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“La tavola fiamminga” di Jim McBride

1 giugno 2008 0 Commenti
Alberto Cassani, 1 Giugno 2008: Scarso
Trasmesso in Tv

Uno sconosciuto dipinto di Pieter Van Huys vecchio di 500 anni rivela agli occhi di una giovane restauratrice un’immagine precedente, poi cancellata dall’autore. In origine la partita a scacchi era una partita a carte, e il cambiamento nasconde un mistero di difficile e pericolosa soluzione…


Adattando per lo schermo l’omonimo romanzo di Arturo Pérez-Reverte, il regista Jim McBride decide di insistere su una componente sessuale che sarebbe stato preferibile suggerire solamente, senza peraltro riuscire a creare la tensione erotica che cercava. Il regista di Great Balls of Fire riempie poi le strade di Barcellona di coppie innamorate, ma non riesce mai a mettere in scena momenti che si possano davvero dire romantici. E nonostante tutte le sue pretese, McBride non riesce a ricostruire in maniera convincente l’ambientazione (sia artistica sia scacchistica) né tantomeno a rendere credibile e sensato lo sviluppo della trama gialla. Troppe sono, infatti, le cose che la protagonista non riesce a capire, giustificando così il fatto che un altro personaggio le spieghi a lei e agli spettatori.

La sceneggiatura mescola malamente i diversi elementi del romanzo e ne svilisce l’aspetto scacchistico facendo della partita giocata a ritroso un mero pretesto narrativo per poi arrivare a un finale davvero orrendo. L’accusa di un delitto nascosta nelle pennellate di un dipinto è un tema intrigante che però lo script non riesce assolutamente a sfruttare, al contrario di ciò che fece quindic’anni dopo Peter Greenaway nell’interessante Nightwatching.

Le belle musiche di Philippe Sarde, in realtà stucchevoli quando virano verso il romantico, sono la cosa migliore del film insieme con alcuni scambi di battute tra John Wood e Sinéad Cusack. Ed è davvero poco… Certo non è il miglior film di un regista già di per sé mediocre, ma è probabilmente il peggior film di una Kate Beckinsale che si fa notare solo per la sua prima e finora unica scena di nudo.


Titolo: La tavola fiamminga (Uncovered)
Regia: Jim McBride
Sceneggiatura: Michael Hirst, Jim McBride, Jack Baran
Fotografia: Affonso Beato
Interpreti: Kate Beckinsale, John Wood, Sinéad Cusack, Paudge Behan, Peter Wingfield, Helen McCrory, Michael Gough, Art Malik, Anthony Milner, James Villiers, Edmund Moriarty, Harriet Horne, Jean Munne, Julian Martínez, Isabel van Unen
Nazionalità: Regno Unito – Spagna, 1994
Durata: 1h. 52′


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