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Joker di Todd Phillips

1 settembre 2019 Recensioni 0 Commenti
Joker

Warner, 3 Ottobre 2019 – Timido

Un uomo con problemi mentali ha un lavoro come clown e vive in casa con la madre. Tormentato dalla vita, dalla situazione familiare e dalla propria incapacità di stabilire relazioni con altre persone, si isola sempre di più, trasformandosi lentamente in un assassino…


Lasciate indietro le commedie sfrenate e un po’ assurde di Starsky & Hutch e della serie Una notte da leoni, Todd Phillips produce, sceneggia (con altri) e dirige la storia delle origini di Joker, famosissimo nemico di Batman che già valse un ruolo iconico a Jack Nicholson (con Tim Burton) e un Oscar a Heath Ledger (con Christopher Nolan).

In realtà, guardando questo Joker si vedono due film: uno di Todd Phillips e uno di Joaquin Phoenix. Todd Phillips, da regista, dirige una pellicola timida, con il freno a mano tirato, sempre intenta a spiegare, mostrare e infierire sul suo personaggio. Vediamo Arthur Fleck picchiato e derubato da una banda di ragazzini, e poi ancora da tre broker, lo vediamo alle prese con le bugie della madre e in generale colpito in ogni modo dalla vita. Il film, però, non decolla mai, continuando ad arrancare e a mostrarci la prostrazione fisica e soprattutto psicologica del personaggio principale. Anche quando, finalmente, Arthur si trasforma in Joker, Phillips non ha mai un colpo d’ala, un guizzo: la sua regia rimane piatta e anonima, risollevandosi parzialmente solo sul finale, quando finalmente riesce a emozionare.

Ma c’è, si diceva, un secondo film: quello di Joaquin Phoenix. L’attore protagonista si prende ogni spazio disponibile, invadendo ogni scena con la sua personalità magnetica e offrendo un’interpretazione magistrale, candidandosi così prepotentemente per la prossima notte degli Oscar. Se Joker ha un senso, questo risiede in Joaquin Phoenix, che lascia più volte lo spettatore senza fiato e che di fatto monopolizza la pellicola rendendola quasi un one-man-show di altissimo livello. Non si può che rimanere a bocca aperta di fronte a tanta bravura, e se ci devono essere degli applausi non possono che andare a Phoenix, anche perché gli altri attori sono poco più di comparse.

Nel complesso, Joker è un film trascurabile, che vuole dare un aspetto autoriale a un cinefumetto, riuscendoci solo in parte. Si ha l’impressione che Phillips, noto per le sue commedie sfrenate, abbia voluto fare l’esatto opposto, esagerando appositamente in lentezza e riflessività e girando in ambienti sempre cupi, umidi e malsani per distaccarsi il più possibile dall’immagine dei film precedenti. In questo modo, però, ha mancato di dare una personalità al film. D’altro canto, Joker diventa un film interessante grazie al corpo, al volto e alla voce di Joaquin Phoenix, che davvero trasmette tutta la disperazione del personaggio e, nel finale, ne libera il potenziale.


La locandinaTitolo: Joker (Id.)
Regia: Todd Phillips
Sceneggiatura: Todd Phillips, Scott Silver
Fotografia: Lawrence Sher
Interpreti: Joaquin Phoenix, Robert De Niro, Marc Maron, Zazie Beetz, Shea Whigham, Frances Conroy, Brett Cullen, Douglas Hodge, Glenn Fleshler, Bill Camp, Josh Pais, Dante Pereira-Olson
Nazionalità: USA, 2019
Durata: 2h. 02′


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