Stai leggendo:

“La Pantera Rosa” di Shawn Levy

24 marzo 2006 0 Commenti
La pantera rosa

20th Century Fox, 24 Marzo 2006 – Noioso

La Pantera Rosa non è che l’anello portafortuna di un allenatore della nazionale di calcio francese. L’allenatore viene assassinato durante una partita di calcio contro la Cina e l’anello svanisce nel nulla. Ad investigare sul caso arriva l’ispettore Clouseau…


Steve Martin e Jean Reno in La pantera rosaLa febbre dei remake, ad Hollywood, non vede ancora la scoperta di un vaccino in grado di attutirne la portata e di evitarne gli effetti collaterali. A questa febbre diabolica non è sfuggito nemmeno uno degli esempi più alti di commedia, o meglio di saga comica, che la fabbrica dei sogni abbia mai realizzato: La pantera rosa. Peccato, perché chi fa un remake dovrebbe tenere sempre in conto quale sia il suo modello, della sua portata nell’immaginario collettivo, e dell’impossibilità di migliorare un qualcosa di per sé già perfetto. Lo stesso creatore, Blake Edwards, aveva tentato di far rivivere il suo piccolo mito nel 1993 con Roberto Benigni, ma il risultato fu disastroso. Ora ci riprova Steve Martin, che scrive la sceneggiatura e affida la regia a Shawn Levy, inventandosi una storia tutta nuova in cui, se vogliamo essere sinceri, di remake c’è solo il titolo.

Kevin Kline e Steve Martin in La pantera rosaDello splendido film degli anni 60 rimane ben poco. Steve Martin scrive una storiella esilarante e ipertrofica di gag, e lascia soltanto piccole tracce, come la colonna sonora di Mancini e il cartone animato all’inizio del film. Il resto è novità, deludente. Martin crea una galleria tutta nuova di spalle tra cui capeggiano, nei panni dell’ispettore Dreyfuss, Kevin Klein e Jean Reno nei panni del torvo assistente Ponton. E se ora il setting è la Grande Mela, diverse appaiono anche le bellezze femminili, che fanno rimpiangere in maniera totale la nostra Claudia Cardinale: Emily Mortimer e la cantante pop Beyoncé.

Jean Reno, Steve Martin ed Emily Mortimer in La pantera rosaIl gioco delle gag a ripetizione stanca subito anche perché il regista non possiede uno stile che si confà a questo tipo di commedia grottesca, e lo stesso Martin annaspa più volte, nel suo sforzo da una parte di rendere omaggio all’immenso Peter Sellers, e dall’altro di creare un personaggio tutto nuovo.

Onore e rispetto a Steve Martin, che si sta rivelando non solo un bravo comico (spesso sottovalutato) ma anche un raffinato scrittore e regista, come nell’ultimo Shopgirl. Forse questo film avrebbe avuto bisogno della freschezza e dello stile raffinato che solo il Martin regista ha. Il resto è solo noia, ben confezionata, ma sempre noia.


La locandina de La pantera rosaTitolo: La Pantera Rosa (The Pink Panther)
Regia: Shawn Levy
Sceneggiatura: Len Blum, Steve Martin
Fotografia: Jonathan Brown
Interpreti: Steve Martin, Kevin Kline, Beyoncé Knowles, Jean Reno, Emily Mortimer, Henry Czerny, Clive Owen, William Abadie, Scott Adkins, Dexter Bell, Kristin Chenoweth, Monty C. Floyd, Chad Gabriel, Mareva Galanter, Phillip Goodwin
Nazionalità: USA, 2006
Durata: 1h. 33′


Percorsi Tematici

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.

Incassi dal 18 al 20 aprile

Siti utili