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"Io sono leggenda" di Francis Lawrence

8 gennaio 2008 Recensioni 9 Commenti
Io sono leggenda

20th Century Fox, 11 Gennaio 2008 – Ordinario

Nel 2009 è stata scoperta una cura per il cancro con il 100% di efficacia. Tre anni dopo, la Terra è un deserto: la cura si è trasformata in un virus inarrestabile. La quasi totalità della popolazione mondiale è stata spazzata via e New York è in mano alla natura selvaggia. Tranne che per il Colonnello Robert Neville…


Will Smith in una scena di Io sono leggendaCi prova anche Francis Lawrence (Constantine), a portare sullo schermo l’omonimo romanzo di Richard Matheson che aveva già avuto un adattamento cinematografico con Vincent Price nel 1964 e un altro con Charlton Heston nel 1971. E nonostante i 150 milioni di dollari di budget, Io sono leggenda è un film d’azione non disprezzabile ma che non riesce quasi mai a spaventare o inquietare lo spettatore. Certo l’idea è intrigante – e d’altra parte il romanzo non sarebbe diventato un classico, altrimenti – ma Lawrence non riesce mai a creare sufficiente tensione e non ha dagli effetti speciali il supporto che ci si aspetterebbe in una produzione di questo livello.

Will Smith in una scena di Io sono leggendaGrazie probabilmente alla luminosità della stella di Will Smith, il film ha realizzato ottimi incassi in tutto il mondo, tanto da far subito pensare alla ridicola possibilità di un seguito. Ai produttori sono servite appena due settimane per rientrare degli investimenti, eppure il film non sembra davvero niente di eccezionale nonostante la grandiosità del tentativo. Come detto, il lavoro al computer lascia perplessi, soprattutto nel disegno e nell’animazione degli animali. Quello che invece colpisce è l’efficacia della ricostruzione di una New York distrutta e abbandonata fatta dalla scenografa Naomi Shohan, ma non è sufficiente per far decollare un film dalla sceneggiatura didascalica e che non sempre gira al ritmo giusto. Delle tre versioni del romanzo, questa si piazza saldamente al terzo posto.


La locandina di Io sono leggendaTitolo: Io sono leggenda (I Am Legend)
Regia: Francis Lawrence
Sceneggiatura: Mark Protosevich, Akiva Goldsman
Fotografia: Andrew Lesnie
Interpreti: Will Smith, Alice Braga, Dash Mihok, Charlie Tahan, Salli Richardson, Willow Smith, Emma Thompson, April Grace, Darrell Foster, Joanna Numata, Samuel Glen, James Michael McCauley, Marin Ireland, Pedro Mojica, Anthony C. Mazza
Nazionalità: USA, 2007
Durata: 1h. 40′


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Attualmente ci sono 9 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Mi ricorda quasi OCCHI BIANCHI SUL PIANETA TERRA, ma questo è di gran lunga migliore

  2. Alberto Cassani scrive:

    Occhi bianchi sul pianeta Terra è il film con Charlton Heston del 1971 che ho citato all’inizio della recensione. E’ tratto dallo stesso racconto da cui è tratto questo, per forza che si somigliano!

  3. Marco scrive:

    Quoto giustamente Alberto.
    Salvabili solo le belle scenografie e l’interpretazione di Smith.
    Per il resto un normale action-horror anche qualche volta banalotto.
    L’idea di portare sullo schermo una città deserta è stata gia portata sullo schermo nel 2002 con 28 Giorni Dopo e sinceramente quel film è 5 spanne sopra questo ( grazie comunque alla regia di Boyle ).
    Lawrwnce lo avevo apprezzato molto in Costantine del 2004, qui è sceso in basso, purtroppo.
    Deludente.

  4. Fabrizio scrive:

    Secondo me il primo atto è molto bello, e diciamo che fino alla morte del cane (bellissima scena) il film mi è piaciuto. Poi però, da lì in avanti, si “svuota” e giunge ad un finale un pò “scarico”. Sono d’accordo sugli effetti speciali: si poteva fare meglio.

  5. Alberto Cassani scrive:

    Il finale fa schifo. Tra l’altro è stato usato un finale alternativo chiaramente posticcio, quello originale ha decisamente più senso con lo sviluppo della storia.

  6. Riccardo scrive:

    Un film straordinario ed epico.
    CAPOLAVORO NEL SUO GENERE.
    è ovvio che un film come questo abbia attirato l’attenzione di uno come roberto giacobbo che è attratto dal 2012 e le cazzate apocalittiche che girano attorno.

  7. Sebastiano scrive:

    Deludente.
    Effetti speciali da PS3 e per di piu’ inutili.
    Casualmente, ma guarda un po’, per testare il vaccino sugli umani “la leggenda” cattura un corpo che puo’ tornare ad essere una donna avvenente , poi in cabina di regia si pentono della cosa (o se la dimenticano) e non la salvano, pur potendo farla fuggire dal camino insieme ai due “Deui ex machina” al posto della fialetta .
    Will Smith da solo non ce la fa mai, ha sempre bisogno di un grande regista.
    Rin Tin Tin che lo fiancheggia e’ meglio di lui: doveva portarselo dietro anche per After Earth al posto del figlio.

  8. Plissken scrive:

    Che non sia un capolavoro è assodato, ma se ben ricordo non mi parve nemmeno così terribile. “Non disprezzabile” appunto, e considerando che trattasi di un film d’azione credo abbia meriti che, se non riescono a farlo assurgere a cult per le future generazioni, certamente riescono a farlo andare in pari con i difetti più evidenti.
    Stona non poco in effetti l’inadeguatezza degli effetti speciali che in più circostanze si rivelano effettivamente “a livello di playstation” come dice Sebastiano, ma tutto sommato la cosa non mi ha disturbato eccessivamente. Lo script nel complesso mi è sembrato abbastanza valido, soprattutto con riferimento alla parte in cui il nostro eroe vive in solitudine nella New York deserta che, come da recensione, è stata riversata in pellicola con grande efficacia. Sono molte le scene parecchio valide se non avvincenti (a mio avviso) e non prive di tensione, mentre l’elemento canino risulta ben integrato al fine di sottolineare l’aspetto più malinconico dell’insieme.
    A mio parere vi è un netto calo dal momento in cui il protagonista incontra altre persone ed il finale (concordo) non si rivela adeguato, ma il tutto non mi sembra sufficiente ad invalidare in toto il film.
    Secondo me ben oltre la sufficienza, con un bel verde pieno nonostante tutto e nonostante Smith. Da vedere, nel bene e nel male.

  9. Alberto Cassani scrive:

    In effetti la sceneggiatura porta il film verso tutt’altro finale, che non a caso è stato girato e poi cambiato all’ultimo momento. Quello utilizzato è posticcio e in fondo anche abbastanza ridicolo, quello originale lo si può trovare su YouTube e ha molto più senso. Comunque ci sono cose nel film che funzionano bene, ma solo all’inizio.

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