficile non riflettere su quanto di più sarebbe stato possibile
fare per valorizzare ulteriormente la portata scenica del personaggio/interprete.
Il
tema dell'illusionismo che si confonde con la magia pura, tanto da rendere
pressoché indistinguibili i confini dell'uno e dell'altra, si
prestava ad un lavoro di costruzione ben più approfondito e ramificato,
ma va comunque dato atto a Burger di essere stato abile nel gestire
sino all'ultimo l'incertezza intorno alle reali facoltà di Eisenheim,
le cui vere doti rimangono costantemente avvolte da un alone di mistero.
In realtà l'autore ha utilizzato l'arte del protagonista più
come strumento narrativo che non come vero punto di indagine, all'interno
di una trama che finge di virare al più classico dramma amoroso
e che invece finisce con l'enfatizzare molto più pragmaticamente
la propria componente mystery, la quale si estrinseca in un finale
rivelatorio ma anche piuttosto prevedibile (you could see it coming,
direbbero gli americani).
In
fondo, a dire che "The Illusionist" è un buon film
non si fa peccato, ma è altresì naturale rilevare quei
limiti che non consentono a quest'opera di assumere una dimensione davvero
importante, come d'altronde sarebbe potuto accadere correggendo gli
obiettivi cui mirare in fase di sceneggiatura. E se saranno molti gli
spettatori che troveranno completa soddisfazione nella visione di questa
pellicola, ve ne saranno altri, i più esigenti e navigati, che
resteranno con un pizzico di amaro in bocca..
Percorsi tematici
The
Prestige - di Christopher Nolan; con Hugh Jackman, Christian Bale,
Michael Caine.
Titolo:
The Illusionist - L'illusionista (The Illusionist)
Regia:
Neil Burger
Sceneggiatura:
Neil Burger
Fotografia:
Dick Pope
Interpreti:
Edward Norton, Paul Giamatti, Jessica Biel, Rufus Sewell, Eddie Marsan,
Jake Wood, Tom Fisher, Aaron Johnson, Eleanor Tomlinson, Karl Johnson,
Vincent Franklin, Nicholas Blane, Philip McGough, Erich Redman, Michael
Carter, Vanessa Gendron, Matthew Blood-Smyth, David Forest, Laurie Athey,
Oliver Blaha, Thomas McEnchroe, Andreas Grothusen
Nazionalità:
USA - Repubblica Ceca, 2006
Durata:
1h. 50'
|