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"Le verità nascoste" di Robert Zemeckis

22 dicembre 2000 Recensioni 2 Commenti
Le verita nascoste

20th Century Fox, 15 Dicembre 2000 – Accattivante

Risposatasi con un facoltoso genetista dopo essere rimasta vedova, Claire passa le sue noiose giornate in una bella villa in riva al lago spiando i litigi dei vicini. Un giorno inizia a vedere in giro per casa lo spettro di una giovane donna, e si convince sia il fantasma della sua vicina…


Michelle Pfeiffer e Harrison Ford in le verità nascosteLe verità nascoste è un bel film, piacevole da vedere e molto accattivante, ma non è certo uno dei migliori di Robert Zemeckis. E’ un film che gioca molto con i diversi generi – il sovrannaturale, il thriller psicologico, un po’ di azione e anche qualche scena di sesso… – ma nessun genere si sovrappone all’altro. E’ un alternarsi molto ben equilibrato e ben riuscito. I colpi di scena ci sono al momento giusto e lo stesso vale per le scene d’azione, per gli effetti speciali (molto belli) e per tutto il resto. Un buon film, insomma, capace di creare suspense di buona qualità.

Diana Scarwid e Michelle Pfeiffer in Le verità nascosteLa regia di Zemeckis è di alto livello, anche se a tratti manca di spettacolarità. Usa molto i primi piani per sottolineare gli stati d’animo dei personaggi, dimostrando anche una chiara predilezione per la ripresa dei minimi particolari, in modo da dare una chiara narrazione dei fatti. L’inizio del film è caratterizzato da un ritmo lento, ma ciò non è affatto negativo dato che questo momento di stasi permette allo spettatore di conoscere in maniera più approfondita le personalità ed il background dei personaggi.

Discreta la sceneggiatura di Clark Gregg (attore alla sua prima sceneggiatura), resa intensa dall’interpretazione di Michelle Pfeiffer e dallo sviluppo narrativo-visivo offertoci da Zemeckis. Un grande merito di Gregg è quello di aver dotato i personaggi di uno spessore psicologico consistente (specialmente la protagonista femminile).

Michelle Pfeiffer in Le verità nascosteIl film funziona principalmente grazie alla bravura dei due attori protagonisti e all’alchimia che si crea tra loro, ma la regina è Michelle Pfeiffer, che con quel suo viso espressivo e quel suo sguardo intenso esprime alla perfezione l’angoscia provata dalla fragile Claire. Un’ottima interpretazione, una delle sue migliori. Harrison Ford è veramente affascinante, ma il suo personaggio vive all’ombra di quello della “felina” Michelle. Il resto del cast è discreto. Molto belle alcun sequenze del film, tra cui quella veramente spettrale girata nelle profondità del lago. Agghiacciante la colonna sonora curata da Alan Silvestri, già creatore della colonna sonora della trilogia di Ritorno al futuro.

Il regista Robert Zemeckis con Michelle Pfeiffer e Harrison Ford sul set di Le verità nascosteL’acqua è l’elemento principale del film: la casa sul lago, la vasca da bagno in cui si riflette il fantasma, la pioggia costante… E’ l’acqua l’elemento che “porta a galla” la vera natura dei personaggi, le verità nascoste… ma non solo. Belle le sequenze girate nel bagno, che ricordano Psyco, specialmente quella breve sequenza che mostra l’acqua mentre viene risucchiata dallo scarico.

L’inizio di Le verità nascoste rimanda senza dubbio a uno dei film più famosi di Hitchcock, La finestra sul cortile, ma si tratta di una falsa partenza mirata ad ingannare lo spettatore. Hitchcock e la sua maestria sono protagonisti virtuali del film, e al di là delle immagini sono molti particolari che lo dimostrano. Il personaggio di Harrison Ford si chiama come il protagonista di Psyco, i tre personaggi femminili che occupano un ruolo significante all’interno della storia – Claire, la vicina e lo spettro – sono bionde proprio come le preferiva il grande maestro del giallo. Rifacimento? No. Omaggio? Certamente: un grande omaggio reso attraverso la fusione di argomenti cari a Hitchcock, con un tocco sovrannaturale che rende il film particolarmente intrigante ed insolito.


La locandina statunitense di Le verità nascosteTitolo: Le verità nascoste (What Lies Beneath)
Regia: Robert Zemeckis
Sceneggiatura: Clark Gregg
Fotografia: Don Burgess
Interpreti: Michelle Pfeiffer, Harrison Ford, Joe Morton, Miranda Otto, Amber Valletta, Diana Scarwid, Katharine Towne, Victoria Bidewell, James Remar, Miranda Otto, Ray Baker, Eliott Goretsky, Wendy Crewson, Ray Baker, Sloane Shelton
Nazionalità: USA, 2000
Durata: 2h. 09′


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Attualmente ci sono 2 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Rivisto di recente e non smette di piacermi come anni fa. Sempre molto affascinante e ben girato.
    Non invecchia affatto.
    Concordo con la recensione su tutto quanto.

    Albe tua opinione?

  2. Alberto Cassani scrive:

    Mi era piaciuto molto. Non so se sia invecchiato perché non l’ho più rivisto dopo l’uscita in sala, ma l’avevo trovato un thriller ben costruito e senza eccessi. Fortuna che prima di entrare in sala io e i miei amici non avevamo fatto caso a cosa c’era scritto sulla locandina, visto che praticamente rivelava il finale del film.

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