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Alberto
Cassani, 20 Aprile 2006: Frenetico |
Uip,
5 Maggio 2006
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Mission:
Impossible III
di J.J. Abrams
Anche
le spie si innamorano. E come già era successo al James Bond
di "Al servizio segreto di Sua Maestà", Ethan Hunt
si sposa senza rendersi conto che avere una famiglia equivale a rendersi
più vulnerabili nei confronti dei propri nemici. E visto che
in questa sua terza avventura cinematografica, il nemico è uno
spietato e potentissimo trafficante d'armi, per Ethan e il suo gruppo
girare il mondo in lungo e in largo per salvare la moglie e assicurare
il cattivo alla Giustizia sarà davvero una missione impossibile...
Fortemente
voluto da Tom Cruise, "Mission: Impossible III" è sicuramente
un film migliore dei due che l'hanno preceduto. Come i precedenti, richiede
una spiccata sospensione dell'incredulità da parte dello spettatore,
ma rispetto ai precedenti si prende meno sul serio ed è più
conscio del fatto di non essere mai realmente credibile, adottando soluzioni
da romanzo d'appendice e costruendo siparietti comici che riducono volutamente
la statura dei personaggi da super-eroi a burattini di un film hollywoodiano,
impedendo così che ci si fermi a pensare all'implausibilità
di quanto si sta vedendo.
"Mission:
Impossible" è una serie di film d'azione da cui si chiede
solo ed esclusivamente azione, e in questo occasione l'azione è
l'unica cosa che si ottiene. In effetti, quando la sceneggiatura si
concentra sui personaggi e sui rapporti che li legano tutto si fa lento
e stucchevole, ma visto che il coinvolgimento sentimentale del protagonista
rimane poco più che un pretesto per gli spostamenti del gruppo,
il film non accusa il colpo e torna in fretta a premere sull'acceleratore
facendo esplodere mezzo mondo. Ma non c'è mai un momento davvero
memorabile, mai un'idea (anche solo visiva) che stacchi il prodotto
dal filone cui appartiene. D'altra parte, il curriculum degli autori
non faceva certo pensare che le cose, in questo senso, potessero andare
diversamente.
Interpretato
da un cast che per un film simile è decisamente di buon
livello, "Mission: Impossible III" ha avuto una gestazione
piuttosto complicata. Inizialmente avrebbe dovuto raccontare una storia
di traffico d'organi in Africa, ma quando il regista David Fincher rinuncia
all'incarico per occuparsi della produzione esecutiva di "Lords
of Dogtown", il progetto cambia totalmente. Tom Cruise si rivolge
ad un regista con il quale ha già collaborato come produttore,
Joe Carnahan ("Narc"). La sceneggiatura viene completamente
riscritta, ma solo un mese prima dell'inizio delle riprese Carnahan
lascia l'incarico perché immaginava un film più serioso
e cattivo di come Cruise lo voleva.
A
quel punto l'attore sceglie come regista J.J. Abrams, che l'aveva impressionato
con la serie Tv "Alias", e decide di girare "La
guerra dei mondi" per dar tempo al nuovo team creativo
di adattare lo script alle nuove idee. Lo slittamento di un anno
delle riprese porta alla rinuncia di Kenneth Branagh per il ruolo che
sarà poi di Philip Seymour Hoffman, e il lavoro di Abrams porta
tra le altre cose alla cancellazione di un personaggio che avrebbe dovuto
essere interpretato da Carrie-Anne Moss. Nel frattempo, però,
in televisione arriva "Lost", e improvvisamente lo sceneggiatore
di "A proposito di Henry" e "Radio Killer" diventa
un nome grosso dell'entertaiment statunitense.
Non
si può dire che Abrams non faccia un buon lavoro, sulla sedia
del regista, ma l'impressione è che né in fase di riprese
né in quella di sceneggiatura si sia tentato di fare di questo
film un prodotto originale. La narrazione da puro action-movie
è a tratti entusiasmante, sempre pompata con l'adrenalina a mille,
ma è chiara la volontà di realizzare solamente un giocattolone
da 150 milioni di dollari. "Mission: Impossible III" è
senz'altro un blockbuster capace di divertire ed esaltare il
pubblico per cui è stato pensato, che sicuramente affollerà
le sale e ne renderà il DVD uno dei più visti della storia,
ma di certo non si può parlare di una pietra miliare del cinema,
anche solo d'azione. E' puro entertainment, di ottima fattura
ma nulla più. Se
solo questo ci si aspetta, proprio questo si ottiene, e allora si rimarrà
completamente soddisfatti da ciò che si è visto. In fondo,
è sufficiente.
Percorsi tematici
Mission:
Impossible - 2 - di John Woo; con Tom Cruise, Thandie Newton,
Dougray Scott, Ving Rhames, Brendan Gleeson.
Titolo:
Mission: Impossible III
Regia:
J.J. Abrams
Sceneggiatura:
Alex Kurtzman, Roberto Orci, J.J. Abrams
Fotografia:
Daniel Mindel
Interpreti:
Tom Cruise, Philip Seymour Hoffman, Ving Rhames, Michelle Monaghan,
Jonathan Rhys Meyers, Maggie Q, Laurence Fishburne, Billy Crudup, Keri
Russell, Simon Pegg, Bahar Soomekh, Sasha Alexander, Greg Grunberg,
Michael Berry Jr, Carla Gallo, Robert Alonzo, Jeff Chase, Barney Cheng,
Paolo Bonacelli, Antonio Del Prete, Jonathan Dixon, Sally Elphick
Nazionalità:
USA, 2006
Durata:
2h. 05'
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