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"Laws of Attraction" di Peter Howitt

19 luglio 2004 Recensioni 0 Commenti
CineFile

01 Distribution, 20 Agosto 2004 – Ovvio

Una famosa avvocatessa divorzista ha sacrificato al successo la propria vita privata. Durante una causa importante si trova di fronte un avvocato bravo e affascinante. I due finiscono a letto insieme, fino a quando la causa di divorzio di una rock-star non li porta in un castello irlandese…


Julianne Moore e Pierce Brosnan in Laws of Attraction - Matrimonio in appelloPrevedibile come poche altre commedie romantiche, Laws of Attraction ha la sfortuna di arrivare un anno dopo Prima ti sposo poi ti rovino, che ha un’ambientazione simile anche se uno sviluppo del tutto diverso. La cosa non sarebbe un problema se questo nuovo lavoro del regista di Sliding Doors avesse dei pregi che giustificassero il paragone. Invece le situazioni che fanno davvero ridere sono poche e tutte concentrate nella prima parte, tecnicamente non c’è un solo momento degno di nota e mancano del tutto la cattiveria e la lucida follia dei fratelli Coen. Ma il modello di questa pellicola è in realtà un altro: La costola di Adamo di George Cukor, dove i coniugi-avvocati Spencer Tracy e Katharine Hepburn si danno battaglia da par loro in un caso di omicidio. E allora qui il confronto è ancora più impietoso…

Pierce Brosnan e Julianne Moore in Laws of Attraction - Matrimonio in appelloLascia perplessi la presenza in questo film di Julianne Moore, per tutta la carriera attenta a non apparire in pellicole smaccatamente commerciali e che questa volta si presta ad un’operazione (per lei) difficilmente comprensibile, come già le era successo ai tempi di Hannibal che aveva almeno la firma di un regista come Ridley Scott. Al suo fianco Pierce Brosnan fa ridere solo quando fa il verso a James Bond, Michael Sheen ce lo ritroviamo un po’ dovunque da quando Kate Beckinsale l’ha scaricato e Parker Posey dimostra ancora una volta di avere un grande futuro dietro le spalle: la talentosa attrice che nel 1997 fu incoronata da Entertainment Weekly come la “Regina del Cinema Indipendente” è il più vivido esempio di come Hollywood fagociti tutto e tutti, sempre e comunque. Eppure… eppure al pubblico sta bene così, perché anche con produzioni come questa ci si può divertire, senza chiedere troppo e senza ottenere molto in cambio. Niente più che due risate e qualche sorriso, ma per molti è più che sufficiente.


La locandina di Laws of Attraction - Matrimonio in appelloTitolo: Laws of Attraction – Matrimonio in Appello (Laws of Attraction)
Regia: Peter Howitt
Sceneggiatura: Alien Brosh McKenna, Robert Harling
Fotografia: Adrian Biddle
Interpreti: Pierce Brosnan, Julianne Moore, Michael Sheen, Parker Posey, Frances Fisher, Nora Dunn, Mike Doyle, Heather Ann Nurnberg, Johnny Myers, Allan Houston, Vincent Marzello
Nazionalità: USA, 2004
Durata: 1h. 27′


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